Il Commentaria super Ecclesiasten, noto anche come Expositio in Ecclesiasten, è un commento scritto da Alcuino di York tra l'801 e l'802, dedicato al libro biblico dellEcclesiaste (o Qoelet) e destinato ai suoi allievi Onia, Candido e NatanaelePatrologia Latina 100, col. 667A..

Contenuti L'opera si articola in tre capitoli, nei quali Alcuino affronta principalmente tre temi: la vanitas, il pensiero escatologico connesso alla possessio regni coelorum (il possesso del Regno dei cieli) e l'esortazione alla penitenzaM. Kieling,Terrena non amare sed coelestia: Theologie der Welt in Alkuins Commentaria super Ecclesiasten, Frankfurt am Main, Lang, 2002, p. 171.. L'influenza del Commentarius in Ecclesiasten di Girolamo è evidente, ma Alcuino adatta il commento alle necessità del suo tempo, con una prospettiva che rispecchia le esigenze di rinnovamento spirituale della corte carolingiaM. Kieling. Terrena non amare sed coelestia cit., p. 172.. Se ad esempio guardiamo come viene affrontato il tema della vanitas notiamo che, nonostante l'esegesi del libro dell'Ecclesiaste sia sempre ruotata attorno a questo tema, in Alcuino assume una connotazione particolare: nella praefatioPatrologia Latina 100, col.667B: «Nec velim sapientiae decus, quod habetis in corde, saeculi obscurari vanitatibus». infatti egli augura ai suoi studenti che la loro sapienza non venga oscurata da quel particolare tipo di vanità del mondo che risiede nella vita pubblica, negli incarichi secolari e nei pericoli che ne derivano.

L'opera è arricchita da tre componimenti poetici: un invito metaforico alla lettura in 6 disticiPatrologia Latina 100, col. 668B., una poesia di dedica ad Arnone di Salisburgo in 2 disticiPatrologia Latina 100, col. 668D – in nota]. Forster, basandosi su un manoscritto del Collegio di San Paolo di Ratisbona oggi perduto, sostiene che entrambi i componimenti debbano essere considerati parte integrante del Commento. e un terzo componimento di 16 distici, rivolto al lettore e collocato dopo lExpositioPatrologia Latina 100, coll.720B-720C-720D.. Nelle edizioni, l'opera si conclude con la preghiera di Salomone per la dedica del tempio di GerusalemmePatrologia Latina 100, coll.721A-722D..

I manoscritti che riportano l'opera sono 22.

L'opera è edita in Patrologia Latina: Alcuinus, Commentaria super Ecclesiasten, in Patrologia Latina 100, 665-722D.

Note

Bibliografia Alcuinus, Commentaria super Ecclesiasten, in Patrologia Latina 100, coll. 665-722D. Clavis Scriptorum Latinorum Medii Aevi. Auctores Galliae 735-987 II Alcuinus, cur. M.H. Jullien, Turnhout, 1994, pp. 369–371. La trasmissione dei testi latini del Medioevo. Mediaeval Latin Texts and Their Transmission. Te.Tra., vol. 2, cur. L. Castaldi – P. Chiesa, Firenze, 2004-2022, pp. 27–40. M. Kieling, Terrena non amare sed coelestia: Theologie der Welt in Alkuins Commentaria super Ecclesiasten, Frankfurt am Main, Lang, 2002.

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