Il Gran Premio d'Azerbaigian 2024 è stata la diciassettesima prova della stagione 2024 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è svolta domenica 15 settembre sul circuito cittadino di Baku ed è stata vinta dall'australiano Oscar Piastri su McLaren-Mercedes, al secondo successo in carriera; Piastri ha preceduto all'arrivo il monegasco Charles Leclerc su Ferrari e il britannico George Russell su Mercedes.
All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizza l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. La Pirelli stabilisce la stessa tipologia di pneumatici per questo Gran Premio come a partire dal 2021, dove per l'occasione fu la prima edizione a utilizzare questa tipologia. Essa viene stabilita per l'ottava volta in stagione, e per la seconda volta consecutiva dopo il precedente Gran Premio d'Italia. Prima del Gran Premio d'Olanda, la Pirelli nomina allo stesso tempo la tipologia di pneumatici disponibile per il successivo Gran Premio di Singapore.
La Federazione conferma le due tradizionali zone dove i piloti possono attivare il Drag Reduction System stabilite nella stagione quando il circuito di Baku debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 ospitando l'ultima edizione del soppresso Gran Premio d'Europa. La prima zona è stabilita sul lungo rettilineo principale dei box, con punto di determinazione del distacco dei piloti fissato alla curva 20, mentre la seconda zona nel tratto compreso tra la curva 2 e la curva 3, con detection point posto prima della seconda curva. Se nella passata edizione il punto di attivazione del dispositivo mobile per la zona DRS posta sul lungo rettilineo principale venne spostato 100 metri più avanti dopo la curva 20, in questa gara esso viene riposizionato come in origine.
Rispetto all'edizione 2023, il circuito è oggetto di modifiche. Un nuova apertura per i veicoli è stata aggiunta all'uscita della pit lane sul lato sinistro, quella alla curva 14 sul lato destro e quella all'entrata della pit lane sul lato sinistro sono state sostituite con un cancello antiurto. Quello all'entrata della pit lane sul lato destro è stato sostituito con un'apertura per i veicoli. I muri in cemento attorno alla pista sono stati riallineati nella via di fuga della curva 1, tra la curva 3 e la curva 4, tra la curva 12 e la curva 13, e alla curva 15 sul lato destro. Quelli nella via di fuga della curva 16 e tra la curva 18 e la curva 19, e quelli che separano i due rettilinei tra la curva 6 e la curva 7 e tra la curva 19 e la curva 20 sul lato sinistro, sono stati sostituiti con dei nuovi. La linea bianca di delimitazione della pista all'uscita della curva 12 è stata spostata più vicino ai muri. Piccoli tratti di nuovo asfalto sono stati posati nel percorso d'uscita dalla corsia dei box tra la curva 2 e la curva 3 su entrambi i lati, tra la curva 7 e la curva 8 e tra la curva 12 e la curva 13 sul lato destro di fronte alle barriera di protezione. Il centro medico ha una nuova localizzazione. Prima dell'inizio della terza sessione di prove libere del sabato, all'apice della curva 18 è stato rimosso un dosso posando una striscia di asfalto sul lato sinistro. Tra l'ingresso e l'uscita della curva 19 sono stati rimossi alcuni dossi. I pannelli luminosi 16 e 17 sono stati sollevati fino a tre metri di altezza.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio d'italia, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Red Bull di Sergio Pérez per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato il sistema di alimentazione a bassa pressione e la sua conformità con gli articoli 5.11 e 6 del regolamento tecnico, effettuate nel centro tecnico della Federazione a Valleiry, in Francia. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il diciassettesimo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio d'Italia, sedicesima gara del campionato. Dopo la disputa del settimo e ultimo weekend di gara consecutivo in Europa, l'ottavo complessivo della stagione nel vecchio continente, il mondiale si sposta tra l'Europa orientale e l'Asia occidentale. Il Gran Premio è il terzo evento dopo la pausa estiva, il secondo di tre prove calendarizzate nel mese di settembre, nonché la quinta gara della seconda parte di stagione. Il Gran Premio si disputa in questo mese per la prima volta, dopo che in precedenza si è tenuto per tre volte ciascuno nel mese di aprile e in quello di giugno. Le motivazioni per cui l'appuntamento azero è programmato a settembre, al posto della collocazione del Gran Premio del Giappone spostato in aprile, sono da ricercarsi nel tentativo della Federazione di regionalizzare i vari eventi e di rendere più sostenibile la logistica. L'evento giapponese è stato infatti posizionato tra il Gran Premio d'Australia e il Gran Premio di Cina, rendendo possibili tre gare consecutive nell'area dell'Oceano Pacifico, mentre il riposizionamento del Gran Premio d'Azerbaigian rende possibile una sequenza di sette gare da correre consecutivamente in Europa. Il mondiale disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato cittadino per la prima volta dal Gran Premio del Canada. Il contratto per la disputa della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Baku, è valevole fino alla stagione 2026, il quale rinnovo viene ufficializzato alla vigilia della precedente edizione. Il Gran Premio è sponsorizzato per la prima volta dalla compagnia di bandiera Qatar Airways. È l'unica edizione, insieme a quella del 2019, che l'evento presenta una sponsorizzazione nella denominazione ufficiale. