Il Gran Premio del Qatar 2024 è stata la ventitreesima prova della stagione 2024 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 1º dicembre sul circuito di Lusail di Doha ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al sessantatreesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il monegasco Charles Leclerc su Ferrari e l'australiano Oscar Piastri su McLaren-Mercedes.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio del Qatar sul circuito di Lusail. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2023, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Vigilia Analisi per il campionato costruttori La scuderia britannica McLaren ha l'opportunità di conquistare il nono titoli costruttori, il primo dal . Il team di Woking comanda la classifica costruttori con 608 punti, 24 punti davanti alla Ferrari, seconda, e 53 punti davanti alla Red Bull Racing, terza. Dopo la disputa di questo appuntamento, un totale di 44 punti sono ancora ottenibili nel successivo e ultimo Gran Premio di Abu Dhabi. La McLaren deve ottenere 20 punti più della Ferrari per laurearsi campione, e non perderne nove dalla Red Bull Racing. Con un numero pari di vittorie stagionali tra McLaren e Ferrari, al momento cinque, il titolo andrebbe alla casa di Woking per il maggior numero di secondi posti, dieci contro tre. Il titolo costruttori, a prescindere dai risultati finali, non può essere deciso al termine della Sprint.

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C1, C2 e C3, le mescole più dure della gamma del genere di coperture messe a disposizione dall'azienda italiana. La Pirelli conferma la stessa tipologia di pneumatici fin dall'edizione inaugurale del 2021 quando il circuito debuttò nel calendario del campionato mondiale di Formula 1. Essa viene stabilita per la sesta volta in stagione, la prima dal Gran Premio d'Olanda. Prima del Gran Premio di San Paolo, la Pirelli stabilisce la tipologia dell'ultimo Gran Premio della stagione, quello di Abu Dhabi.

Dopo che nel precedente Gran Premio di Las Vegas in Nevada si è corso su un tracciato cittadino con curve a media e bassa velocità e con temperature di aria e asfalto di poco superiori ai 10 °C, questo appuntamento si disputa su un tracciato permanente, caratterizzato da curve medio-veloci, e temperature attorno ai 25 °C. L'edizione precedente fu caratterizzata da una decisione della Federazione che impose un numero massimo di giri (18) per ogni set di gomme da utilizzare in gara, il che determinò nei fatti l'effettuazione di tre pit stop per ogni pilota. La decisione della direzione gara si rese necessaria dopo che i tecnici della Pirelli avevano evidenziato la possibilità del verificarsi di microlacerazioni nel fianco tra la mescola di gommatura e le cordicelle della carcassa a causa dell’impatto generato dal ripetuto passaggio sui cordoli di alcune curve. Un altro aspetto che caratterizzò l'edizione scorsa fu l'elevatissimo tasso di umidità registrato che, unito alle temperature piuttosto elevate, mise a dura prova la resistenza fisica dei piloti in gara. Nonostante questa edizione si disputi con più di un mese di distanza, l'episodio ha comunque prodotto la recente decisione da parte del Consiglio Mondiale della Federazione di introdurre un sistema di raffreddamento standard dell’abitacolo da utilizzare nei Gran Premi più caldi a partire dal 2025.

La Federazione conferma la zona posta lungo il rettilineo principale dei box in cui i piloti possono attivare il Drag Reduction System. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, è posizionato dopo la curva 15. Rispetto all'edizione precedente, il punto di attivazione viene modificato. Se in precedenza era posto 205 metri dopo la curva 16, ora è posizionato 100 metri più avanti, sempre dopo quest'ultima. Il detection point, stabilito nella gara inaugurale 125 metri prima della curva 16, venne spostato più indietro nel 2023, venendo posizionato 40 metri dopo la curva 15. Fin dall'introduzione del dispositivo mobile in Formula 1 il circuito di Lusail è uno dei pochi tracciati caratterizzato da una sola zona per l'utilizzo del DRS.

Rispetto all'edizione del 2023, il tracciato è oggetto di modifiche. Una striscia di ghiaia larga due metri è stata installata dietro il cordolo all'uscita delle curve 1, 2, 3, 4, 5, 12, 13, 14 e 15. I cordoli piramidali sono stati modificati, smussandone la punta. La loro altezza è stata ridotta all'uscita delle curve 1, 2, 4, 5, 10, 13 e 14, e all'ingresso e all'uscita della curva 12. La linea bianca è stata spostata a una distanza di 1,5 metri dalla ghiaia all'uscita delle curve 1, 2, 3, 4, 5, 13, 14 e 15, e all'ingresso della curva 12. Un'altra è stata spostata alla stessa distanza dal bordo posteriore del cordolo all'uscita della curva 10. Un nuovo pannello luminoso è stato installato sulla destra prima della curva 6. La Federazione stabilisce che qualsiasi pilota che non percorre correttamente l'uscita della curva 16 vede il tempo sul giro e immediatamente quello successivo invalidato dai commissari sportivi.

