Carriera Giocatore Club

Arriva a Roma da bambino al seguito del padre che opera come portiere in uno stabile nella zona di Porta Metronia.

Cresce calcisticamente nella , facendo tutta la trafila settore giovanile biancocelesti. L'allora allenatore Umberto Mannocci gli concede fiducia e lo lancia in prima squadra: debutta in Serie A, a vent'anni, il 20 dicembre 1964 allo stadio Marassi di Genova, in occasione dell'incontro -Lazio (0-0). Nel corso della stessa stagione 1964-1965 riesce a disputare 16 partite realizzando anche 3 gol.

Le due stagioni successive lo vedono titolare con un totale di 63 presenze ed un bottino di 10 gol. Uno dei momenti di massima gloria di Vito D'Amato è legato all'incontro del 10 ottobre 1965, quando con un suo gol la Lazio supera per 1-0 i cugini della in un derby che vede i giallorossi come squadra ospitante.

Il 18 dicembre 1966 è ancora con un suo gol che i biancocelesti, allenati nella circostanza da Maino Neri, riescono a superare all'Olimpico, sempre per 1-0, la grande del Mago Helenio Herrera.

La retrocessione della Lazio maturata al termine della stagione 1966-1967 spinge però il presidente Lenzini a cedere il gioiello biancoceleste proprio all'Inter. Gioca un anno con i nerazzurri con 13 presenze ed una rete, poi ritorna nella capitale, non con la Lazio, ma con la maglia della Roma, dove colleziona 19 presenze e due gol (entrambi nella vittoria esterna contro il ) e vince l'unico trofeo della sua carriera, la Coppa Italia 1968-1969.

A venticinque anni va al in Serie B, poi a novembre al dove rimane due stagioni prima di chiudere con il grande calcio nel Catania.

Ha complessivamente totalizzato in carriera 144 presenze e 17 reti in Serie A e 40 presenze e 6 reti in Serie B.

Nazionale Il 20 marzo 1966 viene schierato in Nazionale B ad Esch-sur-Alzette contro il Lussemburgo, in quella che rimane la sua unica esperienza azzurra.

Allenatore Ha intrapreso anche la carriera di allenatore, guidando la Lazio Calcio femminile.

Palmarès Calciatore Club

Roma: 1968-1969

Collegamenti esterni