I Foreigner sono un gruppo musicale rock anglo-statunitense, formatosi a New York nel 1976 dall'unione del musicista inglese degli Spooky Tooth Mick Jones, dell'ex-membro dei King Crimson, Ian McDonald e del cantante statunitense Lou Gramm.
Il gruppo è divenuto famoso tra gli anni settanta e ottanta grazie a singoli come Feels Like the First Time, Cold as Ice, Hot Blooded, Double Vision, Head Games, Urgent, Waiting for a Girl Like You, Juke Box Hero e I Want to Know What Love Is. Nel corso della sua carriera ha venduto 80 milioni di dischi, di cui 38 milioni negli Stati Uniti.
Storia Anni settanta La band fu fondata dal chitarrista britannico Mick Jones, già nei Nero and the Gladiators, Spooky Tooth e The Leslie West Band. Dopo lo scioglimento della Leslie West Band nel 1976, Jones si ritrovò bloccato a New York; il manager di Leslie West, Bud Prager, incoraggiò Jones a continuare a scrivere canzoni e a provare con una sua band in uno spazio che Prager aveva vicino al suo ufficio di New York.
Jones entrò in contatto con il tastierista newyorkese Al Greenwood, che suonava in un gruppo chiamato Storm con Colin Carter e Mike Hough, in precedenza membri dei Flash, band formata dall'ex chitarrista degli Yes Peter Banks. Ai due si unirono il batterista Stan Williams, il bassista della Louisiana Jay Davis, che in seguito suonerà con Rod Stewart, e il cantante degli Stories Ian Lloyd; tuttavia, Jones riteneva che non ci fosse la giusta alchimia e mantenne solo Greenwood mentre riprendeva la ricerca di nuovi musicisti. Durante una sessione per l'album di Ian Lloyd, Jones incontrò un altro musicista britannico trapiantato a New York, Ian McDonald, ex membro e fondatore dei King Crimson. Un'altra sessione, questa volta per Ian Hunter, lo portò a scoprire il batterista britannico Dennis Elliott.
Nonostante avessero provinato diversi cantanti, il gruppo faticò a trovare il frontman giusto finché Jones non riascoltò un album dei Black Sheep che gli era stato dato nel backstage di un concerto degli Spooky Tooth nel 1974. Jones contattò il cantante del gruppo, Lou Gramm, che era tornato nella sua città natale a Rochester dopo lo scioglimento dei Black Sheep, e gli mandò un biglietto aereo per New York. Gramm superò con successo l'audizione, e il bassista di Brooklyn Ed Gagliardi completò il sestetto.
La band scelse di registrare la prima demo sotto il nome provvisorio di Trigger, ma venne rifiutata da tutte le case discografiche. John Kalodner, che lavorava nel reparto A&R della Atlantic Records, notò il nastro sulla scrivania del presidente della Atlantic Jerry L. Greenberg. Kalodner aveva recentemente ascoltato una band chiamata Trigger e si rese conto che non si trattava dello stesso gruppo. Convinse Greenberg che almeno una canzone sul nastro aveva il potenziale per diventare una hit e lo esortò a prendere in considerazione l'idea di mettere sotto contratto la band immediatamente. Poiché il nome Trigger era già stato preso, Jones propose il nome Foreigner, ispirato dal fatto che in qualsiasi paese si fossero esibiti, almeno tre membri sarebbero stati stranieri, dato che Jones, McDonald ed Elliott erano britannici, mentre Gramm, Greenwood e Gagliardi erano americani.
L'omonimo primo album, uscito nel marzo 1977, vendette più di cinque milioni di copie negli Stati Uniti e rimase nella Top 20 per un anno con hits quali Feels Like the First Time, Cold as Ice e Long, Long Way from Home. A maggio, i Foreigner erano già headliner nei teatri e il loro album di debutto aveva ottenuto un disco d'oro. Poco dopo, la band iniziò a fare il tutto esaurito nelle arene di basket e negli impianti di hockey americani. Durante un concerto al Memorial Hall di Kansas City, Dennis Elliott si infortunò alla mano e fu sostituito per alcune date dall'ex batterista dei King Crimson Ian Wallace. Il 18 marzo 1978 suonarono al California Jam II davanti a 200.000 persone. Il mese successivo intrapresero il loro primo tour in Europa, Giappone e Australia.
