Quella del 1952 fu la trentaseiesima assegnazione dei Premi Pulitzer e vide il conferimento di undici premi in tredici categorie, sette relative al mondo del giornalismo e sei relative al mondo della letteratura, della drammaturgia e della musica, a cui furono aggiunte due menzioni speciali nel campo del giornalismo.
In quest'edizione, la giuria fu composta da 15 membri, tra cui il presidente della Columbia University, Grayson Kirk, e fu presieduta da Joseph Pulitzer, redattore del St. Louis Post-Dispatch nonché omonimo figlio del fondatore dei premi Pulitzer, Joseph Pulitzer.
Giornalismo
Pubblico servizio: St. Louis Post-Dispatch, per le sue indagini e rivelazioni sulla corruzione diffusa nell'Internal Revenue Bureau e in altri dipartimenti governativi. Giornalismo locale: George De Carvalho, del San Francisco Chronicle, per i suoi servizi su un "racket di riscatti" volto a estorcere denaro ai cittadini cinesi residenti negli Stati Uniti d'America per la liberazione dei loro parenti detenuti nella Cina comunista. Giornalismo nazionale: Anthony Leviero, del The New York Times, per il suo articolo esclusivo del 21 aprile 1951 contenente il resoconto delle conversazioni tra il presidente Truman e il generale Douglas MacArthur durante la loro conferenza a Wake Island dell'ottobre 1950. Giornalismo internazionale: John M. Hightower, dell'Associated Press, per la costante qualità dei suoi servizi riguardanti affari internazionali e pubblicati durante il 1951. Editoriale: Louis La Coss, del St. Louis Globe-Democrat, per il suo editoriale intitolato Low Estate of Public Morals. Vignetta editoriale: Fred L. Packer, del New York Mirror, per la vignetta intitolata Your Editors Ought to Have More Sense Than to Print What I Say!. Fotografia: John Robinson e Don Ultang, del Des Moines Register and Tribune, per la loro sequenza fotografica realizzata durante la partita di football americano giocata il 20 ottobre 1951 tra Drake e Oklahoma A & M, in cui il giocatore Wilbanks Smith ruppe la mascella all'avversario Johnny Bright.
Menzioni speciali Max Kase, del New York Journal American, per le sue esclusive denunce di tangenti e altre forme di corruzione nel mondo della pallacanestro statunitense, che hanno contribuito a ripristinare la fiducia nell'integrità del gioco. The Kansas City Star, per la copertura mediatica dell'alluvione del Kansas e del Missouri nordoccidentale del 1951, un encomiabile esempio di reportage che ha fornito informazioni puntuali, garantendo la massima protezione pubblica.
Letteratura, drammaturgia e musica Narrativa: The Caine Mutiny, di Herman Wouk (Doubleday). Drammaturgia: The Shrike, di Joseph Kramm (Random House). Storia: The Uprooted, di Oscar Handlin (Little). Biografie o Autobiografie: Charles Evans Hughes, di Merlo J. Pusey (Macmillan). Poesia: Collected Poems, di Marianne Moore (Macmillan). Musica: Symphony Concertante, di Gail Kubik, eseguita presso la The Town Hall, a New York, il 7 gennaio 1952.
Note
1952