La domus delle Muse (III,IX,22) è una domus romana che si trovava nella regio III della città romana di Ostia.

Descrizione Questa ricca abitazione romana, così chiamata per l'affresco parietale di Apollo con le Muse nel salottino (V) vicino all'ingresso, occupa una vasta porzione a nord-est delle Case a giardino, come per la vicina Domus dei Dioscuri, presenta l'ingresso principale su via delle Volte Dipinte. Dotata di almeno due piani, risale all'inizio del II secolo d.C., e si ritiene rimase abitata almeno fino al IV secolo d.C.

La sua scoperta risale al 1939, durante gli scavi condotti da Guido Calza, intesi a recuperare quanto più possibile materiale dell'antica Roma, in vista del'Esposizione universale di Roma, programmata per il 1942, e cancellata a causa della II guerra mondiale.

Tra le più rilevanti del complesso delle Case a giardino, l'unica ad avere un cortile interno porticato, si caratterizza per l'ampiezza e la rilevanza degli arredi, mosaici e affreschi, interni. Tra gli affreschi, i più noti sono quelli della vasta sala del triclinium (X) e, quelle a fondo bianco con immagini legate al dio Dioniso nella sala privata (IX) nella parte nord della domus.

Al piano terra si trovano quattordici stanze raggruppate attorno al cortile; come normale per le domus romane, accanto alla strada c'erano anche dei negozi. Numerosi sono anche i graffiti sui muri, tra i quali un'immagine del faro di Ostia e un disegno della Colonna Traiana.

Note

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