Il naufragio di Roccella Ionica è avvenuto la notte tra il 16 e il 17 giugno 2024 nel Mar Ionio, in acque internazionali, a 120 miglia nautiche dalle coste della Calabria. A soccorrere per primi i naufraghi è stata una nave battente bandiera francese.

L'imbarcazione era partita il 10 giugno da Bodrum, in Turchia, con a bordo 67 persone. Di queste, se ne sono salvate solo 12, fra cui una donna poi deceduta prima di arrivare a terra. In totale, nel naufragio sono morte 56 persone; inoltre, la Guardia costiera italiana avrebbe apparentemente ignorato la richiesta di soccorso da parte di Alarm Phone, intervenendo soltanto il giorno seguente. Il governo italiano è stato accusato da giornalisti locali e associazioni di aver deliberatamente scelto di non predisporre soccorsi coordinati per i migranti e di non diffondere la notizia del naufragio, per evitare una risonanza simile a quella del naufragio di Cutro, avvenuto l'anno precedente. La Diocesi di Reggio Calabria ha promesso che avrebbe sostenuto le spese dei rimpatri di tutti i corpi delle persone morte nel naufragio, non appena fossero state identificate.

Nell'ottobre del 2024, il programma televisivo italiano Report ha ricostruito e documentato l'accaduto in un proprio servizio.

Voci correlate

Mar Mediterraneo Naufragio di Cutro Operazione Mare nostrum Operazione Triton Roccella Ionica Turchi in Italia

Note

Categoria:Catastrofi nel 2024 Categoria:Naufragi e incidenti marittimi in Italia Categoria:Crisi europea dei migranti