Quella del 1949 fu la trentatreesima assegnazione dei Premi Pulitzer e vide la consegna di tredici premi in altrettante categorie, sette relative al mondo del giornalismo e sei relative al mondo della letteratura, della drammaturgia e della musica.
In quest'edizione, la giuria fu composta da 16 membri, tra cui il presidente della Columbia University, Dwight D. Eisenhower, e fu presieduta da Joseph Pulitzer, redattore del St. Louis Post-Dispatch nonché omonimo figlio del fondatore dei premi Pulitzer, Joseph Pulitzer.
Giornalismo
Pubblico servizio: Nebraska State Journal, per la campagna che ha istituito le primarie presidenziali Nebraska All-Star Primary, le quali hanno evidenziato, attraverso un comitato bipartisan, i primi argomenti della campagna presidenziale. Giornalismo locale: Malcolm Johnson, del New York Sun, per la sua serie di 24 articoli intitolata Crime on the Waterfront e riguardante la città di New York. Giornalismo nazionale: C. P. Trussell, del New York Times, per la sua costante eccellenza nel raccontare la scena nazionale da Washington. Giornalismo internazionale: Price Day, del The Baltimore Sun, per la sua serie di 12 articoli intitolata Experiment in Freedom: India and Its First Year of Independence. Editoriale: Herbert Elliston, del The Washington Post, per i suoi encomiabili editoriali pubblicati durante l'anno 1948. John H. Crider, del Boston Herald, per i suoi encomiabili editoriali pubblicati durante l'anno 1948. Vignetta editoriale: Lute Pease, del Newark Evening News, per la vignetta intitolata Who, Me?. Fotografia: Nathaniel Fein, del New York Herald-Tribune, per la fotografia Babe Ruth Bows Out.
Letteratura, drammaturgia e musica Narrativa: Guard of Honor, di James Gould Cozzens (Harcourt). Drammaturgia: Death of a Salesman, di Arthur Miller (Viking Press). Storia: The Disruption of American Democracy, di Roy Franklin Nichols. Biografie o Autobiografie: Roosevelt and Hopkins, di Robert E. Sherwood. Poesia: Terror and Decorum, di Peter Viereck. Musica: Colonna sonora del film Louisiana Story, di Virgil Thomson, pubblicata nel 1948 dalla Robert J. Flaherty Productions.
Note
1949