Elefenore () è un personaggio della mitologia greca. Fu re degli Abanti.

Elefenore fu uno dei pretendenti di Elena, e di conseguenza partecipò alla Guerra di Troia, alla guida di un contingente di 40 navi degli Abanti.

Genealogia Era figlio di Calcodonte e di Imenarete, o MelanippeTzetzes a Licofrone, Alexandra 1034, oppure Alcione.

Non si hanno notizie di mogli o progenie.

Mitologia

Accolse i figli di Teseo (Acamante e Demofonte) quando fuggirono da Menesteo, l'usurpatore del trono di Atene.

Vide uno schiavo trattare inadeguatamente suo nonno Abante e nell'intento di picchiarlo con un bastone colpì involontariamente Abante che morì. Una volta esiliato per il gesto fu costretto a radunare le sue truppe per la spedizione troiana su una roccia dello stretto di Euripe di fronte all'EubeaTzetzes a Licofrone, 1034.

Guerra di Troia

Elefenore era un pretendente di Elena ed anche il capo delle forze dell'Eubea composta da trenta o quaranta navi che si unirono alla spedizione greca a Troia.

Il giorno in cui la tregua fu spezzata da Pandaro, fu ucciso da Agenore mentre cercava di trascinare via il corpo di EchepoloOmero, Iliade 4.463–470.

Secondo Tzetzes Elefenore sopravvisse alla guerra e si stabilì sull'isola di Othronos vicino alla Sicilia, ma dopo breve tempo fu cacciato da un serpente e andò nella terra dell'Illiria.

Note

Bibliografia Pierre Grimal, Diccionario de mitologia griega y romana. Barcelona: Ediciones Paidós, (1979) pagina 154 ISBN 84-7509-166-0

Categoria:Partecipanti alla guerra di Troia Categoria:Personaggi dell'Iliade Categoria:Condottieri mitologici Categoria:Re della mitologia greca