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione , il Gran Premio d'Azerbaigian vede la sua disputa della settima edizione. Il Gran Premio è sempre stato corso sul circuito di Baku, capitale del Paese, che ospita una prova valida per il campionato di Formula 1 per l'ottava volta. Il circuito è lungo metri, il quarto per lunghezza dopo quelli di Spa-Francorchamps, sede del Gran Premio del Belgio, Gedda, sede del Gran Premio d'Arabia Saudita, e Las Vegas, sede del Gran Premio omonimo, si compone di venti curve e presenta un rettilineo lungo 2,2 km, oltre a essere quasi interamente sotto il livello del mare. Il tracciato fu sede anche dell'ultima edizione del soppresso Gran Premio d'Europa corsa nel . Gli organizzatori del Gran Premio, già al termine della stessa stagione, chiesero alla Federazione di potere modificare la denominazione della gara su questa pista in Gran Premio d'Azerbaigian, a partire dal , richiesta poi concessa dall'organo mondiale dell'automobilismo, sostituendo quindi la vecchia denominazione. Il Gran Premio d'Azerbaigian non è stato corso nella stagione . L'edizione fu annullata a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19 e per le tempistiche della realizzazione del circuito in tempi brevi, insieme ad altri numerosi Gran Premi. Nel corso del campionato , gli organizzatori del Gran Premio aprirono all'idea di ospitare una delle Sprint della stagione, poi non concretizzatasi. L'edizione precedente, invece, oltre a ospitare una delle sei Sprint del campionato, fu la prima della storia della Formula 1 oggetto di un cambio di formato per quei Gran Premi dove è prevista la gara breve, prevedendo una sessione di qualifica denominata "Sprint Shootout" volta a definire la griglia di partenza della Sprint.
Il pilota messicano della Red Bull Racing, Sergio Pérez, è il più vincente nel Gran Premio d'Azerbaigian e sul circuito di Baku, con due successi. Pérez detiene anche il maggior numero di podi in questo appuntamento (4) che sulla pista azera (5), grazie a quello ottenuto nel Gran Premio d'Europa 2016. Oltre a Pérez, anche altri quattro piloti di questo campionato hanno vinto questo appuntamento. Il pilota australiano della RB, Daniel Ricciardo, quello britannico della Mercedes, Lewis Hamilton, quello finlandese della Sauber, Valtteri Bottas, e il compagno di scuderia di Pérez, l'olandese campione del mondo Max Verstappen. Il monegasco Charles Leclerc della Ferrari ha il maggior numero di pole position (3), conquistate consecutivamente. Oltre a Leclerc, altri due piloti partecipanti in questa stagione sono partiti dalla posizione al palo, Hamilton e Bottas. La Red Bull Racing ha il maggior numero di successi nel Gran Premio d'Azerbaigian (4) e di podi (6), mentre la Ferrari di pole position (4). Le due scuderie, insieme alla Mercedes, condividono il maggior numero di giri più veloci (2). La scuderia tedesca ha un'ulteriore podio e un giro più veloce ottenuto nel Gran Premio d'Europa 2016. Dei sette Gran Premi corsi sul circuito di Baku, per due volte a testa essi sono stati vinti dalla pole position e dalla terza posizione (28,57%). Nelle prime cinque edizioni della gara, essa è stata vinta da cinque piloti differenti. L'autore del giro più veloce è stato sempre diverso fin dalla prima corsa ospitata su questa pista nel . La vittoria è arrivata sono in un'occasione dalla partenza al palo. La posizione più indietro dal quale è stata vinta la corsa in griglia di partenza è stata la decima posizione. Nel Gran Premio d'Europa 2016, corso su questa pista, si registrò la velocità massima più alta complessiva di 378 km/h con Bottas allora alla guida della Williams, dato reso noto dalla scuderia britannica secondo la propria telemetria. La velocità massima registrata dalla Federazione fu di 366,1 km/h. Il Gran Premio d'Azerbaigian non ha mai assegnato né il titolo piloti né quello costruttori. Il giro più veloce di Leclerc nell'edizione del 2019 fu il duecentocinquantesimo per la Ferrari. Il monegasco ottenne i primi punti in carriera con la Sauber nel 2018. Il canadese Lance Stroll dell'Aston Martin ottenne il primo podio della carriera nell'edizione inaugurale del 2017, il più giovane rookie a riuscirci.