Ordine Osirideo Egizio è un ordine esoterico italiano fondato a Napoli nella metà del XVIII secolo. Si occupa del recupero e dell’adattamento delle antiche tradizioni ermetico‑egizie e alessandrine tramite una linea iniziatica napoletana.

Storia L’Ordine trae origine da una colonia greco‑alessandrina insediata attorno a via Nilo a Napoli, dove i culti egizi si fusero con l’ermetismo italico e il pitagorismo, dando vita a una catena iniziatica ininterrotta fino al XX secolo. Tra i primi esponenti ermetici ricordiamo Raimondo Lullo, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, tutti attivi nei pressi di San Domenico Maggiore.Höbel, p. 153 Alla fine del XVII secolo a Napoli fiorirono correnti rosacrociane ed ermetiche. Scambi alchemici tra Federico Gualdi e un ecclesiastico partenopeo sono documentati da corrispondenza d’epoca; l’Accademia di Cristina di Svezia promosse studi neoplatonici e cabalistici frequentati da Giovan Battista Della Porta e Francesco Maria Santinelli.Höbel, p. 137Ghirardini La biblioteca ermetica di Raimondo De Sangro includeva i Hieroglyphica di Pietro Valeriano e opere di Athanasius Kircher, indice del suo interesse per il simbolismo egizio.Spruit, p. 263 Nel 1766–67 Cagliostro, sotto lo pseudonimo “Marchese Pellegrini”, giunse a Napoli e introdusse i gradi «Arcana Arcanorum» in logge dirette da Luigi d’Aquino di Caramanico, collegando la tradizione di De Sangro al Rito Egiziano francese.Lo Monaco, pp. 24–28 Nel circolo di De Sangro figurava anche il cabalista Giuseppe Athias di Livorno—definito da Giambattista Vico “il più dotto degli ebrei contemporanei nella lingua sacra”—e si ipotizza conoscenza degli scritti del cardinale Egidio Antonini da Viterbo sulla mistica ebraica.Vico; Ferrone in Lettera p. 13

Domenico Bocchini organizzò i riti dell’Ordine in logge del Rito Scozzese e di Misraïm, facendo da maestro a Pasquale De Servis e influenzando Giustiniano Lebano. Nel 1890 Giuliano Kremmerz (Ciro Formisano) fondò la Fratellanza Terapeutica di Miriam come “accademia” complementare, sebbene le autorità del Rito Egizio la considerarono profanazione.Labouré, p. 150 Nel XX secolo l’Ordine proseguì sotto leader quali Eugenio Jacobitti, Giacomo Catinella e Arturo Reghini. Una corrispondenza post‑bellica (Lombardi–Suglia, 1947) ne attesta la continuità clandestina, con Firenze sede temporanea della Segreteria Generale.Introvigne; “Politica Romana”

Dottrina e organizzazione Il percorso culmina nei tre gradi «Arcana Arcanorum» (87°–89° Misraïm; talora 90°), noti come Scala di Napoli.Labouré, pp. 127–175 Questi gradi sintetizzano ermetismo egizio‑alessandrino, alchimia, angelologia ed evocazione gnostica, senza riprodurre rituali faraonici.Hornung, p. 157 L’accesso richiedeva la Massoneria Azzurra (Apprendista–Compagno–Maestro), ma fu poi esteso a non‑massoni. Per l’insegnamento avanzato venivano istituite “accademie miriamiche” semi‑segrete.

Valutazione critica Gli studiosi sottolineano che “archivi particolari” e “fortunati ritrovamenti” non vanno accettati acriticamente. Le genealogie che collegano i De Sangro a duchi borgognoni, Longobardi e riti templari a Torremaggiore si basano su tradizione locale e fonti medievali selettive, non su documentazione continua verificabile.Ventura, pp. 39 ff.; Ricci

Note

Bibliografia Bramato, F., Masonic Naples in the Eighteenth Century. Longo, Ravenna 1980. Crocco, A. (a cura di), Brief Note on What Is Seen in the House of the Prince of San Severo. Ni.Sa, Napoli s.d. Brunelli, F., Rituals of the Degrees of the Memphis and Misraïm Masonry. Bastogi, Foggia 1981. Caillet, S., Egyptian Freemasonry of Memphis‑Misraïm. Dervy, Paris 2003. D’Andrea, F., Raimondo Di Sangro, Prince of San Severo and the Neapolitan Egyptian Tradition. De Sangro, O., Raimondo de Sangro and the San Severo Chapel. Bulzoni, Roma 1991. De Sangro, R., Apologetic Letter (a cura di L. Spruit). Alòs, Napoli 2002. De Sangro, R., The Eternal Light (a cura di G. C. Lacerenza). Bastogi, Foggia 1999. De Sangro, R., Supplication (a cura di L. Spruit). Alòs, Napoli 2007. De Sangro, R., Letters to Knight Giovanni Giraldi (a cura di A. Crocco). L. Regina. Ghirardini, C., Sound Automata, Folk and Exotic Instruments in Filippo Bonanni’s Harmonic Cabinet. Haven, M. (a cura di), Ritual of Egyptian Freemasonry. Téletès, Paris 2003. Höbel, S. E. F., Il fiume segreto. Testimonianze della tradizione ermetica a Napoli. Stamperia del Valentino, Napoli 2004. Hornung, H., Esoteric Egypt. Lindau, Torino 2006. Labouré, D., Secrets of Egyptian Freemasonry. Chariot d’Or, St‑Chef 2002. Labouré, D., A Short (True) History of the Egyptian Masonic Rites. Lo Monaco, G., The Egyptian Osirian Order and the Pythagorean Transmission. Letture S…consigliate, Bassano. Origlia, G., History of Neapolitan Scholarship. Forni (rist. anastatica), Bologna 1973 [Napoli 1754]. Crimaldi, B. & Masucci, F. (a cura di), Master Words. Alòs, Napoli 2007.

Voci correlate Giuliano Kremmerz Ermetismo Rito di Memphis-Misraim Fratellanza di Myriam

Categoria:Esoterismo