La selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXXV Olimpiade si è conclusa il 21 luglio 2021 a Tokyo, due giorni prima la cerimonia d'apertura dei Giochi della XXXII Olimpiade, in occasione della 138ª sessione plenaria del Comitato Olimpico Internazionale, con la designazione della città di Brisbane, in Australia. Così facendo, dopo le edizioni dei Giochi estivi di Melbourne 1956 e Sydney 2000, l'Australia organizzerà le Olimpiadi per la terza volta. Brisbane, unica candidata, è stata la prima città ospitante a essere designata all'organizzazione dei Giochi olimpici secondo le nuove procedure di gara.
Processo di candidatura In occasione della 138ª sessione plenaria del CIO, tenutasi 24 giugno 2019 a Losanna, in Svizzera, venne approvato un nuovo processo di candidatura per la città organizzatrice dei Giochi Olimpici.
Le proposte chiave riguardarono:
Istituire un dialogo permanente e continuo tra città, regioni, nazioni e Comitati Olimpici nazionali per esplorare e creare interesse nei confronti di qualsiasi evento olimpico Creare due Future Host Commission, una per le Olimpiadi estive e una per quelle invernali, per supervisionare l'interesse verso i futuri eventi olimpici e riportare al Consiglio esecutivo del CIO Conferire maggior influenza alle sessioni plenarie del CIO facendo in modo che i membri non esecutivi del Consiglio siano parte delle Future Host Commissions.
Il CIO ha anche modificato la Carta Olimpica, aumentando la flessibilità rimuovendo la regola di elezione della città organizzatrice sette anni prima dell'inizio dei Giochi e dando la possibilità anche a diverse città, regioni o nazioni di organizzare congiuntamente i Giochi, e non più solamente a una singola città, regione o nazione come avveniva in precedenza.
Le modifiche fatte al processo di candidatura sono state fortemente criticati dai membri della commissione di candidatura tedesca, ritenuti "incomprensibili" e "difficili da superare in termini di non trasparenza".
Future Host Commission: composizione La Future Host Commission per i Giochi Olimpici estivi del 2032, che si è occupata di supervisionare l'interesse delle città ospitanti o con potenziali ospitanti dove il CIO aveva interesse a creare dei legami, era composta come segue:
Membri CIO
Kristin Kloster Aasen (Presidente) Dick Pound Li Lingwei Mikee Cojuangco-Jaworski Luis Mejía Oviedo Filomena Fortes
Altri membri
Sarah Walker (Atleti) Francesco Ricci Bitti (ASOIF) Paul Tergat (CON) Andrew Parsons (CPI)
Fasi di interlocuzione Secondo i termini di riferimento alle regole di condotta della Future Host Commission, il nuovo processo di selezione del CIO è suddiviso in due fasi di interlocuzione:
Interlocuzione continua: discussioni tra il CIO e le parti interessate (città, regioni, CON) senza carattere d'impegno nei confronti dell'organizzazione dei futuri Giochi Olimpici Interlocuzione mirata: dialoghi diretti con una o più parti interessate (definiti Preferred Hosts). Questa fase segue a una raccomandazione avuta dalla Future Host Commission come risultato della prima fase di interlocuzione.
