Gli incantatori (The Enchanters) è un romanzo giallo scritto da James Ellroy. Costituisce la terza parte del nuovo L.A. Quintet del quale sono già usciti Perfidia e Questa tempesta. Negli Stati Uniti d'America è stato pubblicato nel settembre del 2023, in Italia nel maggio dell'anno dopo.
L'autore ha spiegato il titolo del libro raccontando come, negli anni Sessanta, la gente richiedesse implicitamente l'aiuto di persone che le incantassero con alcol, droga e sesso.
Trama
1962.
Parte prima - Esche 4 agosto.
Los Angeles. L'investigatore privato ed ex poliziotto Freddy Otash si occupa di un caso di rapimento: un'attricetta, Gwen Perloff, è stata prelevata da alcuni uomini. Su pressione del potente produttore della Twentieth Century Fox Darryl F. Zanuck, il capo della polizia Bill Parker chiede aiuto a Otash e ai suoi amici Max e Red, due membri della squadra speciale dei Cappelli: questi rintracciano un sospettato, Richie Danforth, il quale, prima di essere tirato giù da una scogliera a opera dello stesso Otash, rivela che quanto successo è soltanto una facciata. La donna viene effettivamente ritrovata poco dopo e si parla di altri quattro rapitori, ma Freddy è convinto che ci sia davvero qualcosa di strano in quanto avvenuto: a occuparsi del caso c'è anche 'Motel Mike' Bayless, uomo dello sceriffo Pete Pitchess, che per questioni di territorio avrebbe dovuto occuparsi di Gwen in quanto di giurisdizione sua e del suo Shit, l'Intelligence di West Hollywood.
Mentre cerca di collegare gli elementi Otash viene contattato da Peter Lawford, il quale gli spiega di aver trovato morta Marilyn Monroe. Il detective entra nella casa dell'attrice e, fotografando qua e là, scopre che la donna era stata intercettata non solo da lui precedentemente ma anche da altri; trova anche, vicino al cadavere, qualche impronta di grossi piedi maschili e alcune polaroid con Marilyn e un uomo biondo intenti a eseguire atti sessuali. Su di esse ci sono tracce di sperma.
Parte seconda - Intercettazioni 9 aprile - 4 agosto.
Jimmy Hoffa è in guerra coi Kennedy e incarica Otash di raccogliere informazioni su di loro e su Marilyn Monroe, che si dice sia amante del presidente John e di suo fratello Bobby. Tra le abitazioni che vengono messe sotto esame c'è anche quella di Lawford, che non è solo chi recluta giovani ragazze per le tresche di JFK ma è pure suo cognato in quanto sposato con la sorella Pat, che è una vecchia fiamma di Otash. Questi, col tempo, è divenuto un fervido consumatore di alcol e droghe. Per l'incarico contatta alcuni suoi collaboratori: Nat, Phil e Robbie.
L'investigatore entra in casa di Marilyn, piazza le cimici, perquisisce un po' ovunque a caccia di informazioni utili. Pedinandola e ascoltandone le telefonate Otash assiste al triste declino della diva: ella si sfoga col dottor Ralph Greenson, psicologo che la disprezza; risolve le crisi personali buttando giù alcol e medicine; gironzola con federe piene di monetine per chiamare da telefoni pubblici indossando abiti per donne grasse; va e torna dal Messico sotto falso nome in compagnia di un certo José Bolanos; pianta una grana dopo l'altra sul set di Something's Got to Give fino a essere licenziata dalla Fox perché Zanuck vuole far uscire quanto prima il film per rifarsi del flop annunciato di Cleopatra. Marilyn viene scaricata anche dai Kennedy. Otash approfitta della sorveglianza su Lawford per controllare Pat.