Il secondo album Double Vision, prodotto da Keith Olsen e uscito nel giugno 1978, ebbe un successo ancora maggiore, vendendo sette milioni di copie grazie ai singoli Hot Blooded, Double Vision e Blue Morning, Blue Day. Per le lavorazioni del terzo album, Rick Wills subentrò a Ed Gagliardi. Definito da Gramm il loro disco più elaborato, Head Games venne prodotto da Roy Thomas Baker e pubblicato nel settembre 1979, ricevendo anch'esso un discreto successo con i singoli Dirty White Boy e Head Games.
Anni ottanta Nel 1980 McDonald e Greenwood lasciarono la band per formare gli Spys. I loro contributi vennero rimpiazzati con l'ausilio di alcuni turnisti. Nel frattempo, i Foreigner iniziarono le registrazioni del nuovo album presso gli Electric Lady Studios di New York con il produttore Robert John "Mutt" Lange. Ormai rimasti un quartetto ed arrivati al loro quarto lavoro, decisero di intitolare il nuovo disco semplicemente 4.
Pubblicato nel luglio 1981, 4 includeva alcune tra le canzoni più famose della band come Urgent (ricordata per l'assolo di sassofono di Junior Walker), Waiting for a Girl Like You e Juke Box Hero. All'album collaborò anche un giovane Thomas Dolby (il suo contributo ai sintetizzatori può essere ascoltato in Urgent e Waiting for a Girl Like You). Con un totale di 10 settimane passate al primo posto della Billboard 200, 4 divenne il primo e unico album dei Foreigner a raggiungere la vetta della classifica statunitense, nonché il disco uscito sotto Atlantic ad aver passato più settimane al numero uno.
Il successivo album, Agent Provocateur, venne prodotto da Alex Sadkin e pubblicato nel dicembre 1984. Il singolo trainante, I Want to Know What Love Is, una ballad dai connotati gospel incisa con la partecipazione di Jennifer Holliday e del New Jersey Mass Choir, divenne l'unico brano del gruppo a raggiungere il primo posto nella classifica britannica e statunitense. Il secondo singolo, That Was Yesterday, ebbe altrettanto successo posizionandosi al dodicesimo posto negli Stati Uniti.
Dopo questo album, i Foreigner si presero una breve pausa, durante la quale Lou Gramm pubblicò il suo primo album da solista, Ready or Not. Mick Jones intraprese invece una carriera parallela come produttore, lavorando a 5150 dei Van Halen, Fame and Fortune dei Bad Company e Storm Front di Billy Joel.
Gramm e Jones ritornarono in studio insieme al resto della band per registrare Inside Information, che venne pubblicato nel dicembre 1987, accompagnato da due singoli Top 10, Say You Will e I Don't Want to Live Without You.
Nel 1989 Gramm pubblicò il suo secondo album, Long Hard Look, e in seguito decise di lasciare i Foreigner per formare gli Shadow King con Vivian Campbell, Bruce Turgon e Kevin Valentine.
Anni novanta Lontani dai riflettori per tre anni, i Foreigner si ripresentarono con il nuovo cantante Johnny Edwards, precedentemente con King Kobra e Montrose. Edwards fece il suo debutto dal vivo al club Stephen Talkhouse di Long Island il 15 agosto 1990, insieme a Jones, Dennis Elliott e Rick Wills, con ospiti speciali Terry Thomas alla chitarra e Eddie Mack all'armonica.
Nel giugno 1991 la nuova formazione pubblicò Unusual Heat. Questo lavoro venne però giudicato di livello inferiore se confrontato con i precedenti album. Durante il tour autunnale, Elliott scelse di lasciare la band per intraprendere una carriera come scultore. Larry Aberman fu reclutato come sostituto temporaneo fino a quando non subentrò come batterista Mark Schulman.
Nel 1992 la band realizzò la raccolta The Very Best... and Beyond, la quale presentava tre tracce inedite incise in studio con il ritorno di Lou Gramm, che portò nel gruppo anche il bassista dei suoi progetti solisti Bruce Turgon.
Nell'ottobre 1994 i Foreigner pubblicarono Mr. Moonlight con la formazione allargata al tastierista Jeff Jacobs. L'album non fu distribuito negli Stati Uniti fino a febbraio 1995 e ottenne scarso successo vendendo meno anche di Unusual Heat.
Nel 1995 Ron Wikso (che aveva suonato nei The Storm con gli ex membri dei Journey Gregg Rolie e Ross Valory) prese il posto alla batteria di Mark Schulman. Brian Tichy succedette a Wikso nel 1998 prima che Schulman tornasse nel 2000.
