Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Bologna Football Club 1909 nelle competizioni ufficiali della stagione 2025-2026.

Stagione

Nel 2025-2026 il Bologna fa la sua 79ª apparizione nella Serie A a girone unico, la 95ª totale e l'11ª consecutiva in massima divisione. Dopo il trionfo nella Coppa Italia 2024-2025 e la conseguente qualificazione in Europa League, stante il 9º posto ottenuto in campionato, i felsinei si apprestano a disputare la loro seconda stagione di fila nel calcio internazionale. A dispetto di numerose voci su un suo possibile trasferimento, nel mese di maggio l'allenatore Vincenzo Italiano rinnova il suo contratto con la società emiliana fino al 2027, nonostante la serrata corte del Milan e dichiarando, alla conferenza stampa di vigilia di Milan-Bologna d'aver pensato solo ai rossoblù.

Dal 15 luglio in ritiro a Valles (BZ) per il terzo anno, il Bologna inizia le amichevoli il 17 contro il Gitschberg Jochtal (la squadra di Rio di Pusteria, 8-0), poi il 20 con la Virtus Verona (club di Serie C, 7-0). Tornati a Casteldebole dopo la festa di fine ritiro del 26 luglio (con saluto ai tifosi accorsi numerosi in Val Pusteria e mini concerto di Gianni Morandi), il 1° agosto i rossoblù perdono 2-3 con la Vis Pesaro (Serie C), mentre il giorno dopo battono 3-2 il Leviadakos (serie A greca). Seguono le trasferte vinte a Stoccarda 0-1 (9 agosto) e 0-3 (10 agosto). Infine, il 16 agosto al Dall'Ara, a una settimana dall'inizio del campionato, il Bologna perde 2-4 contro l'OFI Creta (serie A greca).

Il campionato del Bologna comincia il 23 agosto allo stadio Olimpico, dove la nuova, aggressiva Roma di mister Gasperini vince 1 a 0 (con svarione difensivo di Lucumì). Immobile esce anzitempo per uno strappo alla coscia, infortunio che lo terrà fuori diversi mesi.

Sette giorni dopo al Dall'Ara il Bologna batte con lo stesso punteggio l'emergente Como di Fabregas, con gol di Orsolini su assist di Castro, che su lancio lungo di Lucumì aveva controllato e difeso palla e servito l'accorrente compagno. A Orsolini il "Panini player of the match".

Dopo la sosta per le nazionali il Bologna va a far visita al Milan che aspetta i rossoblù nella propria metà campo e agisce con veloci ripartenze. Vittoria netta dei rossoneri più di quanto non dica l'1 a 0 finale.

Alla quarta giornata il Bologna ospita il Genoa, che va inaspettatamente in vantaggio a metà secondo tempo, ma viene rimontato dai gol di Castro e di Orsolini su rigore negli ultimi minuti di recupero dopo lungo intervento del VAR per fallo di mano.

La settimana successiva inizia l'Europa League, e il primo impegno del Bologna è in casa dell'Aston Villa, già affrontato l'anno precedente in Champions. Anche stavolta hanno la meglio gli inglesi, 1 - 0.

Tre giorni dopo per il Bologna è di nuovo campionato. A Lecce i rossoblù riescono a rimontare lo svantaggio iniziale coi gol di Orsolini su rigore nel primo tempo e di Odgaard nel secondo, ma i salentini riescono ad acciuffare il pareggio al 94' su calcio d'angolo.

In Europa League il Bologna attende i tedeschi del Friburgo, che pareggiano su rigore (mano di Castro) il vantaggio rossoblù di Orsolini arrivato su papera del portiere ospite. Finisce 1 a 1, con Skorupski protagonista.

Nel sesto turno di campionato si gioca Bologna - Pisa, partita chiusa nel primo tempo con le reti di Cambiaghi, Moro e Orsolini, e di Odgaard nel secondo. Netto 4 - 0, coi toscani in 10 uomini per un'ora.

A Cagliari arriva la prima vittoria esterna in campionato: 0 - 2, reti di Holm nel primo tempo e di Orsolini nella ripresa. Che gli vale il premio di uomo partita Panini.

Pochi giorni, e prima vittoria esterna anche in Europa League: 1 - 2 in casa della Steaua Bucarest, reti di Odgaard e Dallinga, e importanti parate di Skorupski.