Prima dell'inizio della sessione di prove libere, sulla vettura di Lewis Hamilton viene installata la quarta scatola del cambio e la quarta trasmissione. Il pilota britannico della Mercedes non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventitreesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio di Las Vegas, ventiduesima gara del campionato. Per la decima volta in stagione, il calendario prevede una prova a distanza di una settimana dall'altra. Dopo l'ultima prova dell'anno disputata negli Stati Uniti d'America, il mondiale torna in Medio Oriente per la prima volta dal Gran Premio d'Arabia Saudita, per la sesta prova complessiva nel continente asiatico. Il Gran Premio è il nono evento dopo la pausa estiva, la prima di due prove programmate nel mese di dicembre, l'undicesima e penultima gara della seconda parte di stagione, nonché la quinta prova in notturna dell'anno, e la seconda consecutiva. La corsa, che si disputa nel terzo mese differente fin dal suo debutto, è la seconda dell'ultimo trittico di gare del campionato, posta a cavallo tra il precedente Gran Premio di Las Vegas e il successivo Gran Premio di Abu Dhabi, a chiudere il campionato con il numero record di ben ventiquattro appuntamenti. La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, così come nel e 2023, e per tre volte ciascuno nel e . Il mondiale disputa un appuntamento su un tracciato permanente per la prima volta dal Gran Premio di San Paolo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, stipulato prima dell'edizione inaugurale, prevede la disputa del Gran Premio fino alla stagione 2031, con la sede che potrebbe mutare nelle stagioni future. Sponsor del Gran Premio è, come nell'edizione precedente, la compagnia locale di bandiera Qatar Airways. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2023, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 dalla stagione , il Gran Premio del Qatar vede la disputa della sua terza edizione. L'appuntamento debuttò occupando il posto vacante in calendario lasciato dal Gran Premio d'Australia, annullato a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19. Esso è il quarto attuale Gran Premio ospitato da una nazione del Medio Oriente, dopo quelli di Bahrein, Abu Dhabi e d'Arabia Saudita, ed è il quinto complessivo nella storia del mondiale in questa area geografica considerando quello di Sakhir del . Il Gran Premio fu il quarto della storia a corrersi interamente in notturna, dopo quelli di Singapore, Bahrein e Sakhir. Il Gran Premio, una volta resa nota la sua presenza nel calendario mondiale, ha ricevuto critiche da parte di Amnesty International riguardo ai diritti umani nel Paese. Il circuito di Lusail, sede della gara, è stato inizialmente scelto come tracciato provvisorio per la sola edizione inaugurale. A partire dal doveva essere inizialmente costruito un nuovo circuito appositamente per le vetture di Formula 1, prima che il Gran Premio fosse mantenuto sulla stessa pista fino all'edizione corrente. Nel il Gran Premio non ha avuto luogo in quanto il Paese si è concentrato nell'ospitare il campionato mondiale di calcio. Per l'occasione il circuito è stato oggetto di lavori di riqualificazione comprendendo nuove aree e condizioni di sicurezza di alto livello per varie categorie a due e quattro ruote. Ampie ristrutturazioni sono state condotte alla pit lane e al paddock, insieme alla completa riasfaltatura del tracciato.

Il Gran Premio del Qatar viene scelto, per la seconda stagione consecutiva, come sesto e ultimo evento per questo campionato, dove il weekend di gara è caratterizzato dal formato della Sprint, una gara di 100 km con scelta libera a livello di mescole di gomme e senza necessità di effettuare pit stop il cui risultato attribuisce punti validi per la classifica piloti e costruttori ai primi otto classificati. La Federazione, Liberty Media e i team raggiungono un accordo per il numero dei Gran Premi dove utilizzare il formato della Sprint. Come nel il numero degli eventi è confermato a sei. I Gran Premi ad ospitare il formato della Sprint sono: il Gran Premio di Cina, Miami, Austria, Stati Uniti d'America, San Paolo e Qatar. Il sistema di punteggio da attribuire durante la Sprint, sempre valevole per le classifiche piloti e costruttori, è quello adottato dal , comprendendo sempre i primi otto classificati, i quali nell'ordine ricevono 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto. La riunione della F1 Commission prima dell'inizio del campionato ha annunciato i cambiamenti riguardo al formato per i Gran Premi caratterizzati dalla disputa della Sprint, in particolare sulla programmazione delle sessioni. La mattina del venerdì rimane invariata, con la disputa dell'unica sessione di prove libere del weekend. Nel venerdì pomeriggio viene disputata la Qualifica Sprint, composta dalla Q1 di 12 minuti, Q2 di 10 e Q3 di 8, e che determina la griglia di partenza della Sprint, che quest'anno viene disputata il sabato mattina, contraddistinta da una distanza di gara di 19 giri per questo evento o massimo 60 minuti secondo regolamento. Le qualifiche per la gara domenicale vengono quindi spostate dal venerdì pomeriggio al tradizionale sabato pomeriggio, rendendole quindi uniformi con i weekend in cui non viene disputata la Sprint. La gara domenicale rimane invariata. Secondo il regolamento sportivo, la sessione di qualificazione alla Sprint viene ora chiamata Qualifica Sprint, in contrapposizione al nome Sprint Shootout utilizzato la stagione precedente. Il termine Qualifica Sprint era stato precedentemente utilizzato nella stagione , nella quale debuttò la Sprint, per riferirsi alla gara breve stessa. L'altro cambiamento riguarda l'introduzione di un doppio parco chiuso, uno riguardante la Sprint ed uno riguardante la gara. Le monoposto entreranno in regime di parco chiuso all'inizio della prima fase della qualifica per la Sprint (SQ1), per uscirne alla partenza della gara breve. Torneranno poi in regime di parco chiuso all'inizio della Q1, per restarci, come di consueto, fino alla partenza della gara.