Il Tension Tour è il sedicesimo tour musicale della cantautrice australiana Kylie Minogue, a supporto dei suoi sedicesimo e diciassettesimo album in studio Tension (2023) Tension II (2024).
La tournée, iniziata a Perth in Australia il 15 febbraio 2025, si concluse a Monterrey in Messico il 26 agosto 2025 dopo 66 rappresentazioni in tutto il mondo.
A fine 2025, il tour incassò 78,4 milioni di dollari in 62 dei 66 concerti programmati.
Antefatti Kylie Minogue intraprese il Golden Tour, il suo quindicesimo tour concertistico, tra il 2018 e il 2019, a supporto del suo quattordicesimo album in studio Golden del 2018. Il tour ottenne un notevole successo commerciale: sia Billboard sia Pollstar riportarono che i tre concerti tenuti a Londra, in Inghilterra, alla The O2 Arena incassarono complessivamente 3.368.900 dollari statunitensi con 30.100 biglietti venduti, collocando Minogue all’ottavo posto tra i concerti di maggior incasso del settembre 2018. Nel 2020 Minogue pubblicò DISCO. A causa della persistente Pandemia di COVID-19, trasmise in streaming uno speciale concerto intitolato Infinite Disco, che incluse brani tratti dall’album e canzoni precedenti della sua discografia. Nel settembre 2023 Minogue pubblicò il suo sedicesimo album in studio Tension.
Durante la promozione di Tension, Minogue accennò per la prima volta alla possibilità di un tour negli Stati Uniti. In occasione di una sua apparizione del 12 luglio 2023 a Watch What Happens Live with Andy Cohen, lasciò intendere che un tour o una residency a Las Vegas fossero “molto possibili” in quel momento. Quindici giorni dopo venne annunciato More Than Just a Residency. Lo spettacolo, che rappresentò la residency inaugurale al Voltaire presso il The Venetian Las Vegas, si svolse da novembre 2023 a maggio 2024. Dopo l’esaurimento dei concerti inizialmente previsti per novembre 2023 e a fronte della forte domanda, nell’agosto 2023 vennero annunciate ulteriori date comprese tra dicembre dello stesso anno e maggio 2024. La residency ottenne successo sia di critica sia commerciale.
Nel febbraio 2024, durante una sua apparizione a The Jennifer Hudson Show, Minogue annunciò che un tour negli Stati Uniti era in fase di preparazione, dichiarando: “Non ho ancora le date, ma ci stiamo lavorando”. Il 19 settembre 2024 Minogue annunciò le date del Tension Tour in Asia, Australia ed Europa. In concomitanza con l’annuncio del tour, rivelò che Tension II, seguito di Tension del 2023, sarebbe stato pubblicato il 18 ottobre dello stesso anno. In una dichiarazione relativa all’annuncio del tour, Minogue affermò: “Sono più che entusiasta di annunciare il Tension Tour 2025. Non vedo l’ora di condividere momenti bellissimi e selvaggi con i fan di tutto il mondo, celebrando l’era di Tension e molto altro. È stato un viaggio elettrizzante finora e ora preparatevi al primo piano, perché chiamerò Luci, Motore, Azione… e ci sarà un sacco di Padaming!”. Ulteriori concerti in Australia vennero annunciati il 25 settembre. Il giorno seguente vennero aggiunte due date supplementari a Manchester e Londra.Il 30 settembre, durante un’intervista a Capital Breakfast su Capital FM, vennero annunciate ulteriori date a Londra, Birmingham e Glasgow, presentate come gli ultimi concerti previsti nel Regno Unito. Il 3 ottobre 2024 vennero annunciati i concerti in Nord America, segnando il suo primo tour nella regione dai tempi di Aphrodite: Les Folies Tour del 2011. Il 7 ottobre Minogue annunciò due concerti in Francia durante una sua apparizione a Quotidien, con ulteriori date europee aggiunte il giorno successivo. Un concerto supplementare al Madison Square Garden venne annunciato il 9 ottobre a causa dell’elevata richiesta. Due giorni dopo Minogue comunicò che Rita Ora e Romy avrebbero svolto il ruolo di artisti di supporto per le date nordamericane. Le sedi dei concerti asiatici vennero annunciate il 22 ottobre. Due giorni più tardi Minogue annunciò otto concerti in America Latina. Il 23 dicembre 2024 il concerto previsto per il 17 marzo 2025 nelle Filippine venne cancellato. Il 5 febbraio 2025 venne annunciato che Mallrat avrebbe partecipato come artista di supporto per i concerti australiani. Il 23 aprile venne comunicato che il concerto del 29 aprile alla Ball Arena era stato cancellato a causa di un conflitto di programmazione con i playoff NBA 2025; le prime notizie avevano indicato che il concerto fosse stato rinviato. Il 1º maggio AXS annunciò che Jodie Harsh avrebbe svolto il ruolo di artista di supporto per i concerti nel Regno Unito. Il mese successivo Harsh annunciò la propria partecipazione ad alcune date europee.
