Better Man è un film del 2024 diretto da Michael Gracey, che ripercorre la vita e la carriera di Robbie Williams.

Trama 1982, Stoke-on-Trent. Robert Williams è un bambino di di otto anni intensamente estroverso che viene svergognato quotidianamente dai suoi coetanei, perché ritenuto un perdente. A casa cerca di emula con entusiasmo suo padre, Peter, un agente di polizia e aspirante intrattenitore che idolatra Frank Sinatra, ma Peter lo ignora. Robert eredita dal padre la paura di essere un "nessuno" ma Betty, la sua affettuosa nonna, lo incoraggia ad essere fedele a se stesso.

In una produzione scolastica de The Pirates of Penzance, l'esibizionismo di Robert supera la paura del palcoscenico e conquista il pubblico, ma, scosso dalla sindrome dell'impostore,immagina demoni di sé stesso che lo criticano, lo denigrano e lo minacciano. Peter, tuttavia, non partecipa alla recita del figlio, preferendo attendere un concorso per artisti, dal quale vince un premio per istituire un talent show. Offuscato dalla possibilità di arricchirsi e di acquisire fama, Peter abbandona la sua famiglia e cambia anche nome per perseguire il successo. Costretto a trasferirsi nuovamente con sua madre e sua nonna, Robert recupera il pettine che suo padre aveva usato per insegnargli un rituale pre-spettacolo ("Feel").

1990. Robert scrive testi amatoriali e insegue con determinazione la fama, a differenza del suo amico Nate, che rifiuta un provino per cercare un impiego più stabile e sicuro. Tramite un annuncio sul giornale, Robert scopre un'audizione per una boy band a Manchester alla quale prende parte, senza però riuscire a impressionare il manager Nigel Martin-Smith, esibendosi in una cover di una canzone di Sinatra. Nigel lo rifiuta perché cerca un tradizionale e obsoleto pop, ma Robert sfoggia una tale spavalderia e autostima che gli fa guadagnare il posto. Robert si riconnette con il padre, anche se l'ha chiamato soltanto per avere una mano durante un suo spettacolo, ma lui è euforico ed estasiato dal rivedere il padre. La band, che prende il nome di Take That, ha come frontman e autore Gary Barlow. Nigel cambia nome a Robert in "Robbie", spingendolo a inventare un personaggio da celebrità, nonostante la disapprovazione di Betty.

Robbie, finalmente, si sente accettato e libero di esprimersi, soprattutto durante il periodo nella quale la band suona nei gay bar. Rapidamente, i Take That ottengono un successo travolgente tra il pubblico delle adolescenti, anche se i demoni interiori di Robbie ritornano, crescendo in numero e malevolenza ("I Found Heaven"). Questo nuovo fandom fa guadagnare alla band un contratto discografico a Londra, festeggiando rumorosamente per Regent Street ("Rock DJ"). Robbie però non è contento, si sente offuscato e represso. Si ribella alla subordinazione di Gary, ma non riesce a eguagliarlo in termini di talento, nemmeno agli occhi del padre, e cade in depressione.

Durante il più grande concerto dei Take That di sempre a Manchester del Pop Tour (1994-95), Gary sostituisce Robbie alla voce solista in "Relight My Fire". Di tutta risposta, Robbie ruba il microfono a Gary e canta lui la voce da solista, nonostante abbia quasi sabotato lo spettacolo con il suo abuso di sostanze stupefacenti. I suoi comportamenti e i suoi abusi si ripercuotono, e viene cacciato unitamente dalla band, venendo anche ritenuto responsabile dello scioglimento della band. Per vendetta inizia una carriera da solista(“Come Undone").

Durante una festa di Capodanno in maschera Robbie conosce Nicole Appleton, cantante degli All Saints. I due, spinti dall'amore e dalla voglia reciproca di mettersi in mostra, si fidanzano e progettano anche di diventare genitori, ma Nicole cede alla richiesta del suo manager di interrompere la gravidanza ("She's the One"), suscitando aspre recriminazioni da parte di Robbie. Mentre Nicole festeggia il primo posto in classifica con "Never Ever", Robbie, furioso con Nicole, si dilegua per incontrare i suoi idoli, i fratelli Gallagher, frontman degli Oasis, che si vantano, con disprezzo, di essere stati gli headliner del Knebworth Festival come loro massimo successo.

Robbie decide di scendere di nuovo in campo, e fortunatamente incontra il produttore e cantautore Guy Chambers. Lui però respinge le canzoni pop superficiali di Robbie, scoprendo invece del potenziale nei suoi testi ispirati alla perdita personale ("Something Beautiful"). Deciso a cantare a Knebworth a tutti i costi, Robbie lancia la sua carriera da solista, intraprendendo frenetici tour, all'insegna di sesso, alcol e cocaina.

La sua fama sale alle stelle: Robbie duetta con Tom Jones ai Brit Awards ("Land of 1000 Dances") e viene ingaggiato come headliner di Knebworth, ma la paura e la dipendenza lo portano a minimi emotivi. La sua spirale discendente e la sua infedeltà alienano Nicole, che interrompe il loro fidanzamento. Pochi istanti prima di un'esibizione a Top of the Pops, Robbie scopre di essersi perso la scomparsa di Betty, dopo che lei è morta di demenza senile ("Angels"). Robbie si rifugia nel dolore più totale, arrivando a litigare anche con Nate, che da tempo porta avanti un'amicizia non ricambiata. Dopo aver appreso che il padre si era riavvicinato a lui solo su richiesta della nonna, Robbie lo attacca definendolo un opportunista, rinfacciandogli che poteva essere più presente durante la sua infanzia.

Sul palco di Knebworth, davanti a un pubblico da record, l'odio per i suoi demoni interiori si manifesta come una folla assetata di sangue di versioni passate, presenti e future, che Robbie combatte uno ad uno, lasciando viva solo il demone di se stesso, che tenta di uccidere tagliandosi il polso con una lametta ("Let Me Entertain You").

Deciso a togliersi la vita sul lago ghiacciato della sua villa, Robbie viene fermato da un raggio di sole che evoca il ricordo di sua nonna, e che lo spinge a restare in vita. Robbie entra in riabilitazione, ammettendo, durante una sessione di gruppo, che diventare famoso ha ostacolato la sua maturità e la sua crescita. Si scusa con Gary, si riconcilia amichevolmente con Nicole, nel frattempo fidanzatasi con Liam Gallagher, e si riappacifica con Nate, superando anche il dolore della scomparsa di Betty ("Better Man"). Alla Royal Albert Hall, in un concerto che ripercorre la sua vita, Robbie invita suo padre sul palco in un duetto di "My Way" di Sinatra, in segno di rispetto e ammirazione reciproci. I demoni di Robbie lo osservano, non più con critiche ma con approvazione, mentre conclude la canzone rendendo omaggio a Betty.

Distribuzione Presentato in anteprima il 30 agosto 2024 al 51º Telluride Film Festival, è stato distribuito negli Stati Uniti d'America il 26 dicembre 2024, mentre in Italia è stato distribuito da Lucky Red il 1º gennaio 2025.

Colonna sonora

La colonna sonora del film, composta da brani della carriera di Robbie Williams ri-registrati in una versione apposita per le riprese più l'inedito Forbidden Road, è stata pubblicata come album discografico e messa in distribuzione il 27 dicembre 2024.

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