Candidatura di Brisbane e assegnazione
Dopo il successo dei XXI Giochi del Commonwealth, tenutesi a Gold Coast nel Queensland dal 4 al 15 aprile 2018, il Presidente del Comitato Olimpico Australiano John Coates ha dichiarato che avrebbe fortemente supportato una candidatura di una città nel Queensland per i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2032. A seguito di varie speculazione, è stato commissionato uno studio di fattibilità da parte del Consiglio dei Sindaci del Southeast Queensland, con i risultati previsti entro la fine del 2018. Un altro studio di fattibilità, commissionato dallo stesso Consiglio nel 2016 e supervisionato dal gruppo francese Lagardère, ha presentato i suoi risultati nel 2019 dichiarando la zona del Queensland come idonea a ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici 2036 e che i costi relativi agli sviluppi del trasporto pubblico sarebbero stati ripagati dagli utilizzatori durante i Giochi, favorendo un ritorno dell'investimento. Il documento di fattibilità evidenzia che l'80% delle strutture necessaria per la candidatura sono già esistenti e funzionanti nell'area sud-est, con altre la cui costruzione è stata prevista prima del 2032 in base alle necessità delle comunità locali. Dal documento si evince che Brisbane possiede 21 sedi olimpiche, la Gold e la Sunshine Coast 5 ciascuno e le restanti 7 sarebbero state individuate nel resto del Southeast Queensland. The document suggests Brisbane would be the host of 21 Olympic venues, the Gold Coast and the Sunshine Coast would both host 5 venues, with the remaining 7 venues to be hosted within the SEQ region. I sindaci del Southeast Queensland, incluso l'allora sindaco di Brisbane Graham Quirk, hanno sottolineato la necessità di rendere i giochi economicamente vantaggiosi utilizzando strutture già esistenti e di sfruttare l'evento come catalizzatore per la creazione di posti di lavoro e nuove infrastrutture. Uno studio di fattibilità pubblicato a febbraio ha previsto che sarebbero stati necessari 900 milioni di dollari in fondi statali e federali per supportare nell'ospitare le Olimpiadi e le Paralimpiadi del 2032. Il 1º luglio 2019, il Primo ministro australiano Scott Morrison ha annunciato che il governo federale avrebbe ufficialmente annunciato il suo supporto per la candidatura delle Olimpiadi nel Queensland, aggiungendo che il Governo sarebbe stato presento in ogni passo. Il 13 luglio successivo, il Primo ministro ha stanziato 10 milioni di dollari per la candidatura, nominando anche il deputato federale del Partito Nazionale Liberale del Queensland Ted O'Brien per aiutare con la candidatura per conto del Commonwealth. La premier del Queensland Annastacia Palaszczuk ha annunciato il 9 dicembre 2019 che lo Stato farà una candidatura officiale e regionale per le Olimpiadi 2032, proponendo come date dal 23 luglio all'8 agosto 2032, esattamente 11 anni dopo dei Giochi riprogrammati di Tokyo 2020.
Il 24 febbraio 2021 il CIO ha conferito a Brisbane il titolo di Preferred Host per ospitare i Giochi del 2032, mentre il 10 giugno successivo venne dichiarato che sarebbe stata ufficialmente nominata come città ospitante il 21 luglio 2021. Essendo l'unica candidata, Brisbane è stata la prima città, sin dai tempi di Los Angeles nel 1984, ad aggiudicarsi la vittoria senza alcuna competizione da parte di altre città candidate.
Il 21 luglio 2021 a Tokyo, a conclusione della 138ª sessione plenaria del Comitato Olimpico Internazionale, Brisbane viene ufficializzata come città organizzatrice dei Giochi della XXXV Olimpiade. In base al nuovo regolamento di selezione della città ospitante, le votazioni sono avvenute sotto forma di referendum a cui hanno preso parte 80 delegati del CIO. In base a quanto dichiarato dall'Australian Broadcasting Corporation, Brisbane è stata eletta con 72 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti.
Votazione finale Assegnazione della città ospitante delle Olimpiadi del 2032 Città NazioneA favoreContrariAstenuti Brisbane 72 53
Candidature che non hanno ricevuto l'approvazione del CIO Di seguito sono riportate le città e le nazioni interessate a presentare una candidatura per Olimpiadi estive del 2032, senza però aver ricevuto l'approvazione da parte dell'esecutivo del CIO e poter proseguire alla fase di votazione.
