Piritoo () è un personaggio della mitologia greca. Fu un re dei Lapiti e viveva nella città di Larissa in TessagliaOmero, Iliade 2.740 e 12.129.

Genealogia Figlio di Issione e di DiaPseudo-Apollodoro, Biblioteca 1.8.2Diodoro Siculo, Bibliotheca historica IV 69 (In francese e greco)Igino, Fabulae 14.2, 79 e 257Ovidio, Métamorphoses 12.210, Omero invece, nell'Iliade lo fa concepire da ZeusOmero, Iliade, II, 741. Era fratello di Tisadia, fratellastro di EuritioneEuritione su Theoi.com (In inglese) e fu sposo di Ippodamia e padre di Polipete.

Mitologia

Partecipò alla spedizione degli Argonauti alla ricerca del vello d'oro e fu un grande amico di Teseo. Durante il suo matrimonio con Ippodamia, figlia di Bute, Piritoo invitò alle nozze i centauri che ubriacatisi cercarono di molestare la sposaOmero, Odissea XXI, 295-305. Nella guerra che seguì fu aiutato da Teseo e dai Lapiti e una volta vinta scacciò il re dei centauri Euritione e i suoi seguaci dal monte Pelio e dall'intera Tessaglia.

Dopo la morte di Ippodamia (che morì poco dopo la nascita di Polipete)Diodoro Siculo, Bibliotheca historica IV 63.1 (In francese e greco) si recò nell'oltretomba insieme a Teseo nel tentativo di rapire Persefone ma il dio Ade li fece sedere su due troni di pietra che si rivelarono essere i seggi dell'oblio.

Quando Eracle scese negli inferi per rapire Cerbero li incontrò e liberò Teseo ma non poté fare altrettanto con Piritoo poiché la terra iniziò a tremarePseudo-Apollodoro, Biblioteca II, 5.12, segno che per gli dèi inferi il Lapita doveva restare nell'Ade.

Secondo Virgilio, Teseo dopo la morte fu nuovamente condannato a sedersi sul trono dell'oblio da Ade (e stavolta per sempre), mentre Piritoo oltre a non essere stato liberato in precedenza da Eracle, rimase incollato sul seggio fino alla morte terrena, dopodiché, sempre nel Tartaro, venne condannato a sostare sotto una rupe, sulla cui sommità c'era una pietra in bilico, sempre sul punto di cadergli addossoVirgilio, Eneide 6.

Note

Bibliografia Omero, Odissea XXI, 295-305, XI, 631; Ovidio, Metamorfosi, XII

Voci correlate Abante (centauro), centauro che sopravvisse alla lotta e che fu costretto a fuggire. Cillaro, uno dei centauri morto nella famosa lotta Polipete

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Argonauti Categoria:Caccia di Calidone Categoria:Puniti nell'Ade Categoria:Re della mitologia greca Categoria:Figli di Zeus Categoria:Lapiti