Biografia Dal 1916 lavorò alla Rodenstock nella progettazione di sistemi ottici. Dal 1919 iniziò a lavorare per la Ernemann-Werke a Dresda, confluita poi nel 1926 nella Zeiss Ikon.Emil-Heinz Schmitz: Handbuch zur Geschichte der Optik: Der Schritt in das XX. Jahrhundert. Verlag J. P. Wayenborgh, S. 499 Nel secondo dopoguerra lavorò dal 1946 al 1956 per la svizzera Wild Heerbrugg nella progettazione di nuovi obiettivi fotografici per uso aeronautico. Per le sue invenzioni venne insignito della laurea honoris causa al ETH Zürich nel 1958.
Invenzioni Ernostar (1923)Ludwig Bertele: Ein neues lichtstarkes Objektiv. In: Zeitschrift für wissenschaftliche Photographie, Photophysik und Photochemie, Bd. 24, 1926, S. 31–36 Sonnar (ca. 1930) Biogon (1935) Aviotar (1948) uso aereo Superweitwinkel-Biogon con 90° di apertura (1951) Aviogon con 90° di apertura (1952) Super-Aviogon con 120° di apertura
Bertele fu un pioniere dell'industria ottica.Michael R. Peres: Focal encyclopedia of photography: digital imaging, theory and applications, history, and science. Focal Press, 2007 Il Biogon verrà usato sulla Hasselblad dalla NASA nel Programma Gemini (1965/66) e più tardi Programma Apollo (1968-1972).Erhard Bertele: Ludwig J. Bertele. Ein Pionier der geometrischen Optik. vdf Hochschulverlag AG an der ETH, Zürich 2017, ISBN 978-3-7281-3816-3, S. 92
Nel 1980 Bertele viene premiato dal Kulturpreis der Deutschen Gesellschaft für Photographie.
Note
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