Il Gran Premio motociclistico di Thailandia 2025 è stata la prima prova della stagione 2025 del Motomondiale 2025. Le gare lunghe si sono corse domenica 2 marzo 2025 sul Circuito internazionale di Buriram e le vittorie nelle quattro classi sono andate a: Marc Márquez nella Sprint e nella gara della MotoGP, Manuel González in Moto2, José Antonio Rueda in Moto3.
Vigilia Il Gran Premio rappresenta il primo appuntamento della stagione, il primo evento di 22 stabiliti nel calendario del campionato, record assoluto nella categoria: due appuntamenti aggiuntivi rispetto alla stagione precedente. Il Gran Premio di Thailandia è la gara di apertura per la prima volta nella storia dell'evento, giunto alla sesta edizione. Sponsor del Gran Premio è, come avvenuto anche nell'edizione precedente, il distributore di prodotti petroliferi thailandese, PT Energy PCL.
Due settimane prima del Gran Premio, il circuito è stato sede della quarta ed ultima sessione dei test pre-stagionali della MotoGP. I team hanno avuto a disposizione due sessioni spalmate su due giorni, come nella stagione precedente quando si erano invece disputati al Circuito di Lusail, in Qatar. I test hanno visto Marc Márquez terminare in prima posizione, in entrambe le sessioni.
Dopo oltre trent'anni di collaborazione e 15 titoli Mondiali insieme, il costruttore Honda si separa dal suo storico title sponsor Repsol all'indomani dell'ultimo appuntamento del mondiale 2024, il Gran Premio della Solidarietà. Contestualmente, la casa giapponese sigla un accordo con Castrol e cambia denominazione in Honda HRC Castrol. Dopo venti stagioni insieme, si conclude la collaborazione tra Ducati Corse e Pramac Racing, con quest'ultima che porta in pista motociclette Yamaha. A seguito di questa notizia, il team VR46 Racing diventa il nuovo team ufficiale Ducati, con il solo Fabio Di Giannantonio che usufruirà della Ducati Desmosedici GP25. Dopo due stagioni, inoltre, si conclude la collaborazione tra Tech 3 e Gas Gas, con la casa francese che torna a vestire i colori della casa madre KTM Factory Racing. Da questa stagione, Gresini Racing viene supportata da BK8, piattaforma di notizie sportive ed intrattenimento, come nuovo title sponsor cambiando denominazione in BK8 Gresini Racing. Nel corso dell'annata precedente, il pilota spagnolo Aleix Espargaró annunciò il suo ritiro alle corse al termine della stagione. Il suo posto in Aprilia Racing venne preso dal Campione del Mondo in carica Jorge Martín, che viene affiancato da Marco Bezzecchi, a rimpiazzare Maverick Viñales. Lo spagnolo numero 12, sia accasa infatti al team francese Tech 3 insieme ad Enea Bastianini. Il posto lasciato dall'italiano nel team ufficiale Ducati viene occupato dall'otto volte Campione del Mondo Marc Márquez, proveniente dall'esperienza in Gresini Racing che ingaggia a sua volta il classe 2005 Fermín Aldeguer dalla classe cadetta dove concluse quinto nel 2024. Pedro Acosta viene promosso come pilota titolare del team KTM Factory Racing. Lasciato a piedi dalla casa austriaca, Jack Miller viene reclutato da Pramac Racing come nuovo pilota titolare insieme a Miguel Oliveira. Il portoghese viene sostituito nel team Trackhouse Racing dal fresco vincitore del Mondiale Moto2: il nipponico Ai Ogura. Infine, nel Team LCR, Takaaki Nakagami viene rimpiazzato con il thailandese Somkiat Chantra, promosso dalla Moto2 diventando il primo a rappresentare la nazione del Sud-est asiatico nella classe regina.
