La preghiera del bimbo () è una duʿāʾ (preghiera supererogatoria islamica) sotto forma di poesia composta in urdu da Muḥammad Iqbāl nel 1902 e pubblicata nella raccolta Bāng-i darā (Il richiamo della campana o Il richiamo della carovana).
È popolarmente nota dal suo primo verso come Lab peh ātī hai duʿā (), orazione quasi universalmente recitata durante le assemblee mattutine nelle scuole del Pakistan, ma talvolta anche nelle scuole di lingua urdu in India.
Tramite questi versi, il poeta esprime il desiderio di connessione con Dio e con la propria patria. Il tema della falena che anela alla luce della candela, simbolo di conoscenza, è caro alla mistica sufi.
Nella cultura di massa Fu per lungo tempo intonata presso la scuola The Doon a Dehradun, in India, in un rituale laico dell'assemblea mattutina. L'imam della Jama Masjid di Delhi, Muhibullah Nadwi, recitò l'orazione da bambino in una scuola primaria in lingua inglese in India negli anni '40. Ancor prima, la preghiera fu trasmessa dallAll India Radio, Lucknow, pochi mesi dopo la morte d'Iqbāl nel 1938. La preghiera è stata interpretata anche da un gruppo musicale bluegrass statunitense composto interamente da donne, Della Mae, che ha intrapreso una tournée a Islamabad e Lahore in Pakistan nel 2012.
Nell'ottobre 2019 il preside di una scuola primaria pubblica a Pilibhit, nell'Uttar Pradesh, viene sospeso dalle autorità educative distrettuali a seguito di denunce presentate da due organizzazioni nazionaliste indù (Viśva Hiṁdū Pariṣada e Bajrang Dal) secondo cui la canzone, recitata durante l'assemblea mattutina della scuola, sarebbe una «preghiera da madrasa». Il preside è successivamente reintegrato ma trasferito in un'altra scuola.
Testi Testo urdu Romanizzazione Traduzionelabb pe aati hai dua ban ke tamanna meri zindagi shamma ki suurat ho Khudaaya meriViene sulle mie labbra, facendosi preghiera, il mio desiderio: O Dio!, la mia vita sia a guisa di una candela.duur duniya ka mere damm se andhera ho jaye har jagah mere chamakne se ujaala ho jayeChe il buio del mondo si allontani col mio respiro, e dal mio scintillio ogni luogo possa diventare luce.ho mere damm se yunhi mere vatan ki zeenat jiss tarha phuul se hoti hai chaman ki zeenatCosì, che si adorni la mia patria con la mia esistenza come il giardino si adorna di fiori.zindagi ho meri parwane ki suurat, ya Rabb ilm ki shamma se ho mujh ko muhabbat, ya RabbLa mia vita sia a guisa della falena, o Signore, e il mio amore sia per il lume della conoscenza, o Signore.ho mera kaam ģareebon ki himaayat karna dardmandon se za'eefon se muhabbat karnaChe la mia missione sia proteggere gli ultimi, amare gli afflitti e i più deboli.mere Allah! buraai se bachaana mujhko nek jo ra'ah ho, us reh pe chalaana mujhkoO mio Allah!, preservami dal male, qualunque sia la via retta, guidami su quella via.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Componimenti poetici Categoria:Preghiere musulmane