Simbionti è un romanzo di fantascienza catastrofica di Claudio Vastano, vincitore del Premio Urania 2017 e pubblicato da Mondadori nel novembre 2018 nel numero 1660 della collana Urania.
Storia editoriale In un'intervista del 4 novembre 2018 Vastano ricondusse alcuni temi del romanzo, tra cui la manipolazione del DNA e le biotecnologie applicate all'ambiente, al proprio percorso universitario, nel corso del quale studiò biosensori e microrganismi geneticamente modificati capaci di segnalare la presenza di inquinanti. Nel 2017 partecipò per la quinta volta al Premio Urania, presentando il romanzo con il titolo Simbionte 0.12; per quell'edizione dichiarò di aver avuto più tempo per correggere "le spigolosità della trama". Il romanzo vinse il premio e, prima della pubblicazione, prese il titolo Simbionti. Tra le fonti d'ispirazione letteraria Vastano indicò le opere di Michael Crichton, in particolare il romanzo Preda. Nel novembre 2018 Simbionti uscì come numero 1660 della collana Urania di Mondadori, con copertina di Franco Brambilla.
Trama La scienziata Melinda Perkins lavora per BioGen, una multinazionale impegnata nello smaltimento dei rifiuti e nella bonifica degli inquinanti. L'azienda ha sviluppato i «simbionti», organismi artificiali ottenuti mediante ingegneria genetica e capaci di catturare e degradare le sostanze inquinanti, che impiega in nuovi impianti di depurazione. Per limitarne la sopravvivenza fuori dagli ambienti controllati, i simbionti sono stati progettati in modo da non produrre autonomamente un amminoacido indispensabile alla loro vita.
Quando BioGen applica la tecnologia in diversi siti nel mondo, la fauna circostante comincia però a manifestare comportamenti anomali; problemi analoghi emergono nei laboratori di ricerca, mentre la dirigenza dell'azienda tende inizialmente a minimizzarne la portata. La crisi raggiunge anche un'isola destinata alla ricerca scientifica, coinvolgendo animali dal comportamento incontrollabile. Nei dintorni degli impianti si verificano fenomeni sempre più inquietanti e un'entità multiforme cresce sottraendosi al controllo degli scienziati. La crisi, originata nei laboratori della multinazionale, si estende progressivamente su scala mondiale, fino a minacciare la sopravvivenza della civiltà. Alcuni scienziati cercano quindi di contenere i danni mentre i diversi filoni della vicenda finiscono per ricongiungersi.
Personaggi Melinda Perkins Scienziata della BioGen incaricata di controllare la tecnologia basata sui simbionti.
Critica La motivazione ufficiale del Premio Urania 2017 colloca il romanzo nella tradizione della fantascienza catastrofica anglosassone, sottolineandone il "ritmo incalzante" e i "personaggi solidi e convincenti"; osserva inoltre che la crisi mondiale non nasce da un'invasione aliena, ma dai laboratori di una multinazionale impegnata nello smaltimento di rifiuti e residui tossici industriali.
Riconoscimenti 2017 – Premio Urania (29ª edizione)
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Bibliografia
Voci correlate Premio Urania Storia della fantascienza italiana Urania (collana)
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