Balduina Nutt., 1818 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Helenieae e sottotribù Gaillardiinae.
Etimologia Il nome del genere è stato dato in onore del botanico americano William Baldwin (1779–1819).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Thomas Nuttall (1786-1859) nella pubblicazione "The Genera of North American Plants. Philadelphia, USA" (Gen. N. Amer. Pl. [Nuttall]. 2: 175) del 1818.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo; la parte sotterranea del fusto generalmente è un rizoma. I cicli biologici sono annuali o perenni. La superficie delle piante è ricoperta di ghiandole punteggiate...
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa, glabra o pelosa. Altezza media: 30–100 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno, sono sessili o brevemente picciolate. La lamina è intera con forme da lineari a oblanceolate o anche lineari-spatolate o spatolate. La superficie varia da più o meno pelosa a glabra.
Infiorescenza. Le infiorescenze (sinflorescenze) sono formate da capolini peduncolati con forme radiate; di solito sono scaposi e solitari, oppure sono raggruppati in larghi corimbi. Le infiorescenze vere e proprie sono formate da un capolino, normalmente con fiori eterogami, composto da un involucro, con forme da emisferiche a largamente campanulate, formato da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: raggio e disco. Le brattee, da 30 a 50, piatte, a consistenza erbacea, graduate con differenti lunghezze (disposizione embricata) e con forme da lanceolate a ovate, si trovano su 3-5 serie. Il ricettacolo leggermente convesso o anche globoso; normalmente è privo di pagliette a protezione della base dei fiori (raramente ne è provvisto); la base è fortemente alveolata e in ogni alveolo si trova la base di un fiore. Diametro degli involucri: 6–25 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 8 a 22, sono neutri, sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (fiori zigomorfi); fiori del disco: da 30 a 190, sono ermafroditi e fertili con forme tubolari (fiori attinomorfi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula termina con 3 denti; il colore in genere è giallo brillante; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 corti lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono giallo scuro o porpora. La superficie è sparsamente ghiandolare senza cellule sclerificate
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono prive di coda ed hanno delle appendici con forme ovate ; le cellule delle appendici sono per lo più sclerificate mentre la superficie è ricoperta da tricomi ghiandolari. Il tessuto endoteciale, rivestimento interno dell'antera, è quasi sempre polarizzato con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro ed è echinato con punte sporgenti e divergenti. Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo, il recettore del polline, è profondamente bifido con due stigmi divergenti e con le linee stigmatiche marginali separate e parallele. I due bracci dello stilo hanno una forma da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli o tricomi ghiandolari.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Il colore è nero o marrone. La forma è ob-conica. In alcune specie la superficie, da glabra a densamente sericea, è percorsa da coste longitudinali. Il pappo è formato da 7-12 corte setole tipo squame a forma ovata, acuminata, aristata o raramente lineare
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite negli USA sud-orientali e in Australia.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Gaillardiinae caratterizzata da ampie brattee riflesse dell'involucro e dalla presenza di un ricettacolo spesso spinoso vicino ai margini delle pagliette.
Nell'ambito della sottotribù Balduina si trova nel "core" delle Gaillardiinae e insieme al genere Gaillardia forma un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi del genere sono: le appendici delle antere e i bracci dello stilo sono ricoperti da tricomi ghiandolari le scaglie del pappo sono prive di nervatura centrale
Il numero cromosomico delle specie di questa voce è: 2n = 36.
Specie Questo genere comprende 3 specie: Balduina angustifolia B.L.Rob. Balduina atropurpurea R.M.Harper Balduina uniflora Nutt.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Actinospermum Elliott Actispermum Raf. Endorima Raf. Mnesiteon Raf. Persoonia Michx.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Balduina Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1818