Molte le novità sul lato piloti anche in Moto2, a partire dall'approdo di Pramac Racing nella classe cadetta con motociclette Boscoscuro, con la denominazione di BLU CRU Pramac Yamaha Moto2 e con Tony Arbolino ed Izan Guevara come piloti titolari. Anche il team Marc VDS Racing sigla un accordo con la casa italiana, che sale dunque ad otto motociclette in griglia, con Jake Dixon come nuovo pilota. Il vuoto lasciato nell'Aspar Team dopo l'addio del britannico e di Guevara, viene colmato dal Campione del Mondo Moto3 in carica David Alonso e dal vice-Campione Daniel Holgado. Il team QJMotor - Frinsa - MSi, dopo la partenza di Ogura, ingaggia Iván Ortolá dalla Moto3. In casa SUP Racing, in questo gran premio con la denominazione di Team HDR Heidrun, viene messo sotto contratto l'italiano Celestino Vietti, che lascia il team Red Bull KTM Ajo dove viene ingaggiato al suo posto Collin Veijer, terzo nello scorso campionato Moto3. Il team Fantic Racing Lino Sonego, preleva il belga Barry Baltus da RW-Idrofoglia Racing GP. Al suo posto, il team olandese trova l'accordo con il nipponico Ayumu Sasaki. Il team Gresini Racing stipula un accordo con Italjet come nuovo title sponsor, e mette sotto contratto Darryn Binder, al posto di Jeremy Alcoba passato al mondiale Supersport. Il posto del sudafricano nel team Liqui Moly Husqvarna Intact GP viene occupato da Manuel González. In casa Italtrans Racing, viene ingaggiato il Campione del Mondo Supersport: lo spagnolo Adrián Huertas. Dopo la promozione di Chantra nella classe regina, Yūki Kunii diventa il nuovo pilota titolare del team Honda Team Asia, tornando nel Motomondiale dopo tre anni di assenza. Infine, nel team Forward Racing viene ingaggiato per tutta la stagione, dopo le varie wildcard dell'annata precedente, Jorge Navarro.
Nella classe Moto3, cambiano entrambi i volti dell'Aspar Team che ingaggia Dennis Foggia, al ritorno in questa categoria dopo due anni, ed il sedicenne spagnolo Máximo Quiles. Il team MT Helmets - MSi mette sotto contratto il Rookie of the Year della passata stagione, ovvero Ángel Piqueras. Il suo posto in Leopard Racing viene occupato da David Almansa, che lascia lo Snipers Team. Il team italiano ingaggia Nicola Carraro e Riccardo Rossi, sostituendo così anche Matteo Bertelle che approda al team LevelUp - MTA insieme a Joel Kelso. Stefano Nepa viene prelevato dal team SIC58 Squadra Corse, mentre David Muñoz viene ingaggiato dal team tedesco Liqui Moly Dynavolt Intact GP, insieme al rookie italiano Guido Pini. Il team BOE Motorsports mette sotto contratto il neozelandese Cormac Buchanan ed il sudafricano Ruché Moodley, entrambi al debutto iridato. Alla prima stagione anche l'argentino Valentín Perrone che viene reclutato da Tech 3. Il team Red Bull KTM Ajo rimpiazza Xabi Zurutuza con il campione del Junior GP 2024: lo spagnolo Álvaro Carpe. Il team francese CIP Green Power mette sotto contratto il britannico Scott Ogden, che viene rimpiazzato in casa GRYD - MLav Racing dallo spagnolo Marcos Uriarte.
Il Campione del Mondo in carica della MotoGP Jorge Martín non prende parte all'evento a causa di un infortunio occorso durante una sessione di allenamento che comportò una frattura complessa del radio, di alcune ossa carpali e una frattura calcaneare omolaterale. Al suo posto, Aprilia Racing schiera il collaudatore Lorenzo Savadori, già sceso in pista con il team italiano durante i test pre-stagionali in tutte le sessioni ed autore di sei partenze nella passata stagione. Nella classe cadetta, Sergio García, che chiuse in quarta posizione la scorsa stagione, è costretto a saltare il primo appuntamento dell'anno per via di un'operazione al quarto metacarpo della mano destra al seguito di una frattura avvenuta nell'ultima giornata di test, venendo sostituito da Óscar Gutiérrez, al debutto in Moto2 e con alle spalle il terzo posto nella classifica iridata di MotoE nella passata stagione. In Moto3, il debuttante spagnolo Máximo Quiles non prende parte all'evento in quanto: nonostante gli siano state concesse deroghe per partecipare al Motomondiale pur non avendo ancora compito la maggior età avendo chiuso in terza posizione il Junior GP nella passata stagione, non può debuttare prima del compimento del diciassettesimo anno di età e viene sostituito dall'austriaco Jakob Rosenthaler, autore di due wilcard nella scorsa stagione. In casa CIP Green Power, debutta lo spagnolo Adrián Cruces che sostituisce l'elvetico Noah Dettwiler, infortunatosi anch'egli nei test pre-stagionali di Jerez. Infine, Joel Esteban sostituisce Jacob Roulstone nel team Red Bull KTM Tech3 in virtù dell'infortunio dell'australiano mentre si allenava a Jerez, riportando la frattura della vertebra C3 del collo.
