La 3ª Armata combinata delle guardie "Lugansk-Severodoneck" (, unità militare 77077) è una formazione delle Forze terrestri russe, facente parte del Distretto militare meridionale e con base a Luhans'k, de facto occupata dalla Russia dal 2014. È stata costituita nel 2024 dalla riorganizzazione del 2º Corpo d'armata delle guardie ().

Storia Il 2º Corpo d'armata trae le sue origini dalla Milizia Popolare della Repubblica Popolare di Lugansk, subordinata all'Esercito del Sud-Est. La Milizia Popolare è stata ufficialmente formata il 7 ottobre 2014 con decreto del capo della repubblica separatista, Igor' Plotnickij.

Nel settembre 2022 il 202º e il 204º Reggimento fucilieri motorizzato sono stati impegnati nella difesa del territorio occupato della regione di Charkiv. Con la successiva controffensiva ucraina nel settore, i due reggimenti, costituiti soprattutto da personale mobilitato della RPL, hanno subito gravissime perdite e sono stati di conseguenza sciolti, con i superstiti trasferiti alle unità di riserva della BARS.

A seguito dell'annessione del territorio occupato della regione di Luhans'k da parte della Federazione Russa il 30 settembre 2022, il 3 ottobre la Duma di Stato ha approvato una legge che prevede l'integrazione obbligatoria delle unità militari separatiste nelle forze armate russe retroattivamente. Il 31 dicembre 2022 il 2º Corpo d'armata è stato ufficialmente incorporato nelle Forze Armate della Federazione Russa con il nome di 2º Corpo d'armata delle guardie "Lugansk-Severodoneck", subordinato all'8ª Armata combinata delle guardie. All'inizio del 2023 sono state costituite la 85ª e 88ª Brigata fucilieri motorizzata come unità subordinate al corpo.

Il 13 maggio 2023 è stato ucciso in combattimento il vice comandante e commissario politico del corpo d'armata, colonnello Evgenij Brovko. Nei mesi successivi di giugno e luglio sono stati uccisi il vice comandante e il comandante dell'85ª Brigata fucilieri motorizzata, maggiore Timur Chuziev e colonnello Aleksandr Gorin. Il 16 settembre è stato ucciso da dei droni ucraini il nuovo comandante dell'85ª, colonnello Andrej Kondraškin. Nello stesso periodo il suo vice, colonnello Andrej Kolpakov, è rimasto ucciso in un attacco missilistico durante una perlustrazione.

Nell'estate 2024 il 2º Corpo d'armata è stato riorganizzato nella 3ª Armata combinata delle guardie. A novembre il comando militare russo ha sospeso il comandante e il capo di stato maggiore dell'armata, insieme al comandante della 7ª Brigata fucilieri, a seguito di resoconti esagerati ed errati da loro riportati sulle presunte avanzate russe nei pressi di Bilohorivka. Sempre per la stessa ragione, anche la 6ª e la 123ª Brigata sono state messe sotto ispezione. Nell'agosto 2025 lo stato maggiore generale ucraino ha annunciato la morte del comandante dell'85ª Brigata in seguito ad un attacco missilistico contro il posto di comando dell'unità nella regione di Donec'k. Durante il periodo gennaio-agosto 2025 l'armata avrebbe subito perdite confermate pari a 6632 morti, 85 dispersi e 6229 feriti.

Il 17 dicembre il comandante dell'armata, tenente generale Igor' Kuz'menkov, è stato premiato personalmente dal presidente russo Vladimir Putin con il titolo massimo di Eroe della Federazione Russa.

Ordine di battaglia 4ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie (unità militare 40318) 6ª Brigata fucilieri motorizzata cosacca delle guardie "Lysyčans'k-M. I. Platov" (unità militare 41624) 7ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie "Čystjakove" (unità militare 40321) 85ª Brigata fucilieri motorizzata (unità militare 78064) 88ª Brigata fucilieri motorizzata (unità militare 26388) 123ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie "Kliment Vorošilov" (unità militare 40463) 2ª Brigata artiglieria delle guardie (unità militare 23213) 202º Reggimento fucilieri motorizzato (sciolto nel settembre 2022) 204º Reggimento fucilieri motorizzato (sciolto nel settembre 2022) 206º Reggimento fucilieri motorizzato 208º Reggimento fucilieri motorizzato cosacco 1102º Reggimento fucilieri motorizzato (unità militare 29331) 204º Reggimento specnaz "Akhmat" 39º Reggimento difesa NBC (unità militare 16390) Reggimento comando "Luhans'k" (unità militare 44444) 4º Battaglione corazzato autonomo (unità militare 64064) Battaglione sistemi senza pilota Battaglione missilistico contraereo (unità militare 23023) Battaglione ricognizione (unità militare 55055) Battaglione comunicazioni (unità militare 73604) Battaglione manutenzione (unità militare 13931) Battaglione logistico (unità militare 14941) 371º Battaglione guerra elettronica Compagnia genio (unità militare 11011)

Comandanti Maggior generale Sergej Kuzovlev (2014 - 2015) Tenente generale Sergej Judin (2015) Maggior generale Evgenij Nikiforov (2015 - 2016) Maggior generale Igor' Krasin (2016 - 2017) Maggior generale Jan Leščenko (2017 - 2022) Tenente generale Esedulla Abačev (2022 - maggio 2023) Tenente generale Dmitrij Ovčarov (maggio 2023 - novembre 2024) Tenente generale Igor' Kuz'menkov (novembre 2024 - in carica)

Note

Voci correlate 51ª Armata combinata delle guardie "Doneck" Apti Alaudinov

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