Asia
Ahmedabad, India Durante un incontro con il presidente del CIO Thomas Bach, Il Presidente del Comitato Olimpico Indiano (COI) Narinder Batra ha espresso il suo interesse riguardo la possibilità che l'India ospitasse le Olimpiadi estive del 2032. In risposta, Bach ha dichiarato che l'India può ospitare l'evento ma ha consigliato di aspettare l'inizio del processo di candidatura. In ogni caso, l'India aveva già presentato ufficialmente il loro interesse a candidarsi per ospitare i Giochi del 2032. Rajeev Mehta, Segretario generale del COI, ha dichiarato che il COI era molto serio quando parlava di volersi candidare per organizzare i Giochi del 2032 e che aveva già presentato una lettera al CIO in cui esprimevano tale interesse. Il 30 dicembre 2019, il Rajeev Mehta ha affermato che il COI ha ratificato la decisione durante il loro Meeting Generale Annuale e richiede il supporto del governo indiano per presentare la domanda ufficiale. L'India, nel 2023 a Mumbai, ha anche ospitato la 140° sessione plenaria del CIO. Nel febbraio 2020 John Coates, membro del CIO, ha affermato che l'India ha abbandonato la sua idea di candidatura per i Giochi del 2032 e che si sarebbe concentrato sulla candidatura a organizzare i Giochi Olimpici giovanili del 2026. Batra ha negato le dichiarazioni di Coates, ammettendo che l'India sta ancora lavorando per presentare una candidatura ai Giochi 2032. Nel 2020 lo stesso Batra dichiarò che la nazione avrebbe intensificato i suoi sforzi per fare domanda una volta che la pandemia di COVID-19 si fosse attenuata. La candidatura di Ahmedabad non è mai avanzata verso la fase di votazione del consiglio esecutivo del CIO e il Presidente indiano Modi ha dichiarato nel 2021 che si sarebbero concentrati sulla candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici estivi del 2048, per poi dichiarare nel 2023 un forte interesse verso i Giochi del 2036. Giacarta, Indonesia Il 1° settembre 2018, durante un incontro tenutosi a Bogor con i Presidente del CIO e il Consiglio Olimpico dell'Asia, il Presidente dell'Indonesia Joko Widodo ha annunciato che l'Indonesia avrebbe fatto domanda per la selezione a ospitare i Giochi 2032, a seguito del grande successo dei Giochi Asiatici del 2018. Il 19 febbraio 2019 l'Indonesia ha ufficializzato la candidatura di Giacarta, inviando una lettera firmata dal Presidente indonesiano e dal Comitato Olimpico Indonesiano indirizzata al CIO a Losanna. A novembre 2020, il Presidente Joko Widodo ha incaricato i membri del suo gabinetto di preparare una roadmap per la candidatura della nazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2032. Il piano d'azione era atto a dimostrare la serietà e il coinvolgimento del governo indonesiano nel portare le Olimpiadi nel sud-est asiatico per la prima volta. Nel luglio 2023 il Comitato olimpico indonesiano ha dichiarato di non essersi riuscita ad aggiudicare l'accesso alla fase di votazione per i Giochi del 2032 e che tenterà di vincere la selezione per i Giochi estivi del 2036. Doha, Qatar Il Qatar aveva già presentato domanda per organizzare i Giochi nel 2016 e nel 2020, venendo rifiutato entrambe le volte. Il 3 febbraio 2021 il Comitato Olimpico del Qatar ufficializza la sua candidatura per organizzare i Giochi del 2032, evidenziando come siano in linea con il Piano 2030 di migliorare lo sviluppo umano, sociale, economico e ambientale tramite lo sport, ammettendo il totale supporto del governo qatariota e indicando Doha come città ospitante. Dopo che, nel marzo 2021, il CIO nominò Brisbane come Preferred Host, la candidatura di Doha non proseguì alla fase di votazione. Il Comitato olimpico del Qatar ha successivamente annunciato che punteranno ai Giochi del 2036, anche in considerazione dell'ottima riuscita del Campionato mondiale di calcio 2022.
Europa
Regione metropolitana Reno-Ruhr, Germania (con le gare di vela ospitate a Kiel)