Il Premio Nuova Accademia per la letteratura (in inglese: New Academy Prize in Literature; noto anche come Nuovo premio accademico per la letteratura e popolarmente come Premio Nobel alternativo) è stato un premio letterario svedese, istituto nel 2018 dall'appositamente fondata "Nuova Accademia" come alternativa al Premio Nobel per la letteratura, che quell'anno, in reazione allo scandalo che coinvolse l'accademico Jean-Claude Arnault sulla scia del movimento #MeToo, non venne assegnato, ma piuttosto rimandato all'anno seguente, quando venne assegnato insieme al riconoscimento per il 2019.

Il primo, nonché unico, vincitore è stata la scrittrice guadalupiana di lingua francese Maryse Condé (1934 - 2024), che venne premiata nell'ottobre 2018, dopodiché la "Nuova Accademia" è stata sciolta e il premio non più assegnato.

Storia Nella primavera 2018, il movimento social femminista #MeToo portò alcune donne a lanciare accuse contro Jean-Claude Arnault, marito di Katarina Frostenson, membro dell'Accademia Svedese, ovvero l'organo che si occupa dell'assegnazione del Premio Nobel per la letteratura. In risposta a ciò, l'Accademia decise che quell'anno non sarebbe stato assegnato alcun premio, rimandandolo all'anno seguente.

Alcuni attivisti più radicali giudicarono tale azione insufficiente e accusarono l'Accademia di non fare nulla per affrontare le vere cause del problema. Di conseguenza, nel maggio 2018 alcune personalità svedesi, guidate dall'attivista e giornalista Alexandra Pascalidou e comprendenti la comica Bianca Kronlöf, il fumettista Jan Lööf, lo scrittore Lo Kauppi e l'artista Joakim Thåström, fondarono una "Nuova Accademia", con lo scopo dichiarato di assegnare un premio che fungesse da alternativa al Nobel e ricordasse che "in un mondo polarizzato, la letteratura appartiene alla democrazia, all'apertura, all'empatia e al rispetto, non ai privilegi, alle disuguaglianze, all'arroganza e al sessismo".

La prima vincitrice del premio, Maryse Condé, venne annunciata il 12 ottobre 2018, e la cerimonia, insieme alla consegna del premio in denaro di 320.000 corone, messe insieme tramite crowdfunding, avvenne il 10 dicembre, lo stesso giorno in cui vennero assegnati i premi Nobel per gli altri ambiti.

La "Nuova Accademia" venne sciolta pochi giorni dopo, senza essere stata riconosciuta né dall'Accademia Svedese né dalla Fondazione Nobel, e il premio non più assegnato, rimanendo quindi un evento una tantum.

Candidature L'elenco dei candidati comprendeva quarantasette nomi, equamente divisi per statuto fra uomini e donne, stilato dai membri della "Nuova Accademia" in collaborazione con l'Associazione dei bibliotecari svedesi. Comprendeva dodici svedesi, dodici americani, cinque inglesi, due francesi, due canadesi, due italiani e due nigeriani. Dei candidati, uno, Haruki Murakami, chiese che il suo nome venisse rimosso, e un altro, Ulf Lundell, dichiarò che "nessuno con istinto di conservazione accetterebbe mai un simile premio".

Il processo di voto si è svolto tramite internet ed era aperto al pubblico, con chiunque che poteva esprimere la sua preferenza. I quattro finalisti, anch'essi ripartiti per genere, sono stati quindi i due autori e le due autrici più votate, fra i quali una giuria ha selezionato il vincitore finale. Tale giuria era composta da Ann Pålsson, direttrice editoriale, Lisbeth Larsson, professoressa di letteratura, Peter Stenson, critico letterario, e Gunilla Sandén, bibliotecaria.