Nell’ambito del tour, Minogue si esibì anche in diversi festival europei, tra cui il Jazzopen Festival di Stoccarda, in Germania, il Tinderbox Festival di Odense, in Danimarca, il Bilbao BBK Live e l’Icónica Santalucía a Bilbao e Siviglia, in Spagna, e il Release Athens Festival ad Atene, in Grecia. Nel giugno 2025 Tickantel comunicò che il concerto previsto per il 9 agosto a Montevideo, in Uruguay, era stato cancellato; la sede citò “ragioni logistiche” come motivo dell’annullamento. Nello stesso mese venne annunciato un concerto a Mostazal, in Cile, fissato per la stessa data del concerto cancellato di Montevideo. Il 13 giugno Minogue annunciò il rinvio di quattro concerti, citando una laringite. Undici giorni dopo comunicò che solo uno degli spettacoli era stato riprogrammato, mentre gli altri tre vennero cancellati per l’impossibilità di trovare nuove date.
Palco e scenografia
Il palco si compose di un'area principale di forma rettangolare e si estende con una passerella a forma di "T" (di Tension), molto simile a quello utilizzato per il Kiss Me Once Tour. Si differenziò, però, per la presenza di un palco secondario più piccolo presente infondo all'arena a forma di diamante (in richiamo alla copertina di Tension), che la Minogue raggiunse durante un segmento dello spettacolo. Rispetto ai precedenti tour della cantante, la scenografia fu più essenziale e caratterizzata da un maggiore uso di visuals.
Durante gli spettacoli in Sud America, il palco subì delle leggere rivisitazioni, semplificando la scenografia eliminando alcuni elementi quali l'altalena utilizzata durante Lights Camera Action.
Rob Sinclair, che curò la direzione creativa del palco e il design delle luci, dichiarò: "Abbiamo cercato di presentarla al centro di tutto, senza distrazioni. È un’occasione per lei e il suo pubblico di trascorrere del tempo insieme." La produzione integrò elementi basati su schermi, con tre superfici video sul fondale, due schermi laterali, cubi video integrati nella configurazione della band e un elemento video sospeso di forma quadrata. Secondo Sinclair, "È un mondo pulito e moderno che si sposa bene con la musica dei suoi due album Tension."
Il design luci incluse proiettori MAC Viper XIP posizionati in vari punti del palco, sopraelevati e a livello del pavimento, integrati con 114 unità Chauvet Color Strike M che contribuirono a definire la struttura scenica.
Il direttore di produzione del tour, Kevin Hopgood, sottolineò che, a differenza dei precedenti tour di Minogue — noti per la teatralità, le scenografie elaborate e le performance costruite intorno a una narrazione — questa produzione adottò un approccio più centrato sul digitale, ponendo maggiore enfasi sugli elementi visivi proiettati sugli schermi rispetto al racconto tradizionale.
