La Valle Murcia (Vallis Murcia in latino) era una valle nella città di Roma tra il Palatino e il colle Aventino, dove si trovava il Circo Massimo.

La valle era il sito di feste e riti per diverse divinità agricole, tra cui una festa di Cerere il 19 aprile in cui le torce venivano legate alle code delle volpi.Spaeth Barbette Stanley ,The Roman Goddess Ceres. University of California Press. (2010) p. 62

Qui secondo una leggenda sarebbe avvenuto il mitico episodio del Ratto delle Sabine.

Etimologia Il nome della valle deriva dalla divinità arcaica Murcia, che veniva venerata in un santuario sul versante a nord-est dell'Aventino.

Topografia La Valle Murcia era una zona paludosa e alluvionale che si estendeva per circa 700 metri da nordovest a sudest e per circa 100 metri nel suo punto più largo.Diane Favro, "The City Is a Living Thing: The Performative Role of an Urban Site in Ancient Rome, the Vallis Murcia". Studies in the History of Art. 56: 204–219. (1999) L'area era ancora nota con tale toponimo negli anni '30 del novecento quando furono avviati i lavori della nuova strada.

Note

Collegamenti esterni Valle Murcia, su isprambiente.gov.it

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