A un evento a casa Lawford Otash adocchia una certa Deedee Grenier, che col fratello Paul Mitchell organizza ricatti ai danni di chi cerca avventure extraconiugali nel bar dove lei lavora. Freddy la mette alle strette chiedendole informazioni: lei nega, come Pat, che Bobby Kennedy abbia mai approfittato di Marilyn, la quale rimane fuori dai radar dello Shit perché favorisce prestazioni sessuali allo sceriffo ma è comunque controllata dal LAPD di Parker. L'attrice sembra avere conoscenze in ambito criminale, racconta regolarmente balle sulla sua vita privata, frequenta le celebrità e spende tutto quello che ha. Successivamente Otash intercetta una telefonata in cui Eleanora, una ragazza che lavorava al party di Pat, chiede a Lawford informazioni su un certo Rick Dawes, cameriere omosessuale il cui nome era stato annotato da Marilyn e che sembra coinvolto in alcuni furti con scasso.
A un certo punto, però, l'indagine si arena: né Marilyn né Lawford offrono spunti interessanti, e in Otash l'eccesso di alcol e droghe comincia a farsi sentire. Così l'investigatore sceglie di abbandonare l'incarico e rimettersi in sesto togliendo, peraltro, tutte le cimici dalla casa dell'attrice. Poco tempo dopo Bill Parker gli telefona per informarlo di un rapimento, così si ritrova insieme a sue vecchie conoscenze, tra cui Max e Red.
Parte terza - Il siero della verità 4-20 agosto.
L'indagine sul caso Monroe, avendo preso lui la telefonata in centrale, è del sergente Jack Clemmons, che è amico del datore di lavoro di Deedee, il barman ed ex poliziotto di estrema destra Norm Krause. Poco dopo giunge anche Robert Kennedy, che col fratello vuole mettere a tacere ogni congettura sulla morte della diva screditandola a dovere, perciò Parker incarica Otash di costituire un fascicolo diffamatorio su Marilyn in modo da screditare la consapevolezza pubblica dei suoi presunti comportamenti coi Kennedy; è importante, però, che il materiale trovato sia verificabile e non frutto di menzogne. Al capo della polizia è stato assicurato, in cambio, il ruolo di direttore dell'FBI ma lui non si fida e vuole incartamenti compromettenti anche sulla famiglia presidenziale a cui ricorrere se necessario. Parker sa che Otash ha già intercettato Marilyn perché Robbie gli ha spifferato tutto, e requisice al detective il materiale finora ottenuto. Ciò, quantomeno, dà a Freddy una scusa per svincolarsi da Hoffa.
La morte di Marilyn è dovuta a un'overdose di barbiturici, quindi un suicidio; il suo corpo presenta una vecchia cicatrice sul bicipite dovuta a un morso. Uno dei sospettati per il sequestro di Gwen Perloff, un certo Buzzy Stein, è morto suicida in carcere. In giro ci sono altri tre rapitori.
Otash viene nuovamente assunto in polizia col grado di tenente così da avere maggior libertà nelle indagini sul caso Perloff e nella demonizzazione di Marilyn. Ora collabora con Daryl Gates, che prenderà il posto di Parker quando andrà all'FBI. Mike Bayless racconta a Freddy che Gwen e Zanuck sono amanti, e che il rapimento di lei è stato comunicato a lui tramite telefonata di un'anziana donna. Su Danforth non esiste alcun fascicolo, sembra un fantasma; l'attricetta invece è una cara amica di Del Kinney, responsabile della sicurezza alla Fox ed ex poliziotto che si occupò senza successo di Mitzi, sorella di Gwen scomparsa a 8 anni e mai ritrovata. L'uomo ha legami con grossi azionisti della Fox, i fratelli Aadland, impegnati nel commercio di film porno.
Coi fidi Nat Denkins e Phil Irwin, Otash porta avanti anche la ricerca di aneddoti discolpanti su Marilyn. L'insegnante di recitazione della diva, Natasha Lytess, è stata vista mentre la spiava tra le mura domestiche. Una successiva indagine a casa Monroe porta alla luce una cantina scavata da Marilyn: in essa Otash trova un baule con barbiturici prescritti anni prima da un certo dottor Sheldon Mandel e un biglietto che riporta il numero della casella postale n°6969 di un'attività chiamata Bev's Switchboard; Freddy risale così a un giro di imprenditori che intendono capitalizzare ai danni della Fox dopo il sicuro fiasco di Cleopatra vendendo buoni al portatore intestati alla società. Il dottor Mandel, invece, pare che anni prima conoscesse un gran giro di attricette e ragazze squillo e che smerciasse medicinali e preservativi.
