La Chiesa di San Michele Arcangelo, detta più comunemente del Ritiro, sorge nel centro storico di Rende in provincia di Cosenza.

Fa parte della parrocchia di Santa Maria Maggiore ed è una chiesa dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

Storia Le origini della Chiesa risalgono all’epoca normanna, ma della struttura originaria resta molto poco. Originariamente era affiancata da un complesso monastico, oggi andato perduto e inglobato nelle vicine abitazioni.

Nel 1638 il complesso fu distrutto da un violento terremoto e solo in seguito fu riedificato in forme differenti. Nel XVII secolo la chiesa venne affidata ai monaci Agostiniani che gli diedero il titolo di “Ritiro”. Nel 1715 sotto direzione di Francesco Belmonte la chiesa venne restaurata e portata alla forma che abbiamo oggi. In quello stesso anno fu dedicata a San Giuseppe.Questa informazione storica è incisa su una lapide marmorea all'ingresso della chiesa sotto la cantoria barocca.

Oggi è dedicata a San Michele Arcangelo, la cui statua è custodita su uno degli altari del transetto.

Struttura

Interno Questa chiesa è l’unico esemplare a Rende ed uno dei pochi nella provincia di Cosenza ad essere a pianta a croce greca.

Lungo i quattro lati del transetto sono presenti 4 confessionali lignei, ognuno sovrastato da un pulpito anch'esso decorato in legno. In controfacciata è posta una possente cantoria decorata da motivi barocchi simili al resto della chiesa. Sulle pareti, graziosi archi, lesene, cornicioni e capitelli decorano la struttura sacra. Il pavimento è in tufo di Mendicino. I cornicioni, con scritte a mosaico, dividono visivamente la volta a botte

riccamente decorata, dalle pareti sottostanti. Al centro del transetto si eleva una cupola realizzata da Francesco Belmonte nel 1715 e impreziosita da un maestoso affresco del pittore locale Donato Magli nella prima metà del '900, che rappresenta Gli Angeli ribelli. Quattro statue decorano ancora la cupola e rappresentano rispettivamente le virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Temperanza e Fortezza.

Attorno alla struttura principale si sviluppano alcune cappelle laterali.

Presbiterio Separato dal resto della chiesa tramite un gradino di tufo e una balaustra in legno intagliata, è a pianta rettangolare. Ospita il possente altare maggiore, alcune sedute laterali e sule pareti laterali, due coretti decorati in stucchi policromi.

Sopra l'altare maggiore, alla parete di fondo, è posta la tela semicircolare di Cristoforo Santanna, "Il transito di San Giuseppe" (1780)

Altare maggiore

Nell’abside è posto l’altare maggiore, un capolavoro della falegnameria locale, di Niccolò Altomare (sec. XVIII). La struttura è caratterizzata da quattro colonne binate finemente lavorate che reggono la trabeazione e la cimasa. Sono presenti anche quattro angeli scolpiti e il possente ciborio a tempietto riccamente decorato. circondato da una balaustra in legno. Sull’altare è posta la tela rappresentante la Sacra Famiglia, di Giuseppe Pascaletti (1750).“La Sacra Famiglia” (Giuseppe Pascaletti) 1750 (Dimensioni: m. 2,44×1,30). Questo dipinto rappresenta la scena della Sacra Famiglia di Nazareth costituita dalla Madonna, da San Giuseppe e dal Figlio. Opera di Giuseppe Pascaletti. Da "Le chiese di Rende" G. Giraldi.Dopo essere stata trafugata e fortunatamente recuperata, l’opera originale è stata trasferita in custodia presso il Museo Civico di Rende. Quella posta oggi sull’altare è una fedele riproduzione.

Cappella di San Francesco Saverio Posta sulla destra dall’ingresso, presenta un altare barocco intagliato, opera dell'artista roglianese Niccolò Altomare. In una nicchia sopra di esso, una statua settecentesca del santo, di autore ignoto.

Cappella della Madonna del Carmelo Posta sulla sinistra, presenta un altare lapideo in stile barocco, dove è custodita l’omonima statua della Vergine Maria abbellita da una veste ricamata da artigiani locali. Nella 1954 vi era una confraternita omonima.

Cappella di San Giuseppe Nel transetto a destra, è posto l'altare riccamente decorato, opera del roglianese Niccolò Altomare del XVIII secolo. In una nicchia è posta la statua di San Giuseppe.

Cappella di San Michele A sinistra, nel transetto, è presente l’altare barocco ligneo intagliato, anch'esso di Altomare, dedicato a San Michele Arcangelo, con la statua omonima realizzata da Giacomo Colombo.

Cappella di Santa Filomena Nella cappella, a sinistra del presbiterio, è posto un altare lapideo con un tabernacolo ligneo intagliato e dipinto. Su di esso in una nicchia, la statua di Santa Filomena.

Cappella di San Giacomo A destra del presbiterio, in una nicchia è posta l'antica statua di autore ignoto, del XV secolo, raffigurante San Giacomo Apostolo. Nella stessa stanza, in uno stipo ligneo, è custodita la statua processionale di San Michele Arcangelo, di Giacomo Colombo. Insieme alle statue, è posto anche un busto reliquiario di San Francesco Saverio.

Sagrestia Posta a lato destro rispetto la cappella di San Giacomo. La stanza, decorata da un soffitto ligneo di ignoto del XVIII secolo con il dipinto "La cacciata dei mercanti dal Tempio", presenta alcuni mobili lignei che conservano diverse reliquie di Santi.

Esterno La facciata della chiesa, è semplice e risalta su tutto il portale decorato con motivi barocchi e vegetali, così come il portone il legno. Sul culmine della facciata è posto un campanile a vela con due campane.

Note

Categoria:Architetture di Rende Categoria:Chiese dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano R Categoria:Chiese della provincia di Cosenza