La regista britannica Sophie Muller, insieme a Luke Hall Studios, realizzò i film originali per il tour, mentre il produttore inglese Steve Anderson ricoprì il ruolo di direttore musicale. Durante una sua apparizione nel podcast Ricki-Lee, Tim & Joel di Nova FM, Minogue rivelò che la scaletta avrebbe ripercorso le pubblicazioni di DISCO del 2020, Tension del 2023 e Tension II del 2024, includendo anche “alcuni dei vecchi successi” e quello che definì un concetto sperimentale dal suono “trip house” degli anni novanta, facendo riferimento a progetti realizzati in passato dai quali si era poi “allontanata”. Indicò come fonte d’ispirazione il remix dei Brothers in Rhythm di Confide in Me. In interviste rilasciate ad Audacy e Papelpop, dichiarò inoltre la volontà di eseguire brani come The Loco-Motion, Can't Get You Out of My Head, Slow e All the Lovers, anticipando anche che In My Arms sarebbe stata eseguita “di sicuro” in Brasile.
La tastierista e musicista Hazel Mills suonò i sintetizzatori durante gli spettacoli dal vivo. In precedenza Mills collaborò con artisti come Florence and the Machine, Goldfrapp, Birdy e Fraser T. Smith durante le loro esibizioni. Il sintetizzatore UDO Super 6, insieme ai pedali Eventide H90 Harmonizer e Boss RE-202 Space Echo, costituì l’attrezzatura principale utilizzata da Mills nel tour. La musicista impiegò un pedale di espressione per modulare il filtro e ottenere i suoni desiderati. Allo stesso tempo, il sintetizzatore UDO venne collegato tramite MIDI per consentire i cambi di programma e i messaggi di controllo continuo, utilizzati per automatizzare i parametri quando l’intervento manuale non era possibile. Un clock MIDI venne inoltre implementato per sincronizzare i delay e gli oscillatori a bassa frequenza. L’uscita audio del Super 6 venne instradata attraverso il software MainStage di Apple, che fornì una compressione side-chain capace di produrre il caratteristico effetto pulsante dei pad.
Costumi Diversamente da tutte le altre tournée, Kylie non ebbe uno specifico guardaroba uguale per ogni spettacolo del tour (soprattutto quanto al primo atto). Molti degli abiti furono ricorrenti, ma non sempre utilizzati.
Durante il primo atto, Kylie Minogue si esibì inizialmente con creazioni di Giuseppe di Morabito, per poi passare ad abiti firmati Dolce & Gabbana e, a partire dalle date statunitensi, a diverse creazioni in lattice realizzate da Atsuko Kudo. Nel secondo atto, l'artista appariva sul palco con una tuta rossa Dolce & Gabbana, proposta in alcune varianti nel corso della tournée. Durante il medley dedicato all'album DISCO, svelava invece un abito rosso da festa.
Per l'esecuzione di Confide in Me, Minogue indossava una lunga tunica nera che, durante Slow, lasciava spazio a un miniabito Dolce & Gabbana nelle prime tappe del tour; nelle date sudamericane, questo venne sostituito da un abito ispirato ai colori della bandiera del Paese ospitante. Per l'ultimo atto dello spettacolo, Kylie optava abitualmente per un look total black firmato Dolce & Gabbana.
Infine, durante l'encore, sfoggiava un abito nei toni dell'arancione, del giallo e del nero, disegnato da Allen and Adcock, completato da un paio di occhiali da sole della sua linea eyewear realizzata in collaborazione con Specsavers.
Merchandising A partire dal concerto di Glasgow, venne messo in vendita il Tension World Tour Programme, un libro illustrato di 48 pagine contenente diverse immagini di Minogue scattate durante i concerti australiani, asiatici e americani della tournée. Il libro fu venduto per £25.00.
Sin dal primo concerto fu poi commercializzata un'ampia gamma di merchandising comprendente, tra gli altri, felpe e t-shirts.
Accoglienza
Australia e Nord America