Parte quarta - Pacchetto strizzacervelli 21-28 agosto.
Greenson dipinge Marilyn come una bugiarda patologica che i Kennedy avrebbero, in qualche modo, umiliato nel 1948, l'anno in cui lei aveva conosciuto Mandel dopo il suicidio dell'attrice Carole Landis. Una foto di quest'ultima all'obitorio è stata inviata a casa Monroe da chissà chi insieme a un biglietto: "Ho amato lei prima di amare te". Marilyn poi venerava anche un certo Paul De River, chirurgo e aspirante psichiatra con un discutibile passato al reparto reati sessuali del LAPD, che la assecondava in pensieri criminali; il dottore non collabora alle indagini. Un'amica di Marilyn, Jeanne Carmen, spiega che la diva nel 1948 faceva la squillo, e che Mandel attualmente è parente acquisito dei fratelli Aadland. Natasha Lytess, molto provata da un tumore, invece conferma che Marilyn parlava di informazioni compromettenti su JFK; le due, dopo una breve relazione sentimentale, hanno smesso di frequentarsi nel 1956 ma la donna è sempre rimasta attratta dalla diva.
Otash segue allora la pista del morso: è convinto che ad averlo dato a Marilyn sia il biondo nelle foto rinvenute. Spulciando vecchi video trova riprese del maggio 1962 circa una protesta contro la polizia in cui la diva a un certo punto cambia identità con un'iniezione di collagene e indossando altri abiti.
Caso Perloff: Otash si convince che Gwen sia complice del suo stesso sequestro, così spilla informazioni importanti a Kinney: tra i complici della donna c'è nientemeno che Paul Mitchell Grenier, descritto come attore porno bisessuale abituato a mordere. Successive ricerche su varie riviste di spettacolo illustrano che Gwen, Marilyn e Paul Mitchell sono cresciuti nello stesso orfanotrofio a Hollygrove: le due piste che Freddy sta seguendo si intersecano. Pat poi racconta a Otash di aver visto Gwen consegnare a Lawford un catalogo pieno di foto di ragazze nude da proporre a JFK.
José Bolanos è probabilmente un informatore dei federali, quindi su di lui non compare nulla. Otash però trova una foto di Paul Mitchell e riconosce il biondo nelle polaroid con Marilyn. I due avevano progettato di fare insieme un film porno poi mai realizzato. Ottenuto il mandato per esaminare la fatidica casella postale 6969 e le successive al Bev's, Otash trova volantini di feste con annessi scambi di mogli organizzate dagli imprenditori che tramano contro la Fox. Uno di questi eventi avrà luogo a inizio settembre.
Sentendo parlare Gwen in un film, Otash riconosce la voce di quell'Eleanora che chiedeva a Lawford informazioni su Rick Dawes.
Parte quinta - Scambio di mogli 28-30 agosto.
In un giornale qualcuno scrive di effrazioni in case di donne sole compiuti tra il 1961 e il 1962 da un uomo definito "psicopatico psicolabile" che distrugge gli oggetti, ci eiacula sopra e lascia messaggi composti incollando insieme lettere tagliate da giornali e riviste: tutto è accaduto proprio nella zona dove viveva Marilyn, e anche lei, in una telefonata, diceva di aver trovato uno di quei foglietti (però mai rinvenuto da Otash). In una delle effrazioni invece il misterioso individuo ha lasciato una foto di Carole Landis all'obitorio tipo quella trovata a casa Monroe. L'autore del pezzo sulle effrazioni è Sid Leffler, detective di West Los Angeles che studia le menti criminali con Paul De River.
Un fascicolo sui furti con scasso eseguiti da Dawes porta a una clamorosa scoperta: Rick, cioè l'uomo ricercato da Gwen/Eleanora presso Lawford, e Richard Danforth erano la stessa persona, e prima era conosciuto come Ronald Dewhurst. Lui è anche, ora, il papabile "psicopatico psicolabile" nonché la prova più evidente che il rapimento Perloff era tutta una montatura.
Parte sesta - Maniaco sessuale 31 agosto - 8 settembre