Il Gran Premio di San Paolo 2024 è stata la ventunesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 3 novembre sul circuito di Interlagos, a San Paolo del Brasile, ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al sessantaduesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo i due piloti francesi dell'Alpine-Renault, Esteban Ocon e Pierre Gasly.
All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di San Paolo sul circuito di Interlagos. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2023, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.
Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizza l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. La Pirelli stabilisce questa tipologia di pneumatici per la prima volta per questo Gran Premio. Essa viene stabilita per l'undicesima volta in stagione, e per la seconda gara consecutiva dopo il precedente Gran Premio di Città del Messico. Nelle tre precedenti edizioni la scelta della tipologia ricadde tra gomme di mescola C2, C3 e C4. Alla vigilia di questo appuntamento, la Pirelli stabilisce la tipologia degli ultimi tre Gran Premi della stagione (Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi).
La Federazione conferma le due zone per l'utilizzo del Drag Reduction System stabilite nella prima edizione della corsa quando, con tale denominazione, il Gran Premio debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. Sul circuito sede della gara, l'Autodromo José Carlos Pace, in passato tracciato ospitante di trentasette edizioni valide per il mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Brasile, vengono fissate due zone per l'utilizzo del dispositivo mobile. La prima zona è fissata tra la curva 3 e la curva 4, con rilevazione del distacco fra piloti posto all'apice della curva 2. La seconda zona, il nuovo tratto aggiuntivo introdotto per l'edizione 2013 del Gran Premio del Brasile, è posta sul rettilineo principale, con detection point stabilito dopo la curva 13.
Rispetto all'edizione del 2023, il circuito è oggetto di modifiche. Tutto il tracciato e la pit lane sono stati completamente riasfaltati. I lavori sono stati ultimati recentemente e l'asfalto è stato poi pulito a fondo, utilizzando un sistema di lavaggio ad acqua ad alta pressione che rimuove la patina che solitamente appare sul bitume nuovo di zecca e che aumenta l'abrasività della superficie. Le erbe sintetiche alla curva 7 sia sul lato sinistro che su quello destro sono state sostituite con uno strato di cemento. Una nuova recinzione per detriti è stata installata tra la curva 13 e la curva 14 sul lato sinistro, mentre quella tra la curva 14 e la curva 1 è stata sostituita con una nuova. Il guard rail e la barriera di pneumatici alla curva 7 sul lato sinistro sono stati riallineati. Nuovi accessi per i veicoli sono stati installati nella via di fuga della curva 1, e alla curva 15 e sul rettilineo principale dei box sul lato destro.
La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Città del Messico, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la McLaren di Lando Norris per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato i freni anteriori e posteriori, insieme ai condotti di raffreddamento, pinze, dischi e tutti i sensori collegati. Tutti gli elementi ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.
Nella notte del giovedì, la Mercedes utilizza uno dei tre coprifuochi concessi durante la stagione per effettuare le operazioni sulle proprie vetture. La scuderia tedesca non riceve sanzioni. Prima dell'inizio della sessione di prove libere, sulla vettura di Oscar Piastri viene installata la quinta trasmissione. Il pilota australiano della McLaren non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Max Verstappen viene installata la sesta unità relativa al motore a combustione interna e l'ottava unità relativa all'impianto di scarico. Il pilota olandese della Red Bull Racing è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza in quanto il primo nuovo componente installato supera quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.Max Verstappen è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione della sesta unità relativa al motore a combustione interna, cfr.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventunesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Città del Messico, ventesima gara del campionato. Per la nona volta in stagione, il calendario prevede una prova a distanza di una settimana dall'altra. Dopo la tenuta della seconda prova consecutiva in America del Nord, il mondiale disputa un altro appuntamento in questo continente, il penultimo della stagione, ma nella parte meridionale, l'unica prova calendarizzata a disputarsi in America del Sud fra tutti gli appuntamenti del mondiale. Il Gran Premio è il settimo evento dopo la pausa estiva, la prima di due prove calanderizzate nel mese di novembre, nonché la nona gara della seconda parte di stagione. La corsa, la quale si è sempre disputata nel mese di novembre, chiude il secondo trittico di gare del campionato, posta dopo i precedenti Gran Premi degli Stati Uniti d'America e di Città del Messico. Il Gran Premio è seguito da una pausa di due settimane prima di un altro trittico di gare, il terzo e ultimo della stagione, che chiude il campionato raffigurante il record di ben ventiquattro appuntamenti. La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, così come nel e , e per tre volte ciascuno nel e . Il mondiale disputa un appuntamento sulla tipologia di tracciato permanente per il terzo weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre all'Autodromo José Carlos Pace, è stato rinnovato alla vigilia dell'edizione precedente fino alla stagione 2030. Il Gran Premio è sponsorizzato, per la prima volta, dalla multinazionale cinese Lenovo. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2023, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione , il Gran Premio di San Paolo vede la disputa della sua quarta edizione. Dopo varie trattative iniziate nel e l'ipotesi di uno spostamento della sede del Gran Premio a Rio de Janeiro, gli organizzatori del Gran Premio del Brasile raggiunsero un accordo con Liberty Media che prevedeva che il Gran Premio fosse rinominato ufficialmente in Gran Premio di San Paolo in ossequio al maggiore coinvolgimento del governo locale, e che garantisse la sua presenza nel calendario del campionato mondiale fino alla stagione 2025. La denominazione del Gran Premio, nella lingua locale in portoghese Grande Prêmio de São Paulo, rappresentò la cinquantesima diversa denominazione utilizzata dalla Federazione per una gara. L'Autodromo José Carlos Pace, sede della gara, è già stato oggetto, su cinque diverse configurazioni, di trentasette edizioni valide per il campionato mondiale di Formula 1 del Gran Premio del Brasile, corse dal al , nel e nel , e dal al . Fin dalla prima edizione di questa gara, la configurazione usata del tracciato è quella introdotta nel . L'altra sede utilizzata per la disputa di un Gran Premio in Brasile è stato il circuito di Jacarepaguá, a Rio de Janeiro, il quale ha ospitato dieci Gran Premi, nel , e dal al . Il circuito di Interlagos è al settimo posto fra tutti quelli utilizzati nel calendario per maggior numero di edizioni disputate di un Gran Premio nella storia della categoria, con 40, oltre a essere il quarto più corto del mondiale, dietro al circuito di Monaco, sede del Gran Premio omonimo, all'Autodromo Hermanos Rodríguez, sede del Gran Premio di Città del Messico, e al circuito di Zandvoort, sede del Gran Premio d'Olanda. Il Brasile rientra tra diverse nazioni ad aver ospitato almeno due Gran Premi sul proprio territorio, oltre a quello omonimo, al decimo posto tra le nazioni per maggior numero di gare ospitate sul proprio territorio nella storia del mondiale, con 50.
Il Gran Premio di San Paolo viene scelto, per la quarta stagione consecutiva, come il quinto evento, su sei in programma per questo campionato, dove il weekend di gara è caratterizzato dal formato della Sprint, una gara di 100 km con scelta libera a livello di mescole di gomme e senza necessità di effettuare pit stop il cui risultato attribuisce punti validi per la classifica piloti e costruttori ai primi otto classificati. È l'unico evento ad essere selezionato per quattro stagioni consecutive oggetto della gara veloce, dopo il suo debutto nella stagione sotto la denominazione di Qualifica Sprint. La Federazione, Liberty Media e i team raggiungono un accordo per il numero dei Gran Premi dove utilizzare il formato della Sprint. Come nel il numero degli eventi è confermato a sei. I Gran Premi ad ospitare il formato della Sprint sono: il Gran Premio di Cina, Miami, Austria, Stati Uniti d'America, San Paolo e Qatar. Il sistema di punteggio da attribuire durante la Sprint, sempre valevole per le classifiche piloti e costruttori, è quello adottato dal , comprendendo sempre i primi otto classificati, i quali nell'ordine ricevono 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto. La riunione della F1 Commission prima dell'inizio del campionato ha annunciato i cambiamenti riguardo al formato per i Gran Premi caratterizzati dalla disputa della Sprint, in particolare sulla programmazione delle sessioni. La mattina del venerdì rimane invariata, con la disputa dell'unica sessione di prove libere del weekend. Nel venerdì pomeriggio viene disputata la Qualifica Sprint, composta dalla Q1 di 12 minuti, Q2 di 10 e Q3 di 8, e che determina la griglia di partenza della Sprint, che quest'anno viene disputata il sabato mattina, contraddistinta da una distanza di gara di 24 giri per questo evento o massimo 60 minuti secondo regolamento. Le qualifiche per la gara domenicale vengono quindi spostate dal venerdì pomeriggio al tradizionale sabato pomeriggio, rendendole quindi uniformi con i weekend in cui non viene disputata la Sprint. La gara domenicale rimane invariata. Secondo il regolamento sportivo, la sessione di qualificazione alla Sprint viene ora chiamata Qualifica Sprint, in contrapposizione al nome Sprint Shootout utilizzato la stagione precedente. Il termine Qualifica Sprint era stato precedentemente utilizzato nella stagione , nella quale debuttò la Sprint, per riferirsi alla gara breve stessa. L'altro cambiamento riguarda l'introduzione di un doppio parco chiuso, uno riguardante la Sprint ed uno riguardante la gara. Le monoposto entreranno in regime di parco chiuso all'inizio della prima fase della qualifica per la Sprint (SQ1), per uscirne alla partenza della gara breve. Torneranno poi in regime di parco chiuso all'inizio della Q1, per restarci, come di consueto, fino alla partenza della gara.