L'attività della band fu rallentata da un tumore cerebrale diagnosticato a Lou Gramm. Nel 1997 il cantante si sottopose a un intervento chirurgico e l'anno successivo rientrò in tour ma era in evidente difficoltà, e ci mise del tempo per ritrovare una forma ottimale.
Anni duemila Durante il tour estivo del 2000, Jeff Jacobs fu sostituito per alcune date da John Purdell. Nel 2002 si unì al gruppo Denny Carmassi, ex batterista di Heart e Montrose. Tra ottobre e dicembre, i Foreigner si esibirono al Night of the Proms in Belgio e Germania. Questi furono gli ultimi concerti prima che Lou Gramm lasciasse nuovamente il gruppo all'inizio del 2003. Mick Jones, l'unico superstite della formazione originale, decise di prendersi una pausa prima di riformare la band con nuovi musicisti.
Il 25 luglio 2004, Jones si esibì al DoubleTree Resort di Santa Barbara per uno spettacolo di beneficienza contro la distrofia muscolare intitolato "Mick Jones & Friends", con Jeff Jacobs, Thom Gimbel (già turnista dei Foreigner negli anni novanta), il bassista Jeff Pilson (ex-Dokken), il batterista Jason Bonham (figlio di John Bonham dei Led Zeppelin e leader dei Bonham) e il cantante Chas West (Bonham). Ispirato dall'evento e incoraggiato da Bonham, Jones iniziò a cercare un nuovo frontman. Alla fine scelse l'ex cantante degli Hurricane Kelly Hansen, che debuttò con la band l'11 marzo 2005 al Boulder Station vicino Las Vegas.
Nel 2007 il tastierista Jeff Jacobs abbandonò il gruppo e fu sostituito prima da Paul Mirkovich e poi da Michael Bluestein. Anche Bonham lasciò i Foreigner per dedicarsi alla famiglia e alla reunion dei Led Zeppelin, dove sostituì il padre. Bryan Head divenne il nuovo batterista, ma fu presto rimpiazzato dal rientrante Brian Tichy.
Il 15 luglio 2008 pubblicarono la raccolta No End in Sight: The Very Best of Foreigner contenente tutti i successi della band insieme a nuove registrazioni dal vivo e un brano inedito, Too Late, che segnò la loro prima pubblicazione dall'album Mr. Moonlight del 1994, nonché la prima pubblicazione della nuova formazione.
Il 28 settembre 2009 uscì il nuovo disco in studio, Can't Slow Down, quindici anni dopo l'ultimo lavoro di inediti. Alla produzione dell'album, oltre ai membri della band Mick Jones e Kelly Hansen, parteciparono Marti Frederiksen (già produttore di Def Leppard, Mick Jagger) e Mark Ronson (già con Amy Winehouse, Duran Duran).
Anni duemiladieci Nel maggio 2010 venne annunciato che Jason Sutter avrebbe sostituito Brian Tichy alla batteria. Tuttavia, la sua permanenza nel gruppo si rivelò breve, poiché nel 2011 Mark Schulman tornò per la terza volta come batterista nei Foreigner.
Nel 2011 si unì alla band Bruce Watson, ex chitarrista di Rod Stewart, per sopperire ad eventuali assenze di Mick Jones, alle prese con problemi di salute. In precedenza, Jones era stato sostituito in alcune date da Joel Hoekstra dei Night Ranger, lasciando per la prima volta il gruppo senza alcun membro originario.
Nel 2012 Brian Tichy rientrò nel gruppo, finché i suoi impegni con gli Whitesnake non lo costrinsero ad abbandonare definitivamente i Foreigner. Chris Frazier, che Tichy aveva sostituito negli Whitesnake, divenne il nuovo batterista dei Foreigner.
Il 13 giugno 2013 Mick Jones e Lou Gramm sono stati introdotti nella Songwriters Hall of Fame. Durante la cerimonia i due si sono ritrovati sullo stesso palco e hanno suonato i classici Juke Box Hero e I Want to Know What Love Is.
In un'intervista del 2016, Mick Jones ha parlato della possibilità di effettuare un tour celebrativo in occasione del 40º anniversario dalla nascita della band con Lou Gramm, Ian McDonald, Al Greenwood, Dennis Elliott e Rick Wills.