Cadmo () è un personaggio della mitologia greca. Fu il fondatore e primo re di Tebe.
Etimologia L'etimologia del nome (Kádmos) è complessa e dibattuta dalla filologia antica e moderna, oscillando tra un'origine indoeuropea e una semitica.
Ipotesi semitica: In ambito storiografico e linguistico è ampiamente diffuso il collegamento con la radice semitica qd-m e in particolare con il termine qadm- / qadmu (attestato in accadico e ugaritico), con il significato di «oriente» o «orientale» (e per estensione «colui che viene da oriente»). Tale etimologia si lega al ruolo di Cadmo come eroe civilizzatore che porta l'alfabeto fenicio in Grecia; le stesse lettere greche antiche venivano infatti definite "cadmee", ossia orientali.
Ipotesi greche e indoeuropee: Il Dizionario Etimologico della Mitologia Greca (DEMGOL) evidenzia come diversi linguisti abbiano cercato un'origine indoeuropea o interna alla lingua greca: Pierre Chantraine e Francis Vian ne accostano il nome al perfetto greco (kékasmai, «eccellere», «brillare» o «essere provvisto di»); Altri studiosi lo collegano al sostantivo (kádmos), atttestato in Esichio con il significato di «lancia», «scudo» o «equipaggiamento militare» (confrontabile con l'armeno kazm-, "costruzione, ornamento").
Genealogia
Figlio di Agenore e di Telefassa o Argiope, sposò Armonia, che lo rese padre di Polidoro, Agave, Autonoe, Ino, Semele ed Illirio.
Mitologia
Apollodoro
Cadmo e Telefassa presero dimora in Tracia e quando lei morì, Cadmo si recò dall'Oracolo di Delfi per chiedere informazioni sulla sorella Europa che fu rapita da Zeus. L'oracolo gli rispose di non preoccuparsi di Europa, ma di seguire una vacca e fondare una città dove essa si fosse fermata per stanchezza. Cadmo seguì la vacca e fondò la città di Tebe.
Durante la fondazione della città, Cadmo uccise un drago (generato da Ares) che custodiva una fonte sacra e seminò i suoi denti, dai quali nacquero gli Sparti cioè degli uomini armati, che si uccisero a vicenda fino a quando non ne rimasero solo cinque e quest'ultimi lo aiutarono nella costruzione di Tebe. Cadmo dovette servire Ares per un anno per espiare l'uccisione del drago.
Dopo il suo servizio, Atena gli procurò il regno e Zeus gli diede in moglie Armonia. La loro unione fu celebrata da tutti gli dei con un grande matrimonio nella Cadmea dove Cadmo diede alla moglie un peplo e la collana forgiata da Efesto, (Ferecide sostiene che gli fu data da Europa, che l'aveva ricevuta da Zeus).
Alla fine, Cadmo e Armonia lasciarono Tebe e si recarono dagli Enchelei, dove divennero comandanti contro l'esercito degli Illiri e li sconfissero. Cadmo regnò sugli Illiri e ebbe un figlio di nome Illirio. Alla fine, Cadmo e Armonia vennero trasformati in serpenti e inviati da Zeus nei Campi Elisi.
Igino
Quando la sorella Europa venne rapita da Zeus, il padre Agenore lo inviò con i fratelli Fenice e Cilice, alla sua ricerca, ordinando di non tornare prima d'averla trovata. Così ogni fratello alla fine si disperse e, una volta stabilitisi in nuove terre lungo le coste del Mediterraneo, divennero eponimi e capostipiti di altri popoli. Il ritrovamento di Europa non avvenne mai.
Euripide Cadmo lasciò il trono di Tebe ai suoi discendenti. In vecchiaia Cadmo e Armonia, quando Dioniso (figlio di Semele e Zeus) distrusse la casa reale (e il trono passò a Laio ed Edipo), furono esiliati in Illiria dove ebbero un altro figlio, Illirio, capostipite del popolo degli Illiri. Ormai vecchio e morente, Cadmo fu tramutato in serpente insieme all'immortale Armonia, che volle rimanere con lui.Euripide, Baccanti.
Autori moderni
Antonomasia Al nome di Cadmo è collegata un'antica espressione proverbiale: vittoria cadmea.
Omaggi La casa editrice fiorentina Cadmo trae nome da lui.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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