Il 177º Reggimento autonomo fanteria di marina delle guardie (, unità militare 87852) è un'unità della Fanteria di marina russa, subordinata alla Flottiglia del Caspio del Distretto militare meridionale e con base a Kaspijsk.

Storia Il reggimento fu fondato come il 414º Battaglione autonomo della 77ª Brigata fanteria di marina nell'agosto 1999. Il battaglione fu creato sulla base di unità provenienti da diverse flotte durante la guerra del Daghestan. Successivamente i suoi componenti furono impiegati nella seconda guerra cecena.

Durante la guerra civile in Siria, un contingente del battaglione è stato impegnato nella sorveglianza dell'aeroporto di Laodicea, vicino alla base aerea di Chmejmim dal 23 febbraio 2016.

Il 177º Reggimento è stato formato il 26 novembre 2018 nella città di Kaspijsk, Daghestan. Il 1º dicembre 2018, il nuovo reggimento ha iniziato l'addestramento programmato e l'esecuzione dei compiti assegnati.

Invasione russa dell'Ucraina Nel marzo 2022 il comandante di uno dei battaglioni del reggimento, maggiore Aleksej Suchanov, è stato ucciso da colpi di mortaio vicino all'insediamento di Volodymyrivka nell'oblast' di Donec'k. Nel luglio 2022 è stato ucciso in azione il comandante della compagnia genio del reggimento, capitano Aleksandr Ivančikov. Durante l'invasione dell'Ucraina nella primavera del 2023, il reggimento operò nella oblast' di Zaporižžja. Alla fine dell'anno, il 18 dicembre il reggimento ha ottenuto il titolo onorifico di unità delle guardie per "l'eroismo di massa e il coraggio, la forza d'animo e il coraggio dimostrati dal personale del reggimento nelle operazioni di combattimento per proteggere la Patria e gli interessi dello Stato nei conflitti armati". L'unità ha continuato ad operare in Zaporižžja fino all'incursione ucraina nella regione di Kursk dell'agosto 2024, costringendola ad essere trasferita sul nuovo fronte. Il reggimento ha continuato a combattere le forze ucraine verso Sudža, non riuscendo a fermare l'avanzata nemica. Il 2 novembre 2024 è stato ucciso in azione il comandante della 2ª Batteria di artiglieria del reggimento, capitano Vladislav Kalugin. Nella primavera del 2025 il reggimento ha preso parte all'offensiva russa nell'oblast' di Sumy; in seguito al fallimento dell'operazione, alla fine di agosto è stato trasferito sul fronte del Donec'k. Durante questi combattimenti, il 13 giugno 2025 il comandante di una compagnia d'assalto aereo dell'unità, tenente Isa Abdulchalimov, è rimasto ucciso in bombardamento di artiglieria su un posto di comando. A partire da settembre è stato impiegato insieme alle altre unità della fanteria di marina russa negli attacchi a nordest di Pokrovs'k. Ad ottobre il vice comandante del distaccamento d'assalto del reggimento, maggiore Vladimir Ščepin, è stato ucciso in combattimento. Durante l'estate del 2026 il reggimento ha condotto, insieme alla 61ª Brigata fanteria di marina e alla 35ª Brigata fucilieri motorizzata, operazioni in direzione di Dobropillja nell'ambito della più ampia offensiva russa, ottenendo però soltanto limitati incrementi territoriali.

Struttura

Comando di reggimento 1º Battaglione fanteria di marina 2º Battaglione fanteria di marina 3º Battaglione fanteria di marina Gruppo d'artiglieria Battaglione artiglieria campale Batteria artiglieria lanciarazzi Batteria artiglieria controcarri Batteria artiglieria contraerea Compagnia ricognizione Compagnia genio Compagnia comunicazioni Compagnia logistica Compagnia manutenzione Compagnia medica

Comandanti

Sergej Kolmakov Colonnello Pavel Zelenskij (2018 - 202?) Tenente colonnello Aleksej Kuznecov (202? - dicembre 2025) Colonnello Sergej Čerdancev (dicembre 2025 - in carica)

Note

Categoria:Forze armate della Federazione Russa Categoria:Unità militari anfibie