U.S. Palmese è un film del 2024 diretto dai Manetti Bros.
Trama Etienne Morville è un giovane e talentuoso calciatore francese, cresciuto nelle difficili banlieue parigine e arrivato ai vertici del calcio mondiale giocando in Serie A a Milano. Nonostante le sue straordinarie doti tecniche in campo, caratterizzate da numeri palla al piede definiti "alla Houdini", Etienne è tormentato da un pessimo carattere. I suoi continui eccessi, le risse sul terreno di gioco e i comportamenti sregolati nella vita privata spingono la sua dirigenza a metterlo fuori rosa, compromettendo gravemente la sua immagine pubblica e rischiando di stroncare prematuramente la sua carriera.
Nel frattempo, a Palmi, una pittoresca cittadina in Calabria, la squadra di calcio dilettantistica locale, la U.S. Palmese, ha un disperato bisogno di rilanciarsi. Don Vincenzo, un geniale e appassionato agricoltore in pensione con il cuore legato alle sorti calcistiche del suo paese, partorisce un'idea all'apparenza folle e irrealizzabile: organizzare una bizzarra raccolta fondi tra i concittadini per raccogliere il denaro necessario a ingaggiare proprio il fuoriclasse Etienne Morville.
Inaspettatamente, per tentare di risanare la propria immagine pubblica e dimostrare di essere cambiato, il campione è costretto ad accettare l'offerta. Seppur con estrema riluttanza, Morville lascia i lussi e i privilegi di Milano per trasferirsi nella piccola realtà calabrese.
L'impatto iniziale con Palmi è disastroso. Abituato a contratti milionari da cinque milioni di euro e a un ambiente elitario, Etienne si sente smarrito e fuori luogo. Si scontra duramente con un mondo fatto di sincerità, cose semplici e ritmi totalmente diversi dai suoi. Il suo atteggiamento inizialmente distaccato e demotivato si riflette anche sul terreno di gioco: Morville gioca male, non si impegna e vive la situazione come una punizione umiliante, faticando a legare con i nuovi, modesti compagni di squadra.
Tuttavia, con il passare del tempo, il calore umano, la schiettezza e l'autenticità della comunità palmese iniziano a scalfire la sua corazza di arroganza. Attraverso situazioni esilaranti e momenti di profonda riflessione sociale e personale, Morville entra in contatto con la vera anima dello sport, lontana dalle spietate logiche del business e vicina alla passione pura che animava i suoi primi passi in periferia. Guidato dall'ostinazione di Don Vincenzo e dall'affetto sincero del paese, Etienne si ambienta gradualmente: la sua presenza in campo diventa presto determinante per le sorti della squadra, trasformandosi nell'occasione perfetta non solo per il rilancio sportivo della U.S. Palmese, ma soprattutto per la sua rinascita umana e personale.
Nella seconda parte della stagione, proprio quando i gol "alla Houdini" di Morville e una serie di insperate vittorie trascinano la U.S. Palmese in vetta alla classifica, si verifica un brusco punto di svolta. Il potente procuratore francese di Etienne, subodorato il ritorno di fiamma per il talento del suo assistito e mosso da interessi economici, lo costringe ad abbandonare improvvisamente la Calabria a metà campionato. Il fuoriclasse viene infatti richiamato d'urgenza in patria per aggregarsi a un prestigioso top club parigino in corsa per la Champions League.
La partenza è amara per tutti. La comunità di Palmi si sente tradita e orfana del proprio beniamino, mentre Etienne viene strappato a un luogo che aveva finito per considerare "casa", nel quale aveva ritrovato l'amore puro per il gioco del calcio, al riparo dalle pressioni mediatiche e dei social.
Tornato nel patinato mondo dell'élite sportiva francese, Morville si scontra di nuovo con un ambiente cinico e anaffettivo. Il severo allenatore del club di Ligue 1 lo rilega sistematicamente in panchina, sminuendolo e deridendolo con l'accusa di essersi "rammollito" giocando per una "squadretta di dilettanti calabresi". Tuttavia, l'esperienza a Palmi ha profondamente cambiato il giocatore: invece di reagire con la consueta arroganza e impulsività, Etienne dimostra una maturità inaspettata. Con sacrificio, etica del lavoro e orgoglio, si batte in allenamento e si ribella alle logiche di potere dello spogliatoio, arrivando a guadagnarsi un posto da titolare proprio per la decisiva finale di Champions League.
Il film si chiude con un emozionante montaggio parallelo a distanza. Mentre Etienne scende in campo per disputare la partita più importante e prestigiosa della sua vita, l'intera popolazione di Palmi — che solo in apparenza aveva rinnegato il suo eroe dopo la partenza — si ritira in silenzio nel segreto dei propri salotti. Davanti agli schermi televisivi accesi, l'intero paese tifa all'unisono per il proprio, indimenticato campione.
A coronare la favola, una serie di didascalie esplicative e ironiche durante i titoli di coda svela il destino finale dei vari protagonisti. Viene così confermato che il legame umano tra Morville e Palmi non si è mai spezzato: l'enorme afflusso economico e mediatico generato dall'avventura del campione in Calabria si converte in un inestimabile ritorno sociale, garantendo alla cittadina i fondi necessari per l'apertura del tanto agognato ospedale locale.
Produzione Il film, diretto da Marco Manetti e Antonio Manetti, i quali hanno scritto la sceneggiatura con Luna Gualano e Emiliano Rubbi, è stato prodotto da Mompracem con la partecipazione di Rai Cinema e Calabria Film Commission. Le riprese del film si sono svolte a Reggio Calabria e Palmi.
Nel film compaiono anche i volti noti di Sky Sport Alessandro Bonan, Gianluca Di Marzio, Fabio Capello, Giancarlo Marocchi, Paolo Condò, l'inviata al campo di Palmi Marina Presello oltre ai telecronisti Fabio Caressa, Beppe Bergomi, Maurizio Compagnoni e Luca Marchegiani.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2024.
Il trailer del film è stato presentato il 10 febbraio 2025 attraverso i canali social e il film è stato distribuito nelle sale italiane dal 20 marzo 2025.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato .
Critica Il film è stato accolto con recensioni perlopiù favorevoli da parte della critica cinematografica.
Federico Gironi di Comingsoon.it associa al film Chi segna vince di Taika Waititi, che sebbene presenti «differenze anche evidenti» nella trama vi riscontra una somiglianza in quanto «il calcio interessa fino a un certo punto, è solo un pretesto per parlare di altre questioni», come «quello che non va in una certa idea di successo, non solo calcistico: fama e denaro che si tramutano in arroganza, disprezzo delle regole e del prossimo», trovando che la trama «manca di ritmo, di sostanza, ma anche una direzione chiara».
Riconoscimenti
2025 – Nastro d'argento Candidatura alla migliore commedia Candidatura al migliore attore in un film commedia a Rocco Papaleo
2025 – Globo d'oro Miglior commedia
Note
Collegamenti esterni
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