La funicolare Centrale è un impianto di trasporto pubblico della città di Napoli, che collega piazza Ferdinando Fuga, nel centro del Vomero, nelle vicinanze della stazione Vanvitelli della linea 1, con piazzetta Duca d'Aosta, nei pressi della galleria Umberto I e di piazza del Plebiscito. Il suo nome deriva dalla posizione centrale rispetto alle funicolari di Montesanto e di Chiaia.

Storia Progettata nel 1923 da Giovan Battista Comencini e Nicola Daspuro, fu approvata dal Comune di Napoli nel 1924 e aperta nel 1928. La funicolare ha sempre funzionato con alimentazione elettrica.

Le stazioni, da piazza Fuga a piazzetta Duca d'Aosta, furono costruite su progetto dell'architetto Arnaldo Foschini e dell'ingegnere Pier Luigi Nervi, coadiuvati dall'ingegnere Gioacchino Luigi Mellucci. I direttori dei lavori per lo scavo delle gallerie, larghe 5 metri, furono gli ingegneri Teodoro Brancaccio, Vincenzo Leosini e Gioacchino Luigi Mellucci.

La realizzazione delle stazioni e della via di corsa fu affidata alla SAFUCE, mentre i sistemi di controllo, di trazione e di guida furono affidati alla Ceretti & Tanfani. Della realizzazione delle vetture si occupò invece la O.F.M. Il gestore dell'impianto fu la SAFUCE.

L'impianto di trazione originario, in funzione fino al 1989, era costituito da due gruppi Ward Leonard con batteria ricaricabile a dinamo, a repulsione, collegati a motori da 300 cavalli vapore della Marelli. L'impianto era inoltre dotato di una batteria tampone che, in caso di mancanza di energia elettrica, assicurava il regolare esercizio dell'impianto per almeno un'ora.

Nel 1976 la gestione dell'impianto passò all'ATAN, che nel 1989 iniziò i lavori di rifacimento dell'intero impianto, nuovamente affidati alla Ceretti & Tanfani, che a sua volta affidò i lavori a un consorzio di imprese composto da Fondedile, Raiola, Del Vecchio e Icla. Le nuove vetture furono realizzate dalla CWA per la carrozzeria, le apparecchiature di bordo furono realizzate dalla BMB, mentre la Holzl si occupò delle trasmissioni e dei sistemi di sicurezza. I lavori durarono fino al 27 ottobre 1991, giorno in cui l'impianto venne riaperto al pubblico.

Il 31 luglio 1994 l'impianto venne nuovamente chiuso per un ammodernamento tecnico, affidato alla Leitner.

In caso di mancanza della rete elettrica, l'accumulatore assicura l'esercizio per almeno un'ora, a una velocità di 3 m/s (contro gli 11,35 m/s della velocità ordinaria). Nel periodo dei lavori l'ATAN si trasformò in ANM. Ciò non comportò alcun rallentamento alle opere di ammodernamento, che continuarono fino al 25 aprile 1996, giorno dell'inaugurazione del nuovo impianto.

Il 1º febbraio 2001 la gestione della funicolare passò a Metronapoli SpA, per poi ritornare all'ANM nel 2013.

Dal 1º agosto 2016 al 22 luglio 2017, la funicolare è stata chiusa per permettere i lavori di revisione ventennale. I lavori furono affidati nuovamente alla Leitner. La revisione ha riguardato la sostituzione totale delle apparecchiature di trazione (motori, argano, batterie, ecc.) e di tutte le apparecchiature elettromeccaniche asservite, tecnicamente più avanzate. Le due vetture sono state oggetto di restyling, sia per quanto riguarda l'estetica, con l'adozione dei colori aziendali blu, giallo e bianco già adottati per gli altri tre impianti a fune, sia per quanto riguarda gli interni, con la sostituzione dei banchi di manovra a bordo, del sistema di apertura/chiusura delle porte (non più ad aria compressa), delle rifiniture e l'adozione di sistemi di illuminazione a LED. Anche la parte edilizia è stata oggetto di revisione: oltre al ripristino delle opere murarie, sono stati ampliati sia la videosorveglianza sia l'impianto di diffusione sonora, esteso a tutta la linea e non più alle sole stazioni, oltre all'installazione di monitor informativi in tutte le stazioni.

Descrizione L'impianto è dotato di vetture climatizzate, con impianto stereofonico e avvisatori di apertura e chiusura delle porte.

L'orario di esercizio dell'impianto, modificato il 15 settembre 2023, è dal lunedì alla domenica, con la prima corsa alle ore 7:00. L'ultima corsa è prevista il venerdì e il sabato alle ore 2:00, la domenica, il mercoledì e il giovedì alle ore 00:30, mentre il lunedì e il martedì alle ore 22:30.

L'impianto, assieme alla funicolare di Mergellina, ha conservato le corse "dirette" e "miste". Le corse dirette, a differenza di quelle miste, non effettuano fermate nelle stazioni intermedie del Petraio e di corso Vittorio Emanuele, ma collegano esclusivamente i capolinea di piazza Fuga e Augusteo. Le corse dirette avvengono ogni 30 minuti circa.

La frequenza delle corse è, in media, di una ogni 10 minuti. Il tempo di percorrenza è di 4 minuti e 20 secondi per le corse dirette e di 6 minuti e 30 secondi per le corse miste.

Due treni, composti da tre vagoni ciascuno, si alternano nei due sensi di marcia, incrociandosi nel tratto a doppio binario compreso tra le stazioni del Petraio e di corso Vittorio Emanuele. Le ruote delle due funicolari hanno forma diversa tra loro. In questo modo, ogni funicolare percorre sempre lo stesso binario, evitando così possibili incidenti.

Due motori accoppiati, da 300 kW-540 V ciascuno, azionano l'attuale impianto, che è fornito di una batteria tampone da 2200 Ah – 540 V. L'impianto ha un'ottima efficienza energetica, in quanto la funicolare in discesa fornisce parte dell'energia necessaria per far salire la funicolare che percorre l'altro senso di marcia.

Come tutte le funicolari napoletane, gli orologi della funicolare Centrale sono prodotti dall'orologeria Brinkmann di Napoli.

La stazione a monte di piazza Fuga è collegata, tramite una galleria sotterranea dotata di marciapiedi mobili, alla stazione Vanvitelli della linea 1 della metropolitana e alla funicolare di Chiaia.

Per l'abbattimento delle barriere architettoniche, ogni stazione è dotata di un tornello per passeggini e sedie a rotelle e di un ascensore, il quale corrisponde sempre alla porta terminale del treno. Il tratto di collegamento tra l'ascensore e la porta terminale non presenta alcun dislivello.

Percorso

Frequentazione

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Note

Voci correlate Funicolare di Chiaia Funicolare di Mergellina Funicolare di Montesanto Funicolari italiane Napoli

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