Biografia Sposato con Silvana Marziali, artista teatrale, ha avuto una figlia, Martina (1987), divenuta nota come attrice e stand-up comedianMartina Catuzzi: «Così faccio ridere su Rai2» Gazzetta di Parma, 23 ottobre 2019..
È scomparso improvvisamente nel 2006, a 60 anni, a causa di infarto, dopo aver accusato un malore al termine di una cena tra amici.
Caratteristiche tecniche Allenatore Ricordata la sua zona totale, che fece applicare al in Serie B nella stagione 1981-1982, il cui gioco è considerato spettacolare; venne definito "laboratorio calcistico degli anni 2000". Alle sue squadre, schierate di preferenza con il 4-3-3Catuzzi il pioniere del 4-3-3, La Repubblica, 19 settembre 2010, richiedeva precisi sincronismi di gioco, che spiegava spesso alla lavagna.
Carriera Giocatore Esordisce a 19 anni nella Scafatese, in Serie C, e in seguito milita nel Il Napoli già a buon punto (ieri 5 goals) , L'Unità, 15 agosto 1966, pag.9 (dove non è mai impiegato) e nel , con cui debutta in Serie B nel campionato 1969-1970. Dopo un'altra stagione in Umbria, passa al Savona (Serie C) e in seguito è costretto ad abbandonare la carriera ad alti livelli per via di un infortunio. Chiude l'attività agonistica nel Fiorenzuola, nel campionato di Promozione Lombardia 1972-1973Coscienza sporca Fiorenzuola1922.comAlla Leoncelli mancano i risolutori, resta 0-0 col Fiorenzuola , La Provincia, 31 dicembre 1972, pag.10.
Allenatore Inizia la carriera di allenatore nel 1975, allenando le giovanili del Catuzzi, un allenatore sulla pista bulgara, Corriere della Sera, 7 febbraio 2001, pag.47. Nel 1977-1978 affianca Zdeněk Zeman come assistente di Fernando Veneranda al , occupandosi anche delle giovaniliIn viaggio senza papà, La Repubblica, 2 agosto 1994, pag.22. Nel 1978-1979 Catuzzi passa ad allenare il come secondo di Santececca e anche la formazione Primavera guidando e salvando la prima squadra nelle ultime giornate. Nel 1979-1980 allena solo la Primavera vincendo il girone meridionale e partecipa alle finali nazionali. Nel 1980-1981 allena la Primavera vincendo la coppa italia battendo in finale il Milan di Alberico Evani e Andrea Icardi Spostati.it.
Prima del trionfo e primo trofeo del Bari in Coppa Italia Primavera,torna ad allenare la prima squadra nel 1980-1981 salvando dalla retrocessione il , dopo esser subentrato ad Antonio Renna. Nella stagione successiva il presidente Antonio Matarrese gli diede fiducia e Catuzzi decise di puntare sui ragazzi della Primavera. Nacque così il Bari dei Baresi: un gruppo di ventenni quasi tutti autoctoni che sfiorò la Serie ACatuzzi, il profeta del baby Bari che inventò il calcio champagne, La Repubblica, 30 novembre 2006.Oltre ai giovani calciatori baresi gli artefici dell'ottimo campionato furono il centravanti Iorio,l'ala destra Carmelo Bagnato, Acerbis, il regista Valerio Majo e il terzino barese Frappampina. Quel Bari è ricordato per il gioco espresso come il più bello di sempre. A Bari lanciò molti calciatori della "Primavera" avuti con sé negli anni precedenti, tra cui Nicola Caricola, Michele Armenise, Luigi De Rosa, Onofrio Loseto, Giorgio De Trizioschierati titolari. L'anno successivo con la stessa formazione, ad eccezione di Angelo Frappampina ingaggiato dal Bologna e Maurizio Iorio ceduto alla Roma, fu esonerato con la squadra all'ultimo posto della classifica, che poi guidata da Luigi Radice retrocesse in Serie C1.
Lasciato il Bari, dopo un'esperienza a Varese Varesenews.it, viene ingaggiato dal PescaraIo, Catuzzi, ripescato sul campo, Corriere della Sera, 23 ottobre 1994, pag.39, dove porta con sé alcuni ex calciatori avuti a Bari, Luigi De Rosa, Antonio Elia Acerbis, Franco Baldini, Giuseppe De Martino, Danilo Ronzani che insieme a Giancarlo Tacchi e Giorgio Roselli sono i protagonisti nel suo primo anno sulla panchina del Pescara che termina con il settimo posto in campionato facendo un calcio bello e divertente. Nella stagione 1985-1986 retrocesse in Serie C all'ultima giornata di campionato per poi venire ripescato a causa del fallimento del Palermo; questa fu una stagione molto travagliata per la vicenda del calcioscommesse che coinvolse numerose squadre e tesserati di quel torneo ed anche, seppur non direttamente, il Pescara. All'inizio della stagione 1986-1987 è di nuovo alla guida del dove per due anni consecutivi gli sfugge la promozione alla penultima giornata. Successivamente vaga per l'Italia con scarsa fortuna. Nella stagione 1988-1989 è al , dove viene esonerato poco prima di NataleRosa 1988-1989 Storiapiacenza1919.it; dopo una stagione di pausa, siede sulla panchina del per sole quattro giornate. In seguito allena le giovanili della Lazio per finire poi in Serie C alla guida della e del Leffe, dove viene chiamato nel marzo 1994Mantova, scalata alla B, Corriere della Sera, 19 marzo 1994, pag.49 conquistando la salvezza e facendosi pagare in base ai punti conquistati.
