Il Colli di Faenza è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna.

Zona di produzione La zona di produzione delle uve destinate ai vini "Colli di Faenza DOC" comprende l'intero territorio dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme della provincia di Ravenna e la parte a sud della SS. n. 9, Via Emilia, del territorio dei comuni di Faenza e Castel Bolognese della provincia di Ravenna; l'intero territorio del comune di Modigliana della provincia di Forlì e parte del territorio del comune di Tredozio della provincia di Forlì.

Storia La DOC "Colli di Faenza" prende vita da una tradizione viti-vinicola piuttosto recente, delineata a partire dalla ricostruzione post-fillosserica e post-bellica. Infatti a fine ‘800 le colline faentine si caratterizzavano per una viticoltura finalizzata soprattutto al consumo interno alle stesse famiglie contadine e si trattava più spesso di filari poli-varietali al margine degli appezzamenti di cereali piuttosto che di vigne specializzate.

La fase ricostruttiva dei vigneti fece propendere per l'allestimento di impianti mono-varietali con una certa predilezione per il Sangiovese e alle altitudini più elevate il Ciliegiolo. Dopo l'ultimo conflitto mondiale furono introdotti alcuni vitigni internazionali quali Cabernet e Merlot, iniziando a dare una maggiore struttura ai vini prodotti.

Accanto al Trebbiano, furono poi introdotti vitigni bianchi dal profilo più complesso come Pinot, Chardonnay, Sauvignon e Pignoletto.

Tecniche di produzione Le operazioni di vinificazione, di affinamento e di invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate nell’intero territorio dei comuni compresi, in tutto o in parte, nella zona di produzione.

I vini delle tipologie "Rosso" e "Sangiovese" che hanno subito un periodo di invecchiamento non inferiore a 24 mesi possono portare in etichetta la qualifica "riserva".

L'invecchiamento, per il quale é consentito anche l'utilizzo di botti di legno, decorre dal 1° novembre dell'anno della vendemmia.

Sulle bottiglie contenenti i vini "Colli di Faenza DOC" deve figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.

Disciplinare Il "Colli di Faenza DOC" è stato istituito con DM 4 agosto 1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 204 del 2 settembre 1997.

Successivamente è stato modificato con: Modificato con errata-corrige GU 57 del 10 marzo 1998 DM 18 febbraio 2000 GU 59 del 11 marzo 2000 rettifica GU 44 del 22 febbraio 2006 DM 30 novembre 2011 GU 295 del 20 dicembre 2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP La versione in vigore è stata approvata con DM 7 marzo 2014 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza Vini DOP e IGP

Tipologie Colli di Faenza bianco uvaggioChardonnay min 40 % max 60 %;Possono concorrere, da soli o congiuntamente, Pignoletto, Pinot Bianco, Sauvignon, Trebbiano di Romagna min 40 % max 60 %.titolo alcolometrico minimo 11,00 % vol.acidità totale minima 5,0 g/l.estratto secco minimo 16,00 g/lresa massima di uva per ettaro 95 q.resa massima di uva in vino 70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso; Olfatto: intenso, delicato, fruttato; Gusto: asciutto, sapido, armonico; Abbinamenti consigliati Antipasti, risotti a base di pesce, formaggi freschi.

Colli di Faenza rosso rossorosso riservauvaggio Cabernet Sauvignon min 40% max 60%;possono concorrere, da soli o congiuntamente Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot e Sangiovese min 40% max 60%.titolo alcolometrico minimo 12,00 % vol.acidità totale minima 4,5 g/l.estratto secco minimo 23,00 g/lresa massima di uva per ettaro 90 q.resa massima di uva in vino 70 % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino intenso; Olfatto: etereo, gradevolmente erbaceo; Gusto: asciutto, di corpo, talvolta leggermente tannico; Abbinamenti consigliati Antipasti con salumi, primi piatti con sughi a base di carne, formaggi di media stagionatura.

Colli di Faenza pinot bianco uvaggioPinot bianco 100%titolo alcolometrico minimo 11,00 % vol.acidità totale minima 5g/l.estratto secco minimo 16,00 g/lresa massima di uva per ettaro 85 q.resa massima di uva in vino 70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli; Olfatto: delicato, caratteristico, intenso; Gusto: asciutto, fresco, armonico; Abbinamenti consigliati Antipasti e primi piatti a base di verdure e pesce, pesce bollito o al vapore.

Colli di Faenza sangiovese sangiovesesangiovese riservauvaggioSangiovese 100%titolo alcolometrico minimo 12,00 % vol.acidità totale minima 4,5 g/l.estratto secco minimo 22,00 g/l 25,00 g/lresa massima di uva per ettaro 95 q.resa massima di uva in vino 70 % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino Olfatto: caratteristico, delicato che ricorda la viola Gusto: asciutto, armonico, con retrogusto caratteristico

Abbinamenti consigliati

Colli di Faenza trebbiano uvaggioTrebbiano Romagnolo 100%titolo alcolometrico minimo 11,50 % vol.acidità totale minima5,0 g/l.estratto secco minimo 16,00 g/lresa massima di uva per ettaro 115 q.resa massima di uva in vino 70 % Caratteri organolettici Aspetto: giallo paglierino più o meno intenso; Olfatto: vinoso, caratteristico, gradevole; Gusto: asciutto, fresco, armonico; Abbinamenti consigliati

Note

Categoria:Vini DOC della provincia di Ravenna Categoria:Vini DOC della provincia di Forlì-Cesena Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Chardonnay Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Ancellotta Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Pignoletto Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Trebbiano romagnolo Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Sangiovese Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Merlot Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Ciliegiolo Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Pinot bianco Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Sauvignon