Biografia Nato a Trieste, è cresciuto con la famiglia ad Opicina. È affetto sin dalla nascita da una rara malattia neuromuscolare, la miopatia nemalinica, che provoca debolezza muscolare, ipotonia e assenza o riduzione dei riflessi tendinei profondi; essendo una forma lieve, l'atleta ha in seguito dichiarato che l'attività sportiva lo ha aiutato a migliorare il decorso della patologia e ad aumentare la propria forza fisica. È affetto anche dal diabete mellito di tipo 1.

Dopo aver frequentato il Liceo di scienze umane a Trieste, ha intrapreso un corso di laurea in Scienze politiche dell'amministrazione all'Università cittadina.

Carriera Parenzan comincia a praticare il tennistavolo all'età di otto anni, venendo seguito dalla società Sportni Krozek Kras (di base a Sgonico), e inizia a disputare incontri ufficiali due anni più tardi; viene assegnato alla Classe 6, comprendente gli atleti con capacità deambulatorie preservate, ma difficoltà gravi nei movimenti degli arti o nell’equilibrio. Nel 2015, fa il suo esordio al campionato europeo giovanile a Varaždin, dove conquista la medaglia di bronzo nel torneo individuale. Nel 2017, a tredici anni, diviene il più giovane vincitore dei campionati italiani paralimpici, conquistando il suo primo titolo al torneo nazionale di Lignano Sabbiadoro.

Nel 2021, in seguito alla vittoria nel torneo di Classe 6 al Mondiale Paralimpico di Laško, Parenzan viene convocato in nazionale per partecipare alle Paralimpiadi di Tokyo; a diciassette anni, risulta il partecipante più giovane alla rassegna della delegazione italiana. Pur fermandosi alla fase a gironi nel torneo individuale e agli ottavi nella gara a squadre, viene scelto dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) come portabandiera per la cerimonia di chiusura dei Giochi.

Nel novembre del 2022, vince la medaglia d'oro nella categoria Classe 6 ai campionati mondiali di Granada, sconfiggendo in finale il thailandese Rungroj Thainiyom per 3-2 (3-11, 14-12, 11-9, 9-11, 11-6); in seguito a tale risultato, riceve il suo primo Collare d'oro al merito sportivo dal CIP. L'anno seguente, sale sul gradino più alto del podio anche in occasione degli Europei di tennistavolo, tenutisi a Sheffield, superando in finale il danese Peter Rosenmeier per 3-0 (11-8, 11-8, 11-6) e qualificandosi alle Paralimpiadi di Parigi.

Nel settembre del 2024, nonostante i postumi di un'ernia inguinale, partecipa comunque al torneo individuale paralimpico a Parigi, nella categoria MS6; qui, riesce prima a conquistare la finale, sconfiggendo il campione paralimpico in carica Ian Seidenfeld per 3-0 (11-7, 11-2, 11-8); poi, nell'atto conclusivo, si laurea campione paralimpico, battendo in tre set Rungroj Thainiyom (11-6, 11-6, 11-5). In questo modo, diventa il primo tennistavolista italiano in generale (insieme a Giada Rossi, vincitrice nel torneo MS1-MS2 femminile) capace di vincere la medaglia d'oro in una Paralimpiade da Heidelberg 1972, edizione in cui aveva prevalso Rosa Sicari; inoltre, risulta il secondo atleta italiano ad aggiudicarsi un torneo paralimpico maschile di tennistavolo, dopo Giovanni Berghella nel 1960. Per merito di questo successo, a dicembre dello stesso anno viene insignito per la seconda volta del Collare d'oro al merito sportivo.

Palmarès Giochi paralimpici : nel torneo individuale;

Mondiali Granada 2022: nel torneo individuale;

Europei Sheffield 2023: nel torneo individuale; 🇸🇪 Helsingborg 2025: nel torneo individuale;

Onorificenze

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'oro paralimpica per l'Italia Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo