Fu notaio reale presso la corte di Manfredi di Sicilia nonché suo segretario personale. A lui (o al suo compagno d'arme Gervasio de Persona) è attribuita da alcuni storici l'opera Historia de rebus gestis Frederici II imperatoris una delle fonti più importanti per il periodo storico che va dalla morte dell'Imperatore Federico II nel 1250 fino al 1258 scritta con lo pseudonimo di Nicolaus de Jamsilla, meglio conosciuto come Pseudo-Jamsilla.
Biografia Non si hanno notizie sulla giovinezza di Goffredo, il suo cognome non riporta ad alcuna casata specifica in quanto Cosenza non fu infeudata né dai normanni né dagli svevi. Di certo proveniva da famiglia nobile se diventò il secondo marito della baronessa Adelasia De Persona, sorella del feudatario di Matino Gervasio de Persona e sposata in prime nozze con Matteo Baiardo già feudatario di Taviano e Casarano, territorio di non poca ricchezza e sostanza.
Con certezza sappiamo che possedeva notevoli beni e terre personali anche in Val di Crati, circostanza risultante da un documento postumo del 1271.
Notizie sul personaggio si hanno solo nell'opera già citata della quale fu forse l'autore anche se questo ruolo gli è conteso, a parere di molti storici, da altri personaggi dell'epoca fra i quali lo stesso barone della vicina cittadina di Matino Gervasio de Persona del quale Goffredo è, peraltro, oltre che cognato anche intimo amico e compagno in molte missioni. Viene menzionato in detta opera come segretario e familiare di Manfredi di Sicilia con incarichi spesso molto prestigiosi. Porta la sua firma come testimone il trattato fra Manfredi e la Repubblica di Venezia ed anche il trattato fra lo stesso sovrano e la città di Pisa. Di certo fa parte della corte reale di Manfredi nella cerchia dei più intimi del sovrano.
Strenuo difensore degli Hohenstaufen, si arroccò dopo la sconfitta di Corradino di Svevia a Tagliacozzo, a Gallipoli, insieme a buona parte dei feudatari salentini filo-svevi e lì vi trovò la morte durante l'Assedio di Gallipoli da parte dell'esercito angioino, probabilmente intorno a marzo-aprile del 1269.
Note
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