La chiesa di San Giovanni Battista è un luogo di culto cattolico che sorge nel quartiere di Borgo Roma a Verona; si tratta di una chiesa parrocchiale facente parte del vicariato di Verona Sud nell'omonima diocesi.
Storia
Una prima cappella, soggetta alla parrocchia della Santissima Trinità in Monte Oliveto, fu eretta agli inizi del XVIII secolo. Nel 1782, con decreto del vescovo Giovanni Morosini, la cappella fu tuttavia elevata al rango di parrocchia.
L'edificio sacro si rivelò presto inadeguato a causa della crescita della comunità così, nel 1836, si decise di costruire una nuova chiesa, come voto in seguito a una grave epidemia di colera. I lavori terminarono nel 1854 mentre la consacrazione del nuovo edificio avvenne il 9 settembre 1858, presieduta dal vescovo Benedetto Riccabona. A ricordo dell'evento, un'iscrizione sull'altare maggiore recita: «CONSACRATA ADI' 9 SETTEMBRE 1858 / L'ILL. R.R. VESCOVO BENEDETTO / DE RICCABONA / DEDICATA A D.O.M. E AL S. PRECURSORE / QUESTE MEMORIE VOLLERO IL PASTORE E / I PARROCCHIANI / DICENDO DEO GRATIAS».
La facciata della chiesa fu restaurata nel 1950 e nuovamente nel 2004, mentre l'interno dell'edificio fu oggetto di un intervento di restauro nel 2006.
Descrizione
Il prospetto principale della chiesa si presenta con una facciata a capanna in stile neoclassico, rivolta verso ovest. Al centro si apre il portale d'ingresso rettangolare, sovrastato da un'ampia finestra della medesima forma.
La pianta è a croce latina, con un'unica aula rettangolare che presenta un transetto con due bracci terminanti con absidi. Il presbiterio, di forma quadrangolare ma concluso da un'abside semicircolare, risulta rialzato di tre gradini rispetto al piano dell'aula. Lungo i fianchi della navata si aprono due cappelle che ospitano rispettivamente l'altare dell'Assunzione (sul lato meridionale) e l'altare di San Luigi Gonzaga (su quello settentrionale). Nei bracci del transetto si trovano invece l'altare del Crocifisso (a destra) e quello della Madonna del Rosario (a sinistra). Sul fianco meridionale è addossato il campanile, caratterizzato da una cella campanaria ad edicola con ampie monofore balaustrate su ogni lato.
L'interno è ampio e arioso, illuminato da grandi finestre semicircolari e contraddistinto da una composizione architettonica e decorativa sobria ed elegante. I prospetti interni sono ritmati da lesene di ordine ionico che sostengono un'alta trabeazione corrente lungo tutto il perimetro. Le pareti ospitano un ciclo pittorico con scene della vita di San Giovanni Battista, mentre al centro dell'abside è collocata una pala del 1853 del pittore Lorenzo Muttoni, raffigurante San Giovannino con Sant'Elisabetta e San Zaccaria. L'’aula è coperta da una volta a botte ribassata, ritmata dalle unghie laterali in corrispondenza delle aperture.
La pavimentazione della navata è realizzata in quadrotte di marmo biancone, marmo rosso di Verona e marmo nero; il presbiterio è invece pavimentato in marmo nembro giallo e rosso di Verona, con una specchiatura centrale decorata a tarsie in marmi policromi.
Note
Voci correlate
Verona Monumenti di Verona Chiese di Verona Diocesi di Verona
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Collegamenti esterni
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