Biografia È nato l'11 luglio 1948 a Tirana, nella Repubblica Popolare Socialista d'Albania; suo padre, Kiço Ngjela, era un alto funzionario del Partito del Lavoro d'Albania e ministro delle finanze e del commercio estero.

Si è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Tirana nel 1970.

Ha lavorato come pubblico ministero a Valona e Durazzo e come ricercatore presso l'Istituto Storico di Tirana.

Nel 1979 fu condannato a 13 anni di carcere per "aggressione e propaganda contro il potere popolare" e liberato nel 1990.

Nel 1991 fondò uno studio legale privato, che diresse fino al 1997.

Nel marzo 1997 fu nominato ministro della giustizia nel governo di transizione guidato da Bashkim Fino, carica mantenuta fino a luglio.

Fu eletto deputato nel 1997 col Partito del Movimento per la Legalità (PLL), venendo rieletto nel 2001 col Partito Democratico, ma si dimise nel 2003 per proporre la sua candidatura come sindaco di Tirana. Successivamente fu rieletto nel 2005 e ricoprì il ruolo di vicepresidente della commissione giustizia e in seguito presidente della commissione per giustizia, pubblica amministrazione e diritti umani.

Il 12 dicembre 2008 ha fondato il Partito Legge e Giustizia (in albanese Partisë Ligj edhe Drejtësi o PLiDr).

Opere Ha pubblicato numerosi romanzi e saggi politici, tra cui:

Shpella e Vdekjes (Romanzo, 1994) Helena R (Romanzo, 1999) Reformë shqiptare: shmangia e karakterit tiranik të politikës (2006) Përkulja dhe rënia e tiranisë shqiptare 1957–2010 (2011) Pesë leksione për konstitucionalizmin (2015) Hakmarrja e një gruaje (Romanzo, 2018)

Note

Categoria:Studenti dell'Università di Tirana Categoria:Politici del Partito Democratico d'Albania Categoria:Deputati albanesi