La patria potestà è la potestà del padre di educare il figlio minore, rappresentarlo negli affari e curarne gli interessi.Articoli 315 e seguenti del

Quando è attribuita anche alla madre, è detta potestà o responsabilità genitoriale.

In Italia Nell'ordinamento italiano il passaggio dalla patria potestà alla potestà genitoriale è avvenuto con riforma del diritto di famiglia del 1975, che ha equiparato in doveri e dignità le figure del padre e della madre. È stata abolita, oltre alla patria potestà, la potestà maritale.

La potestà, in diritto, è la situazione giuridica soggettiva che consiste nell'attribuzione di un potere ad un soggetto allo scopo di tutelare un interesse altrui. Poiché il senso comune attribuisce al termine un significato di potere, in psicologia e in sociologia si preferisce parlare di responsabilità dei genitori, per sottolineare che non si pone al centro il loro punto di vista, bensì i bisogni e le inclinazioni del minore, che nello stesso nuovo diritto di famiglia è visto come soggetto attivo, in grado di esprimere opinioni, orientamenti e inclinazioni e di provvedere autonomamente, per quanto capace, ai propri bisogni esistenziali.

Il decreto legislativo 28 dicembre 2013, n. 154 ha previsto, tra l'altro, la sostituzione del termine "potestà genitoriale" con "responsabilità genitoriale" in tutte le norme di legge.

Note

Voci correlate Patria potestas Potestà maritale

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