Nell'annata 1994-1995 Giuseppe Pavone lo chiama a guidare il in Serie A per sostituire Zdeněk Zeman. La squadra alla fine del girone d'andata si trova a lottare per la zona UEFA, ma nel girone di ritorno accusa una brusca flessione di rendimento retrocedendo a fine stagione in Serie BDissolto e svenduto il Foggia è una preda La Repubblica, 22 marzo 1995, pag.45Arrivederci Foggia, favola a buon mercato, La Repubblica, 22 maggio 1995, pag.43. Catuzzi allenerà in seguito anche Pistoiese in C1 (esonerato a ottobreCalcio news, La Repubblica, 31 ottobre 1996, pag.51), ma poi riassunto, è bravo a salvare la squadra ai playout, (tra ottobre e dicembre 1997Como Calcio, cambio di allenatore, Corriere della Sera, 8 ottobre 1997, pag.47Big match Cremona Como L'Alzano vola verso i playoff, Corriere della Sera, 14 dicembre 1997, pag.49) ed Acireale.
Nel giugno 2000 riceve la chiamata da parte del Cska Sofia. Nonostante gli ottimi risultati (la squadra era seconda in campionato e nei quarti della coppa nazionale), nel dicembre dello stesso anno presenterà le dimissioni, a causa di contrasti con la dirigenza sul suo futuro contrattuale. Il 3 marzo 2001 viene richiamato dal Cska Sofia alla guida della squadraLa scelta di Catuzzi: via da Sofia e ritorno, resterà altri due anni, Corriere della Sera, 12 aprile 2001, pag.47, con la quale concluderà il campionato al secondo posto staccato di sette punti dal Levski Sofia.
Statistiche Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 19 aprile 2026.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % mag.-giu. 1979 B 8 2 5 1 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 16° apr.-giu. 1981 B 11 5 2 4 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 8° 1981-1982 B 38 15 15 8 CI 4 0 4 0 - - - - - - - - - - 5° 1982-mar. 1983 B 25 6 7 12 CI 7 4 2 1 - - - - - - - - - - Eson. 1983-1984 B 38 11 16 11 CI 7 2 4 1 - - - - - - - - - - 10° 1984-1985 B 38 12 14 12 CI 5 1 2 2 - - - - - - - - - - 7° 1985-1986 B 38 10 13 15 CI 5 0 3 2 - - - - - - - - - - 17° (retr.) Totale Pescara 76 22 27 27 10 1 5 4 - - - - - - - - 1986-1987 B 38 11 17 10 CI 5 1 2 2 - - - - - - - - - - 9° 1987-1988 B 38 12 17 9 CI 5 2 0 3 - - - - - - - - - - 7° Totale Bari 158 51 63 44 21 7 8 6 - - - - - - - - ago.-dic. 1988 B 13 3 4 6 CI-C 5 2 2 1 - - - - - - - - - - Eson. ago.-ott. 1990 C1 6 0 4 2 CI 2 0 1 1 - - - - - - - - - - Eson. ott. 1992-1993 C1 25 5 14 6 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 14° mar.-mag. 1994 C1 10 6 2 2 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. 8° 1994-1995 A 34 8 10 16 CI 8 4 1 3 - - - - - - - - - - 16° (retr.) 1996-1997 C1 21+2Play-out 6+0 9+2 6+0 CI+CI-C 1+2 0+1 0+1 1+0 - - - - - - - - - - Eson. sub. 14° ott.-nov. 1997 C1 7 3 2 2 CI-C 2 0 0 2 - - - - - - - - - - Sub. eson. gen.-feb. 1999 C1 5 0 2 3 - - - - - - - - - - - - - - - Sub. eson. 2000-2001 A-PFG 25 19 5 1 CB 4 3 0 1 CU 4 3 0 1 - - - - - Dimis. sub. 2° Totale carriera 420 134 160 126 62 20 22 20 4 3 0 1 - - - -
Palmarès Allenatore Competizioni giovanili
Bari: 1980-1981
Note
Bibliografia Almanacco Illustrato del Calcio Panini, ed.1969-1970-1971-1972-1973
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