Il 29º Raggruppamento artiglieria di corpo d'armata fu un'unità d'artiglieria in servizio durante la campagna di Tunisia.

Storia Inizialmente dislocato in Sicilia, venne trasferito in Tunisia fra il dicembre 1942 ed il gennaio 1943, dove operò fino alla resa delle truppe italiane, avvenuta il 13 maggio 1943. Inquadrato nel XXX corpo d'armata, il raggruppamento era comandato dal Ten. Col. Sebastiano Agnello. Il raggruppamento era costituito da quattro gruppi di cannoni da 105/32 divisi in 12 batterie:

LVII gruppo (cap. Bonetti) - batterie 1-3. Operò nel sottosettore Sousse alla dipendenza della fanteria divisionale della Superga dal 30 dicembre 1942 fino al ripiegamento sulla linea di Enfida. LVIII gruppo (ten. col. Pignato, poi cap. Porcaro) - batterie 4-6. Entrò in linea sotto il comando della fanteria divisionale della Superga comandata dal Gen. Arturo Benigni; da febbraio venne inviato alla 50ª brigata speciale. LIX gruppo (ten. col. Catinella) - batterie 7-9. Operò sotto il comando della divisione Superga. La 9ª batteria venne destinata in appoggio al II/91 agli ordini del 47° grenadier-regiment (Buhse) e, dopo l'operazione Pugilist, si riunì con la 4a batteria per ricostituire il LVIII gruppo. LX gruppo. Non venne mai trasferito in Tunisia.

Note

Categoria:Unità militari italiane di artiglieria