Biografia Nato come Siale ‘Ataongo Kaho a Niutoua (Hahake), figlio maggiore di Siaosi Kiu Ngalumoetutulu Kaho e di Fatafehi-‘o-Lapaha Liku, frequentò la Tonga Side School, la Tonga High School, la Three Kings School di Auckland dal 1963 e il Wesley College di Paerata dal 1964. Dal 1972 al 1974 studiò all'Ardmore Teachers' College di Auckland, conseguendo un diploma in insegnamento.
Tornato a Tonga nel 1975, lavorò alla Tonga High School per poi entrare nel dipartimento di educazione fisica del Ministero dell'istruzione, dove fu in seguito posto a capo della divisione per i giovani, lo sport e la cultura.
Divenne il 17⁰ Lord Tuʻivakanō alla morte del padre, nel gennaio del 1986. Nel 1991 si laureò in scienze politiche alla Flinders University e nel 1992 tornò al Ministero dell'istruzione come funzionario senior per i giovani, lo sport e la cultura. Attività politica Nel 1996 fu eletto nell'Assemblea legislativa per la prima volta nel ruolo di rappresentante della nobiltà per l'isola di Tongatapu.
Presiedette l'Assemblea dal 2002 al 2004 e l'anno seguente entrò in carica come ministro dei lavori pubblici, ma nel 2006 venne nominato ministro della formazione, del lavoro, della gioventù e dello sport in seguito a un rimpasto di governo.
Nel novembre 2010 fu rieletto rappresentante per Tongatapu e, dopo le riforme costituzionali, divenne il primo capo del governo eletto dal parlamento, con 14 voti su 26 contro ʻAkilisi Pōhiva. Entrò in carica il 22 dicembre 2010. È stato anche ministro per gli affari esteri e la difesa.
Controversie Nel 2015 dichiarò che due cittadini cinesi, Hua Gao e Xing Xiu, erano stati naturalizzati tongani nel 2014, durante il suo mandato come ministro degli affari esteri.
Accusato di falsa dichiarazione, il processo rivelò che le due persone ad essere state naturalizzate erano in realtà altri due cittadini, Singkei Lou e Shanoi Kam, e che quindi Tuʻivakanō aveva mentito per ingannare l'immigrazione con l'obiettivo di far ottenere ai primi due i passaporti tongani.
Nel marzo 2018 furono rinvenuti armi e munizioni posseduti illecitamente nella sua proprietà durante una perquisizione della polizia.
Nel marzo 2020 Tuʻivakanō venne condannato a due anni di reclusione con sospensione condizionale della pena dalla Corte suprema di Nukuʻalofa, per le accuse relative al rilascio dei passaporti tongani e al possesso di armi da fuoco e munizioni senza licenza, ricevendo anche una multa di 1.700 dollari.
Poté mantenere il titolo nobiliare, le proprietà e il seggio parlamentare. È stato successivamente assolto dall'accusa di falsa dichiarazione dalla Corte d'appello.
Vita privata Sposato con Joyce Robyn Sanft (figlia di Ralph Frank Walter Sanft e di Elsa Lizzie), che dal 2013 al 2016 fu presidente del TASANOC, ha sei figli: Fulifua'atonga Fatafehi-o-Lapaha, Siaosi Kiu Tau-ki-Vailahi (marito di Titilupe Fanetupouvava'u Tuita-Tupou), Herriot, Paula Nunufa'ai Kea, David Uluaki Tangata ‘o Tonga e Jordan ‘Ataongo.
Onorificenze Onorificenze tongane
Note
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