MotoGP
Prove Nella prima sessione di prove libere, parte subito forte Marc Márquez in sella alla Ducati ufficiale segnando il miglior e staccando di 158 millesimi Franco Morbidelli in seconda posizione e di 342 millesimi Fabio Quartararo. Nella sessione di pre-qualifiche è invece il fratello, Álex Márquez, ad essere il pilota più veloce in pista di soli 52 millesimi davanti a Marc, mentre terzo è Pedro Acosta, distante 242 millesimi. Marco Bezzecchi e Morbidelli sono gli unici due italiani a qualificarsi direttamente al Q2, con quest'ultimo che deve scontare tre posizioni di penalità in griglia per aver ostacolato Francesco Bagnaia durante il suo giro veloce non permettendogli di classificarsi nei primi dieci. Nella seconda sessione di prove libere del sabato mattina, precedente alle qualifiche, è Morbidelli il più veloce in pista, di 70 millesimi su Márquez e 338 millesimi su Bagnaia.
Qualifiche Nella prima fase delle qualifiche, passano il taglio Francesco Bagnaia di soli 6 millesimi davanti a Jack Miller, secondo qualificato e davanti di 51 millesimi a Fabio Di Giannantonio, è sedicesimo Luca Marini, ventesimo ed in grande difficoltà sulla nuova moto Enea Bastianini, mentre è ultimo e ventiduesimo Lorenzo Savadori. Nella seconda fase è Marc Márquez a prendersi la prima pole position stagionale seguito dal fratello Álex a 146 millesimi e Bagnaia è terzo a 173 millesimi. Quarta posizione per Miller al debutto con Prima Pramac Racing Yamaha davanti ad Ai Ogura, alla prima qualifica nella classe regina. Dietro al nipponico c'è Franco Morbidelli, che però alla domenica partirà nono, e Marco Bezzecchi chiude in nona posizione. Di seguito i risultati delle qualifiche:
Pos.NºPilotaSquadraTempoQ1Q21 93 Marc MárquezDucati Lenovo TeamGià in Q21'28.7422 73 Álex MárquezBK8 Gresini RacingGià in Q2 1'28.9283 63 Francesco BagnaiaDucati Lenovo Team 1'29.180 1'28.9554 43 Jack MillerPrima Pramac Racing Yamaha 1'29.186 1'29.0905 79 Ai OguraTrackhouse RacingGià in Q2 1'29.134621 Franco MorbidelliPertamina Enduro VR46 RacingGià in Q2 1'29.1717 37 Pedro AcostaRed Bull KTM Factory RacingGià in Q2 1'29.3208 25 Raúl FernándezTrackhouse RacingGià in Q2 1'29.3679 72 Marco BezzecchiAprilia RacingGià in Q2 1'29.38110 20 Fabio QuartararoMonster Energy YamahaGià in Q2 1'29.38911 36 Joan MirHonda HRC CastrolGià in Q2 1'29.42212 5 Johann ZarcoCastrol Honda LCRGià in Q2 1'29.60913 49 Fabio Di GiannantonioPertamina Enduro VR46 Racing 1'29.237 14 33 Brad BinderRed Bull KTM Factory Racing 1'29.468 15 54 Fermín AldeguerBK8 Gresini Racing 1'29.484 16 10 Luca MariniHonda HRC Castrol 1'29.532 17 88 Miguel OliveiraPrima Pramac Racing Yamaha 1'29.587 18 12 Maverick ViñalesRed Bull KTM Tech3 1'29.701 19 42 Álex RinsMonster Energy Yamaha 1'29.733 20 23 Enea BastianiniRed Bull KTM Tech3 1'29.916 21 35 Somkiat ChantraIdemitsu Honda LCR 1'30.076 22 32 Lorenzo SavadoriAprilia Racing 1'30.630
Sprint Marc Márquez domina la prima gara Sprint dell'anno vincendo con un secondo di vantaggio su Álex Márquez e Francesco Bagnaia, a chiudere il podio. Oltre le aspettative il debutto di Ai Ogura che chiude in quarta posizione con la Trackhouse Racing, seguito in quinta posizione da Franco Morbidelli. Staccato di sei secondi c'è la migliore KTM RC16 guidata da Pedro Acosta. Settima posizione per Fabio Quartararo, nonché unica Yamaha in zona punti, seguito da Brad Binder ottavo. Chiude la zona punti in nona posizione Joan Mir, portandosi a casa il primo punto stagionale. Di seguito i risultati della gara Sprint:
Arrivati al traguardo