Biografia Iraskhanov è nato a Centaroj, distretto di Šali (oggi Akhmat-Jurt, distretto di Kurčaloj), nell'allora RSSA Ceceno-Inguscia.

Carriera in polizia Iraskhanov è entrato nelle forze di polizia nel 1995. Due anni dopo è stato licenziato a causa del crollo del ministero degli interni durante la prima guerra cecena e solo nel 2004 è stato reintegrato in servizio.

Nel 2010 è stato promosso a capitano di polizia. Dal 2011 al 2012 Iraskhanov è stato vicecomandante e capo di stato maggiore del reggimento di polizia speciale "A. A. Kadyrov".

Dal 2014 al 2019, sostituendo Vakhit Usmaev, è stato il comandante del Reggimento di polizia speciale "A. A. Kadyrov", venendo poi sostituito da Zamid Čalaev; venne in seguito promosso a capo degli interni della capitale cecena di Groznyj. Nel 2019 si è laureato all'Accademia di Management del MVD.

Nel 2021, con le dimissioni di Apti Alaudinov, è stato nominato viceministro ad interim degli affari interni della repubblica. Nel giugno 2022 gli è stato conferito il grado di maggior generale di Polizia.

Nel novembre 2023 è stato nominato ministro degli affari interni della Cecenia. Il nipote di Kadyrov, Deni Aidamirov, è diventato il suo vice. Il 26 dicembre 2024, Iraskhanov è stato promosso a tenente generale di polizia.

Vita privata Suo fratello maggiore Aslambek (1972) è stato ministro statale della proprietà e delle relazioni fondiarie e, dal 2020, è capo dell'amministrazione del distretto municipale di Kurčaloj.

Sanzioni Nel 2019 gli Stati Uniti hanno inserito Iraskhanov nella loro lista di sanzioni, accusandolo di aver diretto la fucilazione di ventisette detenuti.

Onorificenze

Note

categoria:Politici ceceni categoria:eroi della Repubblica Cecena Categoria:Nati ad Achmat-Jurt