Le procedure legislative dell'Unione europea portano all'adozione di un atto normativo dell'Unione.
L’Unione Europea è una comunità di diritto con personalità giuridica internazionale ed è l’unica organizzazione internazionale dotata di potestà legislativa. La forza di legge che possiedono alcuni dei suoi atti (gli atti legislativi) vincola sia le istituzioni dell’Unione che gli stessi Stati membri. Per adottare misure legislative sono perciò necessarie determinate modalità che costituiscono il procedimento legislativo nell’Unione. Tipologia Le più importanti procedure legislative dell'Unione europea sono: procedura legislativa ordinaria, introdotta come procedura di codecisione dal Trattato di Maastricht del 1992, che ha assunto tale nome con le modifiche apportate dal trattato di Lisbona; procedura di consultazione, la forma originaria;. procedura di parere conforme, introdotta dall'Atto unico europeo del 1986;. procedura di cooperazione, anch'essa introdotta dall'Atto unico europeo ma abbandonata con il trattato di Lisbona.. Caratteristiche Le norme risultanti dal procedimento legislativo derivano dalle diverse legittimazioni incarnate dalle istituzioni che partecipano al loro formarsi. In particolare, vi sono tre istituzioni direttamente coinvolte: due come depositarie formali del potere legislativo (Parlamento Europeo e Consiglio) e una come titolare dell’iniziativa legislativa (la Commissione).
Vi sono inoltre altre istituzioni, organi e organismi dell’Unione la cui partecipazione — più o meno attiva o determinante — è imposta dai Trattati. Pur svolgendo la maggior parte delle volte un ruolo consultivo, esistono procedure speciali in cui viene concessa loro una certa capacità di iniziativa legislativa. Tra questi sono: il Comitato Economico e Sociale, che rappresenta la società civile organizzata a livello europeo; il Comitato delle Regioni, che raccoglie rappresentanti eletti delle comunità regionali e locali degli Stati dell’Unione. Questo organo ha un ruolo rilevante per rafforzare il principio di sussidiarietà a livello sub-statale; i Parlamenti nazionali degli Stati membri, che come istituzioni esterne hanno tuttavia garantito un livello di partecipazione sostanziale come garanti del principio di sussidiarietà a livello nazionale della legislazione comunitaria, potendo paralizzare l’adozione di atti legislativi che — a giudizio di un terzo di essi — lo infrangano.
Note
Bibliografia
Voci correlate Fonti del diritto dell'Unione europea
Collegamenti esterni
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