Lista dei candidati al Premio Nuova Accademia per la letteratura No. Candidato Nazionalità 1Maryse Condé 2Haruki Murakami 3Neil Gaiman 4Kim Thúy 5Margaret Atwood 6Paul Auster 7Don DeLillo 8Kerstin Ekman 9Jamaica Kincaid 10David Levithan 11Cormac McCarthy 12Ian McEwan 13Joyce Carol Oates 14Nnedi Okorafor 15Sofi Oksanen16Thomas Pynchon 17Meg Rosoff 18J. K. Rowling 19Ngũgĩ wa Thiong'o 20Jeanette Winterson 21Chimamanda Ngozi Adichie22Johannes Anyuru 23Silvia Avallone 24Nina Bouraoui 25Anne Carson 26Inger Edelfeldt 27Elena Ferrante 28Jens Ganman 29Siri Hustvedt 30Jenny Jägerfeld 31Jonas Hassen Khemiri 32Édouard Louis 33Sara Lövestam 34Ulf Lundell 35Amos Oz 36Sara Paborn 37Agneta Pleijel 38Marilynne Robinson 39Arundhati Roy 40Jessica Schiefauer 41Jón Kalman Stefánsson 42Patti Smith 43Zadie Smith 44Peter Stamm 45Sara Stridsberg 46Donna Tartt 47Olga Tokarczuk

Vincitori Il vincitore fu annunciato il 18 ottobre 2018 e si rivelò essere Maryse Condé, scrittrice di lingua francese originaria del Guadalupa, la cui scrittura si concentra su temi come razza, genere e colonialismo.

La motivazione data fu la seguente:

La cerimonia di premiazione si è svolta a Stoccolma il 10 dicembre 2018, lo stesso giorno e nella stessa città di quella del Nobel. Il premio in denaro era di 320.000 corone, messe insieme tramite donazioni e sponsor. Nel suo discorso di accettazione, Maryse Condé dedicò il premio al popolo del Guadalupa, dicendo «Siamo un paese così piccolo, menzionato solo quando ci sono uragani o terremoti e cose del genere. Ora siamo così felici di essere riconosciuti per qualcos'altro».

Accoglienza In Svezia, l'istituzione del premio è stata accolta con ilarità e feroci critiche, che hanno riguardato ogni aspetto, dal premio stesso, ai suoi valori fondanti, al processo di selezione dei candidati e del voto.

Molti hanno criticato il fatto che, leggendo l'elenco dei candidati, non si capiva se l'intento era premiare una "letteratura moralmente buona" o "piuttosto, una personalità moralmente buona", e hanno sottolineato che "la letteratura non deve essere buona e pura", così come non esiste una definizione univoca e stabile di "moralmente buono". Tale commento si è rivelato particolarmente profetico, dal momento che diversi candidati della "Nuova Accademia" sono poi stati a loro volta travolti da scandali sociali, da J.K. Rowling, accusata di transfobia, a Neil Gaiman, accusato di molestie sessuali.

Altre critiche si sono concentrate sul fatto che, nonostante l'obiettivo dichiarato di inclusività e internazionalità in contrasto con lo storico delle premiazioni dell'Accademia Svedese, la lista dei candidati era fortemente eurocentrica, con metà dei nomi provenienti dall'Europa, di cui un quarto dalla sola Svezia, e un altro quarto proveniente dal Nord America, mentre sono rimaste ignorate o sottorappresentate America latina, Africa, Medio Oriente, Asia e Oceania.

Il giornalista culturale Göran Sommardal ha definito il premio "patetico", e la maggior parte della stampa ha ironizzato sul fatto che "chiunque avrà questo premio, di sicuro non si sentirà come se avesse vinto un vero Nobel".

Qualche reazione positiva è venuta invece dall'estero, con la giornalista progressista Alison Flood che ha lodato l'imposizione di una quota di genere sia nell'elenco preliminare che nella selezione dei finalisti e il processo di voto pubblico, scrivendo "oh, quanto è aperto, quanto è inclusivo!".

Pochi giorni dopo l'assegnazione del premio, l'accademico Maboula Soumahoro ha insinuato, in un discorso tenuto nella Hall dell'Università Columbia di Parigi, l'esistenza di una componente razzista nella definizione della stampa di "Premio Nobel alternativo" quando questo era stato assegnato a una donna nera.

Note

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Categoria:Premi letterari svedesi