All'ottava giornata arriva un contestato pareggio a Firenze per 2 a 2 (il VAR vede bene nell'area rossoblù, un po' meno in quella viola): avanti di due gol (Castro, al volo nel sette da centro area, e Cambiaghi), nel secondo tempo il Bologna si fa rimontare dai due gol su calcio di rigore di Gudmundsson al 73' e di Kean nei minuti di recupero. L'AD Fenucci, intervistato a fine partita, si domanda perché episodi simili sono trattati dal VAR in modo diverso.

Nel turno infrasettimanale al Dall’Ara è di scena il Torino, che si difende con ordine, lascia la palla al Bologna e quando può riparte in contropiede. Il Bologna ci prova con tiri da fuori, ma l’occasione più ghiotta è sui piedi di Adams che a metà primo tempo, dopo liscio in area di Vitìk, quasi un rigore in movimento, scheggia la traversa a portiere battuto. Finisce 0 - 0.

Decimo turno, il Bologna è atteso a Parma. Che va in vantaggio dopo 13 secondi quando dal calcio d'inizio la palla passa al portiere ducale che fa partire un lancio lungo che arriva nell'area rossoblù. Nella mischia segna Bernabé. Poi la doppietta di Castro (eletto uomo partita) e, nel finale, la rete di Miranda da posizione quasi impossibile, fissano il risultato sull'1 a 3, col Parma in dieci uomini per un'ora sul punteggio di 1 a 1. Remo Freuler, metronomo del centrocampo felsineo, si frattura una clavicola. Pochi giorni dopo è operato alla casa di cura Toniolo dall'equipe del professor Zaffagnini dell'Istituto Ortopedico Rizzoli.

Nel terzo impegno di Europa League, il Bologna affronta i norvegesi del Brann (della città di Bergen). La partita, condizionata dall'espulsione di Lykogiannis al minuto 23, finisce 0 a 0, ma coi rossoblù sempre all'attacco anche in inferiorità numerica.

Undicesima giornata, al Dall'Ara arriva il Napoli campione d'Italia e capolista. 2 - 0, reti nel secondo tempo di Dallinga, che da posizione difficile devia il cross basso di Cambiaghi e trova un pertugio tra palo e portiere, un colpo da biliardo; e di Lucumì di testa. Il Napoli, che pure attacca, sbatte contro una difesa insolitamente solida. Esordio in serie A per il diciassettenne portiere rossoblù Massimo Pessina, entrato dopo 8 minuti a sostituire Skorupski (Ravaglia, suo secondo non era in panchina) che si strappa la coscia.

Sosta nazionale, poi il Bologna va a far visita all'Udinese, che nel primo tempo crea qualche preoccupazione alla retroguardia rossoblù. Orsolini si fa parare un rigore assegnato dopo intervento del VAR. Nella ripresa, crollo dei friulani: doppietta di Pobega in pochi minuti e nel recupero gol di Bernardeschi. Finisce 0 a 3. Per qualche ora il Bologna è in testa alla classifica. A fine turno la classifica è la seguente: Roma 27, Milan e Napoli 25, Inter e Bologna 24. I media nazionali inseriscono i rossoblù fra gli aspiranti allo scudetto. Debutta l'invisibile pallone "invernale" arancione, che qualcuno suggerisce, con sagacia, di fare invece verde prato.

Europa League, quarta partita, al Dall'Ara c'è il Salisburgo. Gli attaccanti danno spettacolo. Dopo il vantaggio con Odgaard e il repentino pareggio degli austriaci, nel secondo tempo il Bologna dilaga: Dallinga e Bernardeschi in tre minuti, e nel finale Orsolini, ma con qualche brivido in difesa.

Campionato, tredicesima giornata, Bologna - Cremonese: i lombardi bucano due volte al centro i felsinei e vanno sullo 0 a 2. Accorcia Orsolini su rigore a fine primo tempo, ma ad inizio ripresa c'è il secondo gol dell'inglese Vardy (classe 1987). Ancora occasioni da entrambe le parti. Finisce 1 a 3.

Fra la settimana il Bologna fa l'esordio stagionale nella Coppa Italia, di cui è detentore, contro il Parma, in casa propria. Dopo una decina di minuti segnano i crociati, il Bologna pareggia prima dell'intervallo con Rowe. Squadre vicine al gol. I calci di rigore sono in vista, ma Castro all'89' dà la vittoria ai rossoblù, schiacciando in rete di testa un cross di Holm.

