Amato di Montecassino lo descrive come «un cavaliere eccezionale, piccolo di statura, molto robusto, forte, valoroso» e da Orderico Vitale come «il buon normanno» ().

Biografia Originario del ducato di Normandia (verosimilmente di Montreuil-l'Argillé), Guglielmo apparteneva a una famiglia dell'aristocrazia medio- normanna, i Giroie.. Era il figlio di Guglielmo fitz Giroie, signore di Échauffour e di Montreuil-l'Argillé, e di Emma de Tannei, figlia di Valchelino di Tannei.. Giunto nell'Italia meridionale, si distinse nella professione d'armi, tanto da sposare una figlia del conte normanno di Aversa e principe di Capua, Riccardo I Drengot. Per mezzo di questo matrimonio si alleò con le due più potenti e influenti famiglie normanne del Meridione, i Drengot Quarrel e gli Altavilla (la moglie di Riccardo era infatti figlia di Tancredi d'Altavilla). Il signore di Aversa concesse al genero le contee non conquistate di Marsia, della Campania e di Aquino come parte della sua dote, conferendo a Guglielmo il titolo di duca di Gaeta.. Morì in un anno imprecisato a Roma dopo il 1068.

Note

Bibliografia