Biografia Membro dell'illustre famiglia patrizia repubblicana dei Cornelii Lentuli, Getulico era figlioPIR2 C 1390 (Groag).R. Syme, The Augustan Aristocracy, Oxford 1986, pp. 298-299. di Gneo Cornelio Lentulo Getulico, figlio del console ordinario dell'1 a.C. e grande amico di Tiberio Cosso Cornelio Lentulo (che ricevette il cognomen ex virtute di Getulico per le sue vittorie contro i Getuli), console ordinario nel 26 e poi legatus Augusti pro praetore di Germania superiore fino al 39 (anno in cui fu ucciso da Caligola come cospiratore insieme a Marco Emilio Lepido)PIR2 C 1391 (Groag)., e di Apronia Cesia o Cesiana, figlia del console suffetto dell'8 Lucio ApronioPIR2 A 971 (Groag).U. Vogel-Weidemann, Die Statthalter von Africa und Asia in den Jahren 14-68 n.Chr., Bonn 1982, pp. 73-79.R. Syme, Roman Papers, IV, Oxford 1988, p. 187.. Zii paterni di Getulico eranoPIR2 C 354 (Groag).PIR2 C 1380 (Groag). Cosso Cornelio Lentulo, console ordinario nel 25PIR2 C 1381 (Groag)., e Cornelia, moglie di Gaio Calvisio Sabino console ordinario nel 26 come collega del padreCassio Dione, Storia Romana, LIX, 18, 4.; zii materni erano invece Lucio Apronio Cesiano, console ordinario nel 39, e Apronia, moglie del pretore del 24 Marco Plauzio Silvano (figlio del console ordinario del 2 a.C. e amico di Augusto, Marco Plauzio Silvano, e di Urgulania, amica di Livia, e fratello di Publio Plauzio Pulcro, comes di Druso Cesare e genero del console suffetto del 17 Gaio Vibio Marso, e di Plauzia Urgulanilla, prima moglie di Claudio); è incerto se esistesse anche un'altra zia, Apronia, forse moglie del console suffetto del 18 Marco Vipstano Gallo e madre del console ordinario del 59 Gaio Vipstano ApronianoR. Syme, The Augustan aristocracy, Oxford 1986, pp. 241-242.. Fratelli di Getulico erano Cosso Cornelio Lentulo Getulico (padre di Cornelia, scelta come Vestale nel 62Tacito, Annales, III, 24..)PIR2 C 1392 (Groag)., Cornelia Cesia o Cesiana (promessa in sposa al figlio del potente prefetto del pretorio Seiano), e forse Decimo Giunio Silano Getulico, che, adottato evidentemente dal Decimo Giunio Silano esiliato da Augusto e richiamato da Tiberio nel 20.PIR2 I 835., padre di Lucio Giunio Silano console suffetto del 26P. Arnaud, Deux fragments de fastes du bois des Arvales, in Mélanges de l'école française de Rome. Antiquité, vol. 98, n. 1, 1986, pp. 401-406. (è stato altrimenti proposto che Decimo Giunio Silano possa aver sposato una sorella di Getulico, che quindi sarebbe zio di Silano GetulicoR. Syme, The Augustan Aristocracy, Oxford 1986, p. 194.), sposò un'illustre Lutazia da cui ebbe Marco Giunio Silano Lutazio Catulo.

Non molto è noto della carriera politica di Getulico: l'unico incarico noto lo vede al vertice dello stato romano, in qualità di console suffetto per l'ultimo bimestre del 55, primo anno del principato di Nerone, insieme allhomo novus Tito Curtilio Mancia...... La nomina di Getulico è stata vista come segno della volontà neroniana di instaurare buone relazioni con l’ordine senatorio e in particolare con l’aristocrazia patrizia di antica o più recente origineG. Camodeca, I consoli del 55-56 e un nuovo collega di Seneca nel consolato: P. Cornelius Dolabella (TP.75 [= 140] + 135), in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik, 63 (1986), pp. 201-215, in particolare 211., e soprattutto con chi potesse avere motivi di risentimento con la dinastiaJ. Ginsburg, Nero's consular policy, in American Journal of Ancient History, 6 (1981), pp. 51-68, in particolare 52..

Dopo il consolato, Getulico scompare dalla storia.

Note

Bibliografia

PIR2 C 1390 (Groag). R. Syme, The Augustan Aristocracy, Oxford 1986, pp. 298–299.

Categoria:Cornelii Categoria:Consoli imperiali romani