Agiografia Di Teogene esiste la Passio, sia nella versione greca che in quella latina.. Passio Sancti Theogenis, Analecta Bollandiana, II, 1883, pp. 206-210. Teogene era un giovane che fu chiamato come recluta in una legione di stanza nell'Ellesponto; rifiutò tuttavia di farne parte a motivo della sua fede cristiana. Sottoposto ad un processo, fu condannato a morte per annegamento dal tribuno Zelicenzio e dal praepositus Possidonio all'epoca dell'imperatore Licinio (308-324).
Culto La sua memoria è ricordata nel martirologio geronimiano (V secolo) al 3 gennaio; e poi anche nel sinassario di Costantinopoli, dove tuttavia è indicato come vescovo di Pario, informazione che non trova tuttavia riscontri storici. Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 787. In entrambi questi testi, Teogene è ricordato assieme a Cirino (o Ciriaco) e Primo, i cui nomi tuttavia sono frutto probabilmente di un'errata lettura nella trasmissione testuale. I nomi dei tre santi furono inseriti da Cesare Baronio nel Martirologio Romano.
Nell'edizione riveduta e corretta del martirologio romano fatta dopo il Concilio Vaticano II, la memoria è stata rivista secondo la moderna critica agiografica nel modo seguente:
Note
Bibliografia
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi romani del IV secolo