Domenica 7 dicembre, Lazio - Bologna. Isaksen, sul finire del primo tempo, porta in vantaggio i biancocelesti, ma dopo due minuti Odgaard pareggia ribadendo in rete il palo di Zortea. Nel secondo tempo Ravaglia para tutto. Finisce 1 a 1.

Europa League, avversario Celta Vigo, nel suo stadio, il Balaídos, tanto caro ai ricordi del Mundial '82. Sotto il diluvio il Bologna va sotto al quarto d'ora, poi infinite occasioni e una sola squadra in campo. A metà secondo tempo doppietta di Bernardeschi: rigore (atterrato Pobega) e puntata mancina su imbeccata di Cambiaghi.

Campionato, 15° turno, al Dall'Ara è di scena la Juventus di mister Spalletti, che ad inizio novembre ha sostituito l'esonerato Tudor. Partita equilibrata nel primo tempo, qualche chance in più per il Bologna, ma nel secondo la Juventus passa al 63' di testa su calcio d'angolo corto. Pochi minuti e i rossoblù rimangono in 10 per l'espulsione di Heggem che si fa sorprendere su lancio lungo e stende Openda lanciato a rete. Ravaglia evita un passivo peggiore.

19 dicembre, Riad, semifinale di supercoppa italiana contro l'Inter. Si parte dall'1 a 0 dei nerazzurri per il gol al secondo minuto di Thuram. Ma il Bologna pareggia al 35' col rigore di Orsolini (fallo di mano visto dal VAR). Nel secondo tempo l'Inter prevale ma i guanti di Ravaglia mantengono inviolata la porta rossoblù. Niente tempi supplementari, si va ai rigori. Segnano Lautaro Martinez e Ferguson. Ravaglia para il tiro di Bastoni e Martinez quello di Moro. Barella e Miranda calciano alto. Ravaglia para facile il tiro di Bonny. Poi le reti di Rowe, De Vrij e Immobile (che assaggia i primi 20 minuti di campo dopo l'infortunio), col brivido della traversa. Bologna in finale contro il Napoli, che ha battuto il Milan, senza Bernardeschi che cadendo si è fratturato la clavicola. Ma non c'è storia, il Napoli corre, il Bologna è un po' stanco e la doppietta di Neres a cavallo dei due tempi (bellissimo e difficile il primo, il secondo un regalo di Ravaglia, che pure è stato uno dei migliori) portano al 2 a 0 finale.

Sei giorni di riposo, poi arriva il Sassuolo decimo in classifica a 21 punti. Il Bologna è sesto a 28, a un punto dalla Juventus e due dalla Roma. Ad inizio ripresa, rete di Fabbian su cross basso di Zortea, un rigore in movimento. 15 minuti e il Sassuolo pareggia su corner. Ravaglia e l'imprecisione dei neroverdi portano all' 1 a 1 finale. La difesa rossoblù traballa vistosamente.

4 gennaio, stadio Meazza, Inter - Bologna. In pratica una sola squadra in campo, l'Inter. 3 a 1 per i nerazzurri nonostante le parate di Ravaglia. Gol della bandiera all'83' di Castro che si avventa in scivolata sul pallone che spiove in area piccola da un calcio di punizione a sinistra.

Nel turno infrasettimanale il Bologna ospita un'Atalanta in crescita dopo un inizio di torneo difficile, l'esonero di mister Juric e l'arrivo di Palladino. Rossoblù a sprazzi, nerazzurri più tonici. 0 - 2 e sorpasso in classifica.

Il girone di ritorno del Bologna comincia da Como. Cambiaghi protagonista: gol a inizio ripresa su palla rubata da Castro ed espulsione al 60' per tentata gomitata a un avversario, che prima provoca poi simula. Il Bologna resiste all'assalto del Como fino al 95', poi un tiro a giro nel sette fissa l'1 a 1.

Si recupera la sedicesima giornata rinviata per la supercoppa, contro il Verona ultimo, allo stadio Bentegodi. Al quarto d'ora padroni di casa in vantaggio con bel contropiede al centro. Pochi minuti, e fantastico pareggio di Orsolini (premio uomo partita): corner corto, il numero 7, un metro dentro il vertice dell'area, spara un missile all'incrocio lontano. Poi le reti di Odgaard, piatto sinistro di prima dal limite, e Castro, collo destro al volo che rimbalza sotto la traversa. A metà secondo tempo, autorete di Freuler per il definitivo 2 - 3, con qualche rischio nel finale per i felsinei.