Il cloruro di molibdeno(IV) o tetracloruro di molibdeno è il composto binario con formula , dove il molibdeno è nello stato di ossidazione +4. In condizioni normali è un solido di colore nero, insolubile in etere e benzene, sensibile all'aria e all'umidità.

Storia La sintesi di è stata complicata dal fatto che il composto tende a disproporzionare e a ossidarsi facilmente. La prima sintesi fu descritta nel 1873 da L. Paul Liechti e Bernhard Kempe, che affermarono di aver ottenuto il composto per disproporzionamento di . Tuttavia in seguito questo risultato fu messo in dubbio da vari autori, finché nel 1959 Dwight E. Couch and Abner Brenner riuscirono ad isolarlo per comproporzione di e a 250 °C. Nel 1964 M. L. Larson e F. W. Moore riuscirono a preparare il composto puro facendo reagire semplicemente in benzene a riflusso.

Struttura Allo stato solido il tetracloruro di molibdeno forma tre polimorfi. cristallizza nel sistema monoclino, con costanti di reticolo a = , b = , c = , β = 134°. La struttura è simile a quella di , con catene di ottaedri aventi spigoli in comune, come mostrato nella figura in testa alla pagina. Per riscaldamento a circa 250 °C la forma si modifica in . Questa contiene una struttura molto particolare con molecole cicliche composte da anelli di sei ottaedri con spigoli cis in comune (vedi figura). La struttura del terzo polimorfo non è nota.

Sintesi Il composto si può ottenere a partire da facendolo reagire con cloruro di molibdeno(III), benzene o tetracloroetilene.

MoCl5 + MoCl3 -> 2MoCl4

2MoCl5 + C6H6 -> 2MoCl4 + C6H5Cl + HCl

2MoCl5 + C2Cl4 -> 2MoCl4 + C2Cl6

Reattività per riscaldamento tende a disproporzionare a e . Può essere facilmente ossidato e idrolizzato. In presenza di ioni cloruro forma , e presenza di altre basi di Lewis forma addotti tipo .

Note

Bibliografia

molibdeno(IV) Categoria:Composti del molibdeno