Carriera Nella sua unica partecipazione olimpica, a in sella a Torro, vinse l'oro nel salto ostacoli a squadre insieme a Hermann Schridde e Hans Günter Winkler, totalizzando il sesto punteggio individuale sui 42 partecipanti.
Partecipò anche alla gara individuale, dove chiuse ottavo.
Nel 1960, in sella a Raffaela, e nel 1966, ancora su Torro, vinse il Deutsches Spring- und Dressurderby di Amburgo.
Nel 1967, su raccomandazione del suo mentore Fritz Thiedemann, venne scelto per allenare la squadra nazionale giapponese di salto in occasione dei Giochi di e . Ben presto però cominciò a manifestare una dipendenza dall'alcool che lo portò all'allontanamento dalla federazione giapponese e contribuì a danneggiare la sua reputazione di allenatore.
Negli anni successivi si ritrovò senza lavoro e senza sostentamento trovando l'aiuto degli amici e colleghi Sönke Sönksen e Alwin Schockemöhle che lo ospitarono e pagarono i suoi debiti.
Negli ultimi dieci anni della sua vita, fino alla sua morte, lavorò come allenatore nelle zone di Aquisgrana, Düren e Heinsberg.
Palmarès Giochi olimpici : oro nel salto ostacoli a squadre.
Note
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