La 2ª Armata combinata delle guardie (, unità militare 22223) è una formazione delle Forze terrestri russe, facente parte del Distretto militare centrale e con sede a Samara, capoluogo dell'omonima regione.
Storia
L'unità è l'erede della 2ª Armata corazzata delle guardie.
Costituita in conformità alla direttiva del capo di stato maggiore delle Forze Armate Russe Anatolij Kvašnin del 17 aprile 2001, n. 314/2/0300 "Sulla trasformazione dei Distretti militari del Volga e degli Urali nel Distretto militare Volga-Urali e sulla formazione della 2ª Armata combinata" e alla direttiva del comandante del Distretto militare del Volga del 27 aprile 2001, n. 15/1/0230. Secondo queste direttive, entro il 1º settembre 2001, l'amministrazione del Distretto militare del Volga venne riorganizzata nell'amministrazione della 2ª Armata combinata. Il quartier generale dell'armata è stato costituito presso il quartier generale del disciolto Distretto militare del Volga a Samara.
Nel 2010, con l'abolizione del Distretto militare del Volga-Urali, l'armata è stata trasferita al neoformato Distretto militare centrale.
Guerra russo-ucraina Con l'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022, la 15ª e 21ª Brigata fucilieri motorizzata dell'armata sono state impiegate nelle regioni Černihiv e Sumy mentre la 30ª Brigata è stata inviata nella regione di Luhans'k contro la città di Sjevjerodonec'k.
Dopo il fallimento dell'offensiva su Kiev e il completo ritiro delle truppe russe dall'Ucraina settentrionale, la 15ª e 21ª Brigata sono state trasferite anch'esse nell'oblast' di Luhans'k, dove durante l'estate hanno combattuto nell'area di Lyman, conquistando la città a fine maggio. Con la controffensiva ucraina della regione di Charkiv del settembre 2022 le due brigate si sono nuovamente ritirate, venendo in seguito impiegate nel settore di Svatove.
All'inizio di luglio 2023 le forze dell'armata sono andate all'assalto delle posizioni della 66ª Brigata meccanizzata ucraina presso Novovodjane, venendo respinte. A metà ottobre la formazione è stata trasferita a sud per prendere parte all'offensiva russa su Avdiïvka, con la 15ª e 21ª Brigata come forza principale e la 30ª Brigata come riserva. Nei primi mesi del 2024 l'armata, fortemente degradata durante i combattimenti per la città, è riuscita con le altre truppe russe ha conquistare l'insediamento il 17 febbraio; distintasi in questi scontri, la 30ª Brigata fucilieri motorizzata è stata tra le unità dell'esercito russo segnalate e ringraziate pubblicamente dal comandante in capo supremo, il presidente Vladimir Putin, con un messaggio indirizzato al comandante del Gruppo di forze "Centro", generale Andrej Mordvičev.
A causa delle perdite subite durante la battaglia di Avdiïvka, all'inizio di aprile la 21ª Brigata è stata riorganizzata e dai suoi resti è stata ricostituita la 27ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie, composta da tre reggimenti perlopiù formati con personale mobilitato. Alla fine di aprile, la 15ª e 30ª Brigata fucilieri motorizzata hanno svolto un ruolo cruciale nei combattimenti per la conquista di Očeretyne, riuscendo ad occupare rapidamente il villaggio sfruttando una rotazione delle truppe ucraine e sfruttando immediatamente la breccia avanzando verso ovest in direzione di Pokrovs'k.
