La procedura di consultazione o procedura del parere semplice è la forma originaria della procedura legislativa della Comunità europea. Il Consiglio dell'Unione europea delibera su proposta della Commissione sentito il Parlamento europeo (e in alcuni casi anche il Comitato delle regioni e/o il Comitato economico e sociale). Il parere del Parlamento è obbligatorio ma non vincolante..
Questa procedura ora si applica "solo" nei casi in cui non è prevista la procedura legislativa ordinaria, ovvero:
provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali (art. 13 trattato CE) disposizioni intese a completare i diritti connessi con la cittadinanza dell'Unione europea (art. 22 TCE) regolamenti, direttive e decisioni per l'attuazione della politica agricola comune (art. 37 TCE) direttive volte alla liberalizzazione di un determinato servizio (art. 52 TCE) regolamenti e le direttive utili a favorire la concorrenza disposizioni che riguardano l'armonizzazione delle legislazioni relative alle imposte sulla cifra d'affari, alle imposte di consumo ed altre imposte indirette (art. 93 TCE) raccomandazioni agli stati membri relativi alle politiche in materia di occupazione (art. 128 TCE) negoziazione e conclusione di accordi nei settori degli scambi di servizi e degli aspetti commerciali della proprietà intellettuale (art. 133 TCE) disposizioni volte alla creazione di imprese comuni o qualsiasi altra struttura necessaria alla migliore esecuzione dei programmi di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione comunitari (artt. 171-172 TCE) disposizioni e misure in campo ambientale (artt. 174-175 TCE)
In questo tipo di procedura il parere del parlamento è obbligatorio ma non vincolante, infatti il consiglio può adottare l'atto anche se il parere non è conforme.
Quindi: la commissione promuove una proposta al parlamento europeo, al comitato delle regioni e al comitato economico e sociali i quali devono emettere dei pareri; dopo di che il Consiglio prenderà una decisione a seguito di una consultazione con il COREPER.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Diritto dell'Unione europea