Thapunngaka (il cui nome in lingua wanamara significa "bocca a lancia") è un genere estinto di pterosauro pterodactyloide anhangueride vissuto nel Cretaceo inferiore, circa 104,3–100,5 milioni di anni fa (Albiano), i cui resti sono stati ritrovati nella Formazione marina di Toolebuc nel Queensland, Australia. Il genere contiene una singola specie, la specie tipo T. shawi, la quale rappresenta il più grande pterosauro conosciuto dal continente australiano.

Scoperta e denominazione

Thapunngaka fu inizialmente scoperto nel giugno 2011 nella Formazione Toolebuc in rocce risalenti all'Albiano superiore del Cretaceo inferiore, nel Paese di Wanamara, Queensland nord-occidentale, Australia, dal cacciatore di fossili Mr. Len Shaw. L'esemplare sarebbe stato poi scavato nella roccia circostante dalle squadre del Kronosaurus Korner Museum. Il genere sarebbe stato poi descritto nel 2021 sulla base dell'olotipo KKF 494, che rappresenta solo una mandibola parziale priva di dentizione. Dopo la descrizione iniziale, il Kronosaurus Korner Museum ha in seguito esposto l'olotipo al grande pubblico. Nel 2023, viene descritto un nuovo esemplare (KKF600) assegnato al genere, costituito dalla porzione più anteriore del rostro mascellare incompleto e da un frammento caudale che conserva la porzione sinistra del rostro mascellare. Questo nuovo esemplare condivide con l'olotipo caratteristiche quasi identiche relative alla morfologia e alla configurazione alveolare e somiglianze complementari tra le superfici occlusali palatali e dentarie, rispettivamente. Il nuovo esemplare venne scoperto da Ian Bool nel giugno 2011 a Wunumara Country in una località storicamente nota come "Cambridge Quarry".

La specie tipo Thapunngaka shawi venne descritta da Timothy Richards, Paul Stumkat e Steven Salisbury del Kronosaurus Korner Museum. Il nome del genere Thapunngaka, incorpora parole della lingua Wanamara, una delle lingue Mayi parlate dal popolo della nazione Wanamara, nel cui Paese è stato scoperto l'olotipo. Il nome generico incorpora le parole 'thapun' e 'ngaka', le parole Wanamara per "lancia" e "bocca", che si traducono in "bocca a lancia" in lingua Wanamara, in riferimento alla forma delle fauci dell'animale che terminavano con due chiglie poste sulla punta del muso e della mandibola. Il nome della specie, shawi, rende omaggio allo scopritore dell'olotipo, il signor Len Shaw. Pertanto, il nome completo si traduce in "bocca a lancia di Shaw".

Descrizione L'apertura alare di Thapunngaka è stata stimata tramite un confronto con specie correlate. L'apertura alare di questo animale sarebbe compresa tra i 5,83 e i 9,47 metri, sulla base di un'estrapolazione da specie correlate, rispettivamente Anhanguera piscator e Tropeognathus mesembrinus. La mandibola nota dell'animale assomiglia maggiormente a quelle di A. piscator, da cui si è concluso che l'apertura alare di Thapunngaka, probabilmente, raggiungeva i 6-7 metri. Ciò rende Thapunngaka il più grande pterosauro conosciuto dal continente australiano.

Classificazione Nella sua descrizione, Thapunngaka è stato assegnato all'interno della sottofamiglia Tropeognathinae della famiglia Anhangueridae, come taxon gemello sia di Ferrodraco che di Mythunga. Il cladogramma sottostante mostra una topologia pubblicata da Richards e colleghi (2021), che si basa su uno studio di Borja Holgado e Rodrigo Pêgas (2020):

Nel 2023, Richards et al. hanno pubblicato una diagnosi rivista di Thapunngaka dove hanno eretto un clade di pterosauri ornithocheiridi australiani, i Mythungini. Il cladogramma sottostante è stato riprodotto da Richards et al. (2023), e mostra le relazioni filogenetiche tra Mythungini e gli altri anhangueridi.

Paleoecologia Entrambi gli esemplari di Thapunngaka sono stati ritrovati all'interno della Formazione marina di Toolebuc, risalente al Cretaceo inferiore (Aptiano superiore-Turoniano inferiore), una sequenza continua di strati depositati all'interno del Bacino di Eromanga.Weishampel et al., 2004, pp.573-574 La formazione registra un periodo di estesa inondazione marina coprì oltre il 60 percento del continente australiano. La Formazione Toolebuc è costituita prevalentemente da argilla, costituita da scisti ricchi di sostanza organica. Le argille contengono estesi strati di lische di pesce, colloquialmente noti come "pasticcio di pesce". Questi strati sono costituiti da denti, ossa e scaglie di pesci osteitti, gusci di ammoniti, belemniti, gasteropodi e bivalvi.

La Formazione Toolebuc mostra un ecosistema marino altamente produttivo, a cui sono stati descritti numerosi pesci teleostei, tra cui Cooyoo, Dugaldia, Richmondichthys e Australopachycormus. L'area è anche nota per la presenza di numerosi rettili marini tra cui varie tartarughe marine, come Cratochelone, Bouliachelys e l'apparentemente onnipresente Notochelone, l'ichthyosauro Platypterygius, il plesiosauro Eromangasaurus, e il pliosauride Kronosaurus. Nonostante l'ambiente deposizionale marino, all'interno della formazione sono stati scoperti anche diversi fossili di animali terrestri, tra cui l'ornitopode Muttaburrasaurus sp., sauropodi, tyreophori, uccelli enantiornitini e diversi esemplari di pterosauri, come Aussiedraco, Haliskia e Mythunga.

Note

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Categoria:Pterosauri Categoria:Taxa descritti nel 2021