Alla fine di maggio 2024 gran parte dell'armata insieme alle altre truppe del Gruppo di forze "Centro" ha lanciato un importante assalto in direzione di Kalynove e Novooleksandrivka, a nord di Očeretyne, inizialmente senza ottenere nessun guadagno territoriale. A giugno la 27ª Divisione ha continuato a combattere nel tentativo di raggiungere l'autostrada T0504 che collega Pokrovs'k e Časiv Jar, degradando pesantemente le forze del suo 433º Reggimento. A luglio ha ottenuto alcuni guadagni territoriali in direzione di Torec'k, avanzando nel villaggio di Zalizne. Il 19 luglio le truppe dell'armata hanno occupato il villaggio di Prohres. Nell'ottobre seguente la 15ª e 30ª Brigata, impiegate in direzione di Myrnohrad, sono riuscite a superare il fiume Žuravka all'altezza di Hrodivka. Alla fine del mese le formazioni della 2ª Armata hanno partecipato agli ultimi combattimenti per Selydove, contribuendo al successo russo e alla completa conquista della città. Nel video compaiono i soldati del 433º Reggimento della divisione nel centro della città di Selydove. Il 21 febbraio 2025 il comandante dell'armata, tenente generale Ramil' Ibatullin, è stato insignito del titolo onorifico massimo di Eroe della Federazione Russa. In seguito, nel corso dell'anno l'intera armata a continuato ad operare in direzione di Pokrovs'k. Durante il periodo gennaio-agosto 2025 l'armata avrebbe subito perdite confermate pari a 9785 morti, 5525 dispersi e 16260 feriti.
Ordine di battaglia Nel 2023, l'armata comprendeva le seguenti unità:
27ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie "Omsk-Novyj Bug" (unità militare 12128) 433º Reggimento fucilieri motorizzato delle guardie "Cosacchi del Don" (unità militare 00991) 506º Reggimento fucilieri motorizzato delle guardie "Poznan" (unità militare 01005) 589º Reggimento fucilieri motorizzato delle guardie "Berlino" (unità militare 01007) 268º Reggimento artiglieria semovente delle guardie "Poznan" 15ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie "Aleksandrija" (unità militare 90600) 30ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie (unità militare 45863) 385ª Brigata artiglieria delle guardie "Odessa" (unità militare 32755) 92ª Brigata missilistica delle guardie (unità militare 30785) 297ª Brigata missilistica contraerea delle guardie (unità militare 02030) 91ª Brigata comando "Kielce" (unità militare 59292) 105ª Brigata logistica (unità militare 11386) 950º Reggimento artiglieria lanciarazzi (unità militare 92190) 2º Reggimento difesa NBC delle guardie (unità militare 18664) 39º Reggimento genio delle guardie (unità militare 53701) 313º Reggimento radiotecnico (unità militare 73759) 8º Battaglione sistemi senza pilota (unità militare 44448) 53º Battaglione guerra elettronica (unità militare 55523) 71º Battaglione specnaz (unità militare 31814) 234º Battaglione comunicazioni (unità militare 73759) 581º Battaglione ricognizione di artiglieria (unità militare 64492) 1201º Battaglione fucilieri (unità militare 93396) 1210º Battaglione fucilieri "Batyr" (unità militare 93393) 950ª Compagnia supporto (unità militare 71399) 1388º Centro comando intelligence (unità militare 23280)
Comandanti
Tenente generale Aleksej Verbickij (settembre 2001 - febbraio 2005) Tenente generale Aleksandr Studenikin (febbraio 2005 - gennaio 2006) Tenente generale Sergej Skokov (gennaio 2006 - gennaio 2008) Maggior generale Oleg Makarevič (gennaio 2008 - 2009) Maggior generale Chasan Kaloev (2009 - giugno 2010) Maggior generale Aleksandr Žuravlëv (giugno 2010 - gennaio 2014) Tenente generale Igor' Serickij (gennaio 2014 - settembre 2016) Maggior generale Gennadij Židko (settembre 2016 - dicembre 2017) Maggior generale Rustam Muradov (dicembre 2017 - dicembre 2018) Tenente generale Andrej Kolotovkin (dicembre 2018 - febbraio 2022) Maggior generale Vjačeslav Gurov (febbraio 2022 - 2024) Tenente generale Ramil' Ibatullin (